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Meloni incontra Rama a Palazzo Chigi: “Focus su Difesa e immigrazione irregolare”

La premier ha accolto il primo ministro albanese e consolidato i rapporti storici di partenariato che l’Italia mantiene con il Paese balcanico

Meloni incontra Rama a Palazzo Chigi: “Focus su Difesa e immigrazione irregolare”
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Giorgia Meloni ha incontrato oggi a Palazzo Chigi Edi Rama, Primo ministro d’Albania, e con lui ha affrontato il tema dei flussi irregolari. “A cinque mesi dal Vertice Intergovernativo di novembre, il colloquio di oggi a Palazzo Chigi con il Primo Ministro della Repubblica d’Albania, Edi Rama, ha permesso di fare il punto sul rafforzamento del partenariato tra le nostre Nazioni nei settori di interesse comune, con un focus particolare su connettività, difesa e collaborazione in materia di contrasto all’immigrazione irregolare”, ha scritto la premier italiana sui social al termine dell’incontro.

L’Italia ha tracciato la rotta dell’Europa nel contesto dei centri di rimpatrio in Paesi terzi per migliorare le procedure e accelerare il rientro dei soggetti che non hanno diritto alla permanenza in Europa. Dopo l’esperimento italiano che, benché sia stato e sia tutt’ora ostacolato dalla magistratura, è diventato un faro per altri Paesi che hanno preso spunto per creare centri simili e migliorare in questo modo il sistema dei rimpatri, tra i punti più deboli delle politiche migratorie europee. Durante l’incontro, stando a quanto riferisce l’agenzia Nova, Edi Rama avrebbe sottolineato come tutti i governi italiani degli ultimi 35 anni abbiano stretto con l’Albania rapporti particolarmente amichevoli ma nessuno ha mai attuato un programma di collaborazione strategica efficace e ricco come quello voluto dal presidente Meloni.

Mentre all’interno il primo ministro albanese e il presidente del Consiglio italiano discutevano di tematiche importanti per il bene del Paese, all’esterno si teneva un flashmob organizzato da +Europa contro i centri in Albania. “I centri in Albania non hanno funzionato e non funzioneranno: oggi la presidente del consiglio Meloni insieme al presidente albanese Edi Rama dovrebbe trovare la via d'uscita da questo fallimento epocale”, ha sentenziato Riccardo Magi.

“Noi non vogliamo che quei centri si riempiano: noi vogliamo che quei centri vengano chiusi perché sono un fallimento definitivo del governo Meloni, delle sue politiche migratorie e non potranno funzionare neanche con il nuovo patto europeo su migrazioni e asilo perché saranno dichiarati illegittimi dalla corte di giustizia dell'Unione europea”, concluso Magi prevedendo quella che sarà la decisione della Corte prima ancora che questa possa riunirsi.

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