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I Sussex tornano in Australia: cifra da capogiro per una cena con Meghan Markle

La coppia non è ancora salita sull’aereo e già sta ricevendo critiche per iniziative decisamente poco umanitarie e molto esclusive

I Sussex tornano in Australia: cifra da capogiro per una cena con Meghan Markle
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Il prossimo aprile Harry e Meghan torneranno in Australia dopo quasi 8 anni. Il loro tour non royal, però, sembra più una serie di eventi glamour destinati a pochi eletti che un viaggio a carattere umanitario. Di certo appare molto lontano dal tipo di visite ufficiali della royal family, che in passato i duchi avrebbero cercato di imitare. Come al solito, poi, quando ci sono di mezzo i Sussex, la polemica è solo una questione di tempo. La coppia non è ancora salita sull’aereo e già sta ricevendo critiche per uno degli appuntamenti di cui sarà protagonista Meghan Markle a Sydney. Per ascoltare le parole della duchessa e cenare al suo tavolo le ospiti dovranno sborsare una cifra non proprio contenuta e sono perfino previsti dei pacchetti base e vip.

A cena con Meghan

Dal 17 al 19 aprile 2026, all’InterContinental Hotel di Coogee Beach (Sydney), Meghan Markle sarà la star assoluta di “Her Best Life”. Si tratta, come ha spiegato il People, di un weekend tutto al femminile, una sorta di “ritiro”, lo ha definito Agi.it, dedicato a trecento selezionatissime ospiti. Per la precisione per quante potranno permettersi di pagare almeno i 1650 euro del pacchetto base (2699 dollari australiani) che comprende anche una cena di gala con Meghan.

Chi, invece, vorrà ascoltare i discorsi della duchessa di Sussex dalle prime due file, soggiornare in una lussuosa stanza “con vista sull’oceano”, ha specificato ancora Agi.it e portarsi a casa una foto ricordo della cena con Meghan, dovrà solo (si fa per dire) acquistare il pacchetto vip da 1950 euro (3199 dollari australiani). Prezzi piuttosto elitari per tre giorni di conversazioni con la duchessa, scambi di idee e opinioni alternati a lezioni di yoga e meditazione.

L’evento “Her Best Life” è stato organizzato dalla speaker radiofonica Jackie “O” Henderson e dall’imprenditrice Gemma O’Neill, che sono anche le conduttrici dell’omonimo podcast Apple.

Le due hanno annunciato il weekend con la duchessa durante l’episodio pubblicato lo scorso 10 marzo. O’Neill, ha riportato la Bbc, ha anche dichiarato che Meghan “ama davvero ciò che la nostra comunità rappresenta, cioè le donne che cercano di crescere, di essere la versione migliore di se stesse e provano ad aiutare altre donne”. Ha poi definito la duchessa una “donna incredibile”.

Tuttavia l’appuntamento, come pure tutta l’attenzione mediatica, sembra ruotare attorno alla costosa cena con Meghan, “un gala intimo come nessun altro”, recita la campagna pubblicitaria citata dal People.

Una duchessa “disperata?

Un portavoce di Harry e Meghan ha chiarito al People che la coppia sarà in Australia per “partecipare a diversi impegni privati, aziendali e filantropici”. Molta “carne al fuoco”, come si dice. In queste ore, però, molti si stanno chiedendo quale sia l’esatta natura dei viaggi dei duchi. Non sono dei royal tour come quello in Australia del 2018, quando la coppia lavorava ancora al servizio della Corona britannica, sebbene ne riprendano alcuni aspetti. Assomiglierebbero, invece, a degli eventi esclusivi a metà tra il business e la filantropia, tra il lusso e il carattere più commerciale.

Di certo il weekend per sole donne sembrerebbe proprio un escamotage piuttosto furbo per monetizzare. Del resto, stando a quanto riferito dall’Ansa, Netflix avrebbe appena chiuso la collaborazione con il brand di Meghan “As Ever”. Per non parlare del programma in onda sulla piattaforma, “With Love, Meghan”, rivelatosi un flop senza possibilità di salvezza.

Secondo l’esperta reale Kinsey Schofield, menzionata da Page Six, “Her Best Life” non sarebbe altro che “un weekend molto costoso tra ragazze, costruito attorno [alla possibilità] di incontrare l’ex attrice”. Tuttavia è impossibile non chiedersi quale sia esattamente lo scopo di questo evento, cosa porterà alle partecipanti, cosa la duchessa sarà in grado di trasmettere.

La Schofield sostiene che questa fase imprenditoriale di Meghan sarebbe molto simile a quella vissuta da Sarah Ferguson negli anni Novanta, ma ha anche precisato: “Quando i reali cominciano ad associare i loro titoli a una lunga lista di attività a pagamento sembra più disperazione che [reale] impatto. Molti dei recenti progetti di Meghan hanno [lo stesso tipo di] entusiasmo”. L’esperta ha chiarito che il ritorno dei duchi di Sussex in Australia sarà molto diverso dal primo viaggio del 2018.

Probabilmente ci sarà “curiosità” più che “emozione” e “molti australiani si faranno semplicemente una domanda: Perché [Harry e Meghan] sono qui?”. Quesito applicabile anche alla presenza della duchessa al weekend al femminile a Sydney.

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