Leggi il settimanale

Chi di regime ferisce

Non sta in Italia questa gente, sta in Iran. Là dove è cominciata la rivolta contro il peggior regime teocratico del mondo, guidato da un ayatollah fanatico, Ali Khamenei

Chi di regime ferisce
00:00 00:00

Donne, omosessuali, scrittori in piazza. Protestano contro il leader. Denunciano la condizione delle donne, la mancanza di diritti, la libertà negata. Sono pronti a occupare le piazze a oltranza. Sono pronti a gridare contro il governo. Fino a farlo cadere. Scusate se vi ho dato l'impressione di parlare della sinistra italiana in subbuglio per sbianchettare la bandiera della Palestina e metterci i colori del Venezuela di Maduro pur di andare in piazza a esporre cartelli contro Giorgia Meloni. O per inventare l'ennesimo sciopero blocca Italia per far campagna elettorale al Landini di turno. Ma

no, non sono loro i gay, le donne e gli intellettuali che oggi guidano la rivolta per la quale il Giornale si schiera senza se e senza ma. Non mi riferivo a questo. Non sta in Italia questa gente, sta in Iran. Là dove è cominciata la rivolta contro il peggior regime teocratico del mondo, guidato da un ayatollah fanatico, Ali Khamenei. A protestare non ci va nessuna Flotilla, nessuna Albanese, nessuna femminista delle nostre. Perché oggi nelle democrazie occidentali conta solo sparare sui conservatori, sbeffeggiare Trump e augurare la morte alla Meloni. La sinistra e i suoi eroi, fra una

casa occupata e un manifesto a testa in giù, stanno dall'altra parte. Basti vedere il silenzio di questi giorni su quanto sta accadendo a Teheran.

O la follia di chi chiede la liberazione di Alberto Trentini e poi, dieci minuti dopo, scende in piazza per sostenere Maduro, il dittatore che lo ha imprigionato. Siamo ridotti così. Anzi sono ridotti così. Ossessionati a tal punto dalla destra, da preferire i regimi alla democrazia. Noi mai.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica