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"Per fortuna non sarai più presidente". Macron attaccato sui social per il post sulle Olimpiadi

Il presidente francese ha pubblicato un messaggio di benvenuto ai Giochi invernali del 2030 sulle Alpi d’Oltralpe, ma gli utenti non lo hanno accolto con grande entusiasmo

"Per fortuna non sarai più presidente". Macron attaccato sui social per il post sulle Olimpiadi

Una volta archiviati definitivamente i Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina, in Francia si pensa già al futuro, visto che la prossima Olimpiade di febbraio si terrà sulle Alpi d’Oltralpe. Ed è proprio per questo motivo che Emmanuel Macron ha scelto X per riaccendere i riflettori sull’edizione del 2030, seppur con un risultato non del tutto soddisfacente. Un messaggio dal tono celebrativo, accompagnato da immagini delle montagne protagoniste tra quattro anni, con cui il presidente della Repubblica francese ha invitato il mondo a guardare già al prossimo appuntamento olimpico: “Milano-Cortina ci ha emozionato. Ora tocca a noi raccogliere la torcia. Celebriamo le Alpi francesi! Nel 2030, daremo il benvenuto al mondo per Giochi che lasceranno il segno. In grande stile, proprio come nel 2024!”.

Un post immaginato per unire e motivare i suoi connazionali, ma che non ha fatto altro che riaprire ferite ancora fresche. Del resto l’inaugurazione delle Olimpiadi del 2024 ha rievocato ricordi non positivissimi, con tutte le critiche sulla cerimonia d’apertura dei Giochi parigini, finita duramente nel mirino di una parte dell’opinione pubblica. E così il post presidenziale su X ha ricevuto tantissimi commenti negativi: tra accuse di “wokismo”, inviti a prendere esempio dall’organizzazione italiana e frasi dal tono apertamente ostile. Ed è così che numerosi utenti hanno espresso il timore che anche i Giochi del 2030 possano trasformarsi in uno spettacolo divisivo e lontano dallo spirito olimpico.

“La prossima volta, evitate il wokismo! Evitiamo di diventare lo zimbello di tutto il mondo. Prendete ispirazione dal successo italiano”, afferma un certo Sebastien. E ancora, molto più duramente: “Grazie a Dio sarai lontano dai nostri culi nel 2030”. Ma non finisce qua. Un altro follower alza ulteriormente la voce: “Basta! Con le vostre grandi cose narcisistiche, di cattivo gusto e totalmente prive di spirito olimpico. Fuori. Ed è stato volgare e offensivo non essere alla cerimonia di apertura italiana, in breve, proprio come voi”. E infine: “Spero che riporterete travestiti e uomini blu obesi in mutande alla vostra cerimonia di apertura. Non ce ne sono abbastanza”, aggiunge un altro follower.

Nel dibattito sul web a pesare è anche un altro episodio rimasto impresso: l’assenza di Macron alla cerimonia d’apertura dei Giochi di Milano-Cortina. Una scelta giustificata allora con impegni istituzionali pregressi, tra cui una visita ufficiale a Parigi del re del Bahrein, che aveva portato all’invio a Milano della ministra allo Sport, Marina Ferrari. Tuttavia questa assenza è stata considerata da molti utenti francesi a un segnale di scarso rispetto verso l’evento e il Paese ospitante.

Se è vero che, nel rilancio dei Giochi invernali del 2030, Macron punta ora sull’immagine delle Alpi francesi e sulla promessa di un’edizione “che lascerà il segno”, il termometro attuale dei social racconta un clima ben diverso.

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