Leggi il settimanale

Caos nell’Anm per il buffet annullato. E salta pure un convegno di giudici

L’evento al Circolo ufficiali. Scompiglio nelle chat Ranucci in tour contro la riforma. Foto con Gratteri

Caos nell’Anm per il buffet annullato. E salta pure un convegno di giudici
00:00 00:00

Dopo il buffet per la raccolta fondi per il No, ai magistrati annullano pure il convegno sulla riforma della giustizia. E nella chat dell'Anm scoppia il caos, con le toghe rosse che lanciano strali contro forze dell'ordine e politica, vagheggiando di complotti sull'arroganza del potere del governo. Eppure le trame cospirative sono immaginarie, visto che l'annullamento dei due eventi non solo non è collegato, ma è il frutto di richieste poco trasparenti. Come quella pervenuta per mail a Villa Spada, il circolo della Guardia di Finanza, in cui l'Anm Lazio aveva indicato che la "prima festa del distretto", prevista per il 4 marzo, sarebbe stata un "evento di carattere conviviale", senza fare riferimento al fatto che fosse l'occasione per raccogliere fondi per il No. Una circostanza venuta alla luce venerdì mattina, quando un magistrato ha pubblicato sui social la locandina, in cui si annunciava "buffet & dj set - 60 euro", e che "il ricavato sarà devoluto al comitato Giusto dire No", con tanto di Iban per il pagamento. Evento immediatamente annullato, perché lo statuto vieta la concessione delle sale per manifestazioni di carattere politico e commerciale. Nelle stesse ore, è sopraggiunta anche la cancellazione del convegno "giuridico-tecnico", previsto venerdì alle 17 nel Circolo Ufficiali delle Forze Armate, le toghe rosse hanno gridato alla congiura. A dare la notizia nella chat dell'Anm è stata la pm Paola Filippi, con un messaggio delle 15.28 in cui comunicava l'annullamento dell'incontro "per sopravvenuta indisponibilità delle sale" e condivideva la mail del Circolo. La notizia ha scaldato subito gli animi. "Che scorrettezza... per non dire altro", commenta una collega. "SignorNo", ironizza un'altra. E quando la sera viene condiviso l'articolo del Giornale, da una toga che aveva letto "che sarebbe stata revocata anche la nostra festa + finanziamento", c'è chi parla di "ostracismo", ritenendo "ovvio che i responsabili delle strutture hanno ceduto a pressioni politiche". E ancora: "Passata notizia anche al Tg1 con commenti che gridavano allo scandalo perché i magistrati userebbero impropriamente luoghi delle forze dell'ordine". Tuona un'altra pm: "Ma è grave che sia stato rotto l'accordo, dopo la polemica di un politico", riferendosi al presidente dei senatori di FI, Maurizio Gasparri. "Assaggi di nuovi assetti di potere... giusto qualche anticipazione", la risposta che richiama la propaganda per il No.

Andata in scena, nel contempo, anche a Sanremo, con un parterre anti riforma. A parlare di mafia e giustizia il procuratore Nicola Gratteri, il capo dell'Anm Cesare Parodi, l'ex grillino Alessandro Di Battista e Sigfrido Ranucci ora in tour col suo libro.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica