Il guru della sinistra Massimo Giannini, testa d'ariete delle opposizioni nei talk de La7 contro il governo Meloni, inciampa sulla classica battuta contro i disabili. La foga di sparare contro la premier gioca un brutto scherzo al pupillo di Lilli Gruber. Si arrabbiano tutti. Disabili, ministri e associazioni. La sinistra resta in silenzio. Nessuno s'immola in difesa dell'ex direttore de La Stampa. Martedì sera, salotto di Giovanni Floris su La7, Giannini (dalla poltrona di casa) si lancia in un articolato attacco al governo Meloni: "La longevità è sicuramente un pregio, ma è condizione non sufficiente per fare un buon governo. È come un essere umano, siamo tutti contenti se un essere umano vive fino a cento, centodieci anni, ma bisogna vedere in che condizioni ci arriva. Se passa gli ultimi venti anni della sua esistenza immobile, su una sedia a rotelle a non fare nulla, è inutile che sia vissuto così tanto".
Un'uscita infelice, nel giorno in cui si celebrano i funerali di Alex Zanardi, ex pilota di formula 1 esempio di vitalità e attaccamento alla vita nonostante avesse perso entrambe le gambe in un incidente stradale. Di colpo l'oracolo della sinistra viene travolto dalle critiche. In rete monta l'indignazione per quelle parole fuori posto. La Fish, federazione Italiana per i Diritti delle Persone con disabilità e famiglie, esprime "profonda indignazione". "Un messaggio inaccettabile" - afferma il presidente della Fish Vincenzo Falabella. La furia si riversa anche contro Giovanni Floris: "È inaccettabile che in trasmissioni di grande ascolto, si possa derubricare l'esistenza di una persona a un criterio di utilità o di efficienza motoria. Ancor più grave è il silenzio di chi conduce, che non ha ritenuto necessario prendere le distanze da un'esternazione che trasuda abilismo e cinismo" dichiara Domenico Menorello, presidente del Network Ditelo sui Tetti.
Al Secolo d'Italia consegna la propria rabbia Gianfranco Paglia, militare finito in sedia a rotelle dopo l'attentato a Mogadiscio: "Far sentire alle persone disabili una debolezza che non esiste. Mortificare famiglie che hanno figli con disabilità ma che vanno avanti portando a termine delle cose straordinarie". La viceministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci bolla come "indegne" le parole di Giannini. Per Giusy Versace sono "affermazioni offensive". L'ex presidente del Comitato italiano Paralimpico Luca Pancalli avverte: "La dignità di una persona non diminuisce quando diminuisce la sua autonomia". Quando ormai la polemica è esplosa, Giannini prova a correggere il tiro: "Il mio ragionamento sulla vecchiaia, e sulla qualità della vita di chi attraversa quella stagione, non presupponeva in alcun modo un giudizio di disvalore nei confronti delle persone, in qualunque condizione si trovino.
Che la mia riflessione venga trasformata in un insulto ai disabili, o addirittura in un inno implicito all'eugenetica, qualifica solo chi ha voluto declinarla in questo modo. Se qualcuno in ogni caso si è sentito offeso, me ne scuso".