Autostrade, le trattive (notturne) di Conte

Consiglio dei ministri infuocato per trovare l'accordo sul destino di Autostrade: ecco tutti i retroscena della notte tra sfuriate, malumori e insoddisfazioni

Alla fine un punto di incontro è stato trovato, ma sul tema Autostrade la discussione non è stata certamente facile. Anzi, più volte il governo ha rischiato di mandare tutto all'aria a causa delle diverse vedute e delle convinzioni dei vari esponenti delle correnti di pensiero per quanto riguarda la questione Benetton. La volontà di chiudere il dossier era già emersa nei giorni scorsi: ecco perché l'esecutivo ha provato a chiudere la trattativa con Aspi nella notte, con ben 6 ore di confronto serrato a Palazzo Chigi. A dirigere il tutto è stato Giuseppe Conte, che fin da subito - fanno sapere - ha spostato la linea della fermezza.

In nottata è arrivata la svolta. "Ci siamo: Aspi sembra aver accolto tutte le richieste del governo. Se non rispettano gli impegni presi questa notte e che sono la base per l'intesa finale, sarà revoca", hanno annunciato fonti governative. Aspi avrebbe inviato 4 lettere diverse al governo, nelle quali ha accolto le richieste fissate dal premier; a quel punto il Consiglio dei ministri ha dato mandato al Ministero dell'Economia e delle Finanze e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di definire i dettagli della transazione. Non sono però mancati momenti di altissima tensione nel corso del Cdm: ecco le varie tappe che hanno caratterizzato la turbolenta notte per la maggioranza giallorossa.

La lunga notte di Conte

La serata inizia in salita: salta il vertice tra l'avvocato e i capidelegazione che si sarebbe dovuto tenere alle 21.30. L'inizio del Consiglio dei ministri era stato inizialmente fissato per le ore 22:00, ma ha preso il via poco prima delle 23:00. E Conte prende la situazione in mano mettendo subito le cose in chiaro: o Aspi accetta le condizioni che il governo le ha già sottoposto oppure si procederà con la revoca. Sul tavolo arriva la nuova proposta da parte di Autostrade per l'Italia, presentata al ministro Gualtieri che a sua volta la illustra al capo dei giallorossi.

Dopo circa 50 minuti la seduta viene sospesa, mentre è in corso un faccia a faccia tra il titolare del Mef e il premier ("confronto teso", riferiscono fonti di maggioranza). Intanto gli altri ministri sono in attesa della fine del colloquio. E c'è chi non nasconde la propria irritazione: "Siamo stati convocati alle 22 e ancora la discussione non è iniziata. Sembra sia arrivata una nuova proposta di Autostrade ma non ci è stata illustrata". Insoddisfazione esplicitata da Teresa Bellanova, piuttosto critica per il metodo utilizzato. All'incontro riservato poi prende parte anche Paola De Micheli, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, accusata dai grillini di essere stata da sempre trattativista.

Lo stesso presidente del Consiglio ribadisce alla sua squadra: "Devono restare obbligati per eventuali danni e risarcimenti della loro gestione, viceversa non si può chiudere questo accordo e torniamo alla revoca". La strada appare ormai spianata verso l'una di notte: la revoca è sempre più lontana. Ma la situazione provoca la dura reazione da parte di Luigi Di Maio che, come riportato dal Corriere della Sera, non sarebbe affatto soddisfatto della possibile transazione e pertanto avrebbe accusato Conte di aver usato lo strumento della revoca per arrivare ad un accordo.

Quei dubbi dei 5S

Ad alzare subito la voce è il Movimento 5 Stelle, che non ha il timore di esplicitare i propri dubbi: "In questo modo i Benetton resteranno dentro Autostrade per almeno un anno. Non erano questi i patti". Per i grillini - fa notare l'Huffington Post - si tratta di una delle ultime battaglie rimaste dopo aver fallito sull'Alta velocità Torino-Lione e sul gasdotto Tap. La linea dei pentastellati è netta: "Via i Benetton". Il premier, molto irritato, chiama i vertici della società autostradale per chiedere loro un taglio delle tariffe più consistente.

Lo scontro si consuma anche sulla definizione di revoca da tenere in considerazione per eventuali vicende future. I 5Stelle continuano a sottolineare la propria posizione che vale la loro sopravvivenza. A notte fonda Partito democratico, Conte e grillini discutono dei risvolti politici. Per i dem va bene; l'avvocato sembra essere soddisfatto; resta da convincere Di Maio e i 5S. In mattinata arriva il comunicato stampa del Consiglio dei ministri: in vista della realizzazione di un rilevantissimo piano di manutenzione e investimenti, contenuto nella stessa proposta transattiva, Atlantia e Aspi "si sono impegnate a garantire la scissione proporzionale di Atlantia, con l'uscita di Aspi dal perimetro di Atlantia e la contestuale quotazione di Aspi in Borsa". Ma non mancano le ombre cinesi e tedesche sulla sorte di Autostrade per l'Italia.

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Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 15/07/2020 - 10:05

ora conte è diventato un vampiro: ci succhia il sangue solo di notte....

ulio1974

Mer, 15/07/2020 - 10:22

bene, siamo riusciti ad estromettere un gruppo italiano dalla gestione della più importante rete infrastruttuale italiana per lasciare campo libero a cinesi e tedeschi. Bene, complimenti. Applauso e standing ovation. Ora mi aspetto che a partire dall'anno prossimo le condizioni delle autostrade siano impeccabili.

jaguar

Mer, 15/07/2020 - 10:26

Poverini,che nottataccia. Il problema è che litigano giorno e notte ma riescono sempre a trovare un accordo, migliaia e migliaia di rospi ingoiati. Potere della poltrona.

Antenna54

Mer, 15/07/2020 - 10:39

Chissà che mal di capoccia per il povero avvocatuccio. Se restava a lavorare nel suo studio legale probabilmente gli italiani sarebbero stati più contenti.

maurizio@rbbox.de

Mer, 15/07/2020 - 10:53

Dall'acqua "pubblica" alle autostrade agli stranieri è un attimo

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dlux

Mer, 15/07/2020 - 10:57

Ciò che appare evidente è lo strapotere del PD che ancora una volta detta le sue regole. Gli Italiani? Il bene del Paese? Tutte chiacchiere e parole vuote, ciò che vogliono è confermare la presenza dei comunisti in Autostrade, quindi, guai a parlare di "revoca"! Ancora una altro calice amaro per i grillini. Cosa non si fa per la pagnotta!

Ritratto di vince50_19

vince50_19

Mer, 15/07/2020 - 10:58

ulio1974 - 10:22 Cose di notte..

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HARIES

Mer, 15/07/2020 - 10:58

Fino alle 5 di mattina, per far capire agli Italiani che al Governo e in Parlamento si stanno ammazzando di lavoro. E poi, il giorno dopo che fanno.... dormono sui banchi? Stiamo assistendo al teatrino dei politicanti della quasi totalità dei partiti, e le Televisioni fanno da palcoscenico ai burattini e burattinai.

Happy1937

Mer, 15/07/2020 - 11:02

Antenna 54: hai perfettamente ragione. Gli unici contenti di essersi levati di torno un cattivo maestro sono i suoi allievi.

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anticalcio

Mer, 15/07/2020 - 11:09

poveracci..hanno "lavorato" tutta la notte...per il bene dell'italia?? ahahahaha

rennyargento

Mer, 15/07/2020 - 11:33

Aveva ragione beppe grillo , si trovano sempre di notte come i ladri, ops , ma adesso sono i suoi , e la gente li pensava migliori che inc......

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Agrippina

Mer, 15/07/2020 - 12:21

Il populismo fa danni enormi con il plauso della gente che solo dopo, quando ne paga le conseguenze, se ne accorge.

apostrofo

Mer, 15/07/2020 - 12:54

SVENDERE O NAZIONALIZZARE. QUESTO E' IL DILEMMA. UN GOVERNO FORTE POSSIEDE TUTTO, IN MODO CHE ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE PUO' COMPIERE TRANSAZIONI ALLA VELOCITA' DELLA DELLA LUCE, IN VARIE DIREZIONI

Ritratto di vince50_19

vince50_19

Mer, 15/07/2020 - 12:54

Agrippina - 12:21 E che cos'ha a che fare il populismo con questa faccenda? Conte, Gualtieri e la De micheli hanno rifilato ai 5s una fregatura non concedendo la revoca (finora è così). Confondere poi il populismo con il sovanismo, peggio con il nazionalismo significa o essere in malafede oppure non conoscere l'etimologia di quel termine. Invece l'inchino alla Ue senza se e senza ma fa bene all'Italia, vero? Un pò di dignità, di amor patrio questo governo l'ha oppure s'inchina alla solita angolatura senza neanche profferir parola, altrimenti sora Merkel mette il governo nell'angolino dei disubbidienti?

necken

Mer, 15/07/2020 - 12:56

Togliendo la maggioranza ai Benetton bisogna evitare che di avvantaggiare i soci Tedeschi e Cinesi di ASPI i quali sono altrettanto responsabili proprata quanto i Benetton. In questi casi non bisogna fare questioni di principio, cercando capri espiatori nostrani per fare gli interessi di terzi, cosa che a noi Italiani masochisti e creduloni come siamo, riusciamo a danneggiarci incolpando all'occorranza poi altri (politici e non) della ns dabbenaggine per mancanza di senso dello stato

agosvac

Mer, 15/07/2020 - 13:07

Francamente non conosco i motivi per cui i 5 stelle e Conte ce l'abbiano contro i Benetton. Ma la domanda da farsi è: lo Stato italiano sarebbe in grado di gestire le autostrade meglio dei Benetton? Ogni volta che un Governo vuole gestire direttamente un'attività imprenditoriale, spuntano un casino di problemi. Spuntano un bel po' di persone che ci vogliono mangiare sopra e guadagnare un casino di soldi. Alla fine si scopre che la gestione statale è peggio di quella privata. Ripeto, potrei sbagliarmi perché non conosco bene il problema, forse visto che i Benetton gestiscono principalmente le autostrade del Nord, a parlare dovrebbe essere la gente del Nord che queste autostrade le usa giornalmente.

antonio54

Mer, 15/07/2020 - 13:09

Questi sono dei fuoriclasse nell'arte di recita, fanno finta di litigare. Questi miracolati, statene certi, non molleranno la poltrona così facilmente. Sono perfettamente consapevoli che più della metà di loro, politicamente è destinato a sparire, e quindi devi andarsi a cercare un lavoro... non è semplice.

Ritratto di vince50_19

vince50_19

Mer, 15/07/2020 - 13:14

necken - 12:56 Ben detto.

no_balls

Mer, 15/07/2020 - 13:33

State rosicando vero??? Con i vostri beneamati sarebbe rimasto tutto uguale.... biglietti altissimi ,Niente manutenzione . Loro contenti e voi a pagare...citrulli.

marzo94

Mer, 15/07/2020 - 13:43

C'e sempre un'ombra, mesta e sconfitta, sullo sfondo tragico delle gesta stallate. Quella del Ciarlatano di Rignano, ormai parlamentare inutile, aggrappato alla sedia che affonda come un grullino qualsiasi. Ingoia tutto, tipo Di Maio, fa le sue sparate tutte a salve, minaccia e poi cede sotto il peso della poltrona. Pietoso. Spero che finalmente scompaia per sempre, Renzi, ridicolo chiacchierone contaballe.

Darth

Mer, 15/07/2020 - 13:44

Ma come? Conte non aveva appena giurato e spergiurato, il 12 luglio (del 2020, non di cinquant'anni fa...), che lo Stato non sarebbe mai stato socio di Benetton? Poi però il PD si impunta e i Benetton restano soci al 10%, senza nessuna ombra di una revoca. E i grillini ingoiano tutto pur di mantenere la poltrona, come sempre...

fenix1655

Mer, 15/07/2020 - 14:08

I risultati in borsa odierni di Atlantia bastano a dare il quadro reale della situazione. Spazzando via tutte le chiacchiere inutili di questi incapaci, la realtà parla chiaro. Benetton ha stravinto la stupida disputa ingaggiata dai 5 stelle assicurandosi un'uscita più che fruttuosa. Non dimentichiamo che Benetton ha finanziato abbondantemente il PD per assicurarsene l'appoggio. Per il resto vedrete che Autostrade in mano pubblica farà la stessa fine di Alitalia se la Germania o qualche altro investitore straniero non se la compra prima.

ulio1974

Mer, 15/07/2020 - 14:24

avete letto il commento di no_balls 13:33 ??? poverino, adesso pensa che le autostrade diventeranno lisce come tavoli da bigliardo da poter usufruire gratis.

Ritratto di vince50_19

vince50_19

Mer, 15/07/2020 - 14:49

ulio1974 - 14:24 Ha ragione. Solo un bimbetto fa commenti di quel genere. Specie se Germania e Cina metteranno le mani in quella "faccenda", ci ritroveremo con un altro bene praticamente espropriato.

Ritratto di HARIES

HARIES

Mer, 15/07/2020 - 15:28

Fino alle 5 di mattina, per far capire agli Italiani che al Governo e in Parlamento si stanno ammazzando di lavoro. E poi, il giorno dopo che fanno ... dormono sui banchi? Stiamo assistendo al teatrino dei politicanti della quasi totalità dei partiti, e le Televisioni fanno da palcoscenico ai burattini e burattinai.

Ritratto di adl

adl

Mer, 15/07/2020 - 16:21

Con questi paletti, ovvero calo consistente delle tariffe ed investimenti molto rilevanti da effettuare negli anni futuri vedo solo due alternative concrete: 1) CHINA HIGHWAYS quale terminal italiano della SILK ROAD; 2) Autostrade free per tutti gestite dall' ATAC.

maxfan74

Mer, 15/07/2020 - 16:42

Più riceviamo notizie e più cadiamo in disperazione. Quale imprenditore può fidarsi di questa Italia dove nulla è garantito e le tasse sono alle stelle.

claudio63

Mer, 15/07/2020 - 16:44

Questo e' il risultato di un Toninelli che poche ore dopo la tragedia:'prometteva" la revoca senza sapere di cosa stesse parlando. si piange perche un "gruppo Italiano" verra' estromesso? ma sapete COSA E' finanziariamente il gruppo Benetton?? Questo e' il frutto di politiche che svendono assetti strategici agli amici degli amici,(vedi Prodi).Il PD ha messo in saldo l'Italia intera governanndo per 13 anni sui 9 della destra ...continuo a pensare che il vero male di questa classe dirigente e'INCOMPETENZA,ARROGANZA,lasciando il paese in mano ad un giudiciume che ha governato questo paese a colpi di inchiesta e avvisi di garanzia...complimenti al PD, alla Lega ed agli inneffabili fenomeni del M5S

pricar

Mer, 15/07/2020 - 18:05

quindi lor signori stanno cacciando via un italiano per far posto a tedeschi e cinesi???? tafazzi al confronto era un dilettante!!!!!!!!!!!!!

Sabino GALLO

Mer, 15/07/2020 - 18:29

Credo che Conte stia facendo dei progressi politici, guardando con maggiore realismo la situazione politica che lo circonda! Ma non è facile cambiarla ! Anzi è quasi impossibile! La situazione è grave anche per una Europa ancora molto strana ! Certamente non "quella dei Padri che dettero il "via" alla sua creazione"! A quel tempo non si poteva fare altro! In seguito, il processo è stato rallentato dagli "egoismi dei soliti ignoti" e dalla incredibile inesperienza dei "nostri soliti noti". Mancano, nel nostro "Grande Paese" dei "noti non soliti" capaci di "fare meglio" ? Non credo! Ma bisogna eliminare, prima di tutto, il "popolo definito sovrano", così voluto dai "sovrani" che si definiscono "democratici", che quasi certamente non conoscono l'origine della parte "demo".

sparviero51

Mer, 15/07/2020 - 18:51

MISERABILI GIOCATORI DELLE TRE CARTE !!!

GeoGio

Mer, 15/07/2020 - 19:09

Vuol dire che Benetton vende in Borsa le azioni e sapendo che sono gia' comprate per forza dai grullini-stato le azioni saranno sopravvalutate dando ai Benetton una buona uscita Miliardaria. Ma I Grullini che sonoa attaccatissimi ormai come zecche possono urlare che loro hanno cacciato i benetton. Tutti vincitori... tranne i poveri tartassati Italiani, che come dice il corriere oggi non fanno piu figli per cui bisogna sostituirli con i clandestini

Ritratto di pulicit

pulicit

Mer, 15/07/2020 - 19:23

Anche se lavorassero 24 ore al giorno non risolvono la situazione sono incapaci.Regards

Calmapiatta

Gio, 16/07/2020 - 10:43

Gli imbroglioni, che vendevano rimedi miracolosi nelle piazze dei paesi dell'Italia del dopoguerra, lo chiamavano "fare il dotto e l'ignorante". La cosa fu ripresa anche nel teatro di varietà e, successivamente, nella commedia all'italiana con Totò, Peppino ecc. Giuseppi e Don Di Maio è inutile che recitano la parte, sono solo degli incompetenti.

zena40

Gio, 16/07/2020 - 10:58

Scusate non capisco: una qualsiasi società che fa un contratto con un'altra prende tutte le misure per controllarla. Benetton hanno fatto ciò che ritenevano opportuno ma nessuno del ministero dei trasporti ha controllato. Quindi la colpa è del ministro. Mi sembra di ricordare che Di Pietro, quando era ministro, gli stava col fiato sul collo. Invece dove stava Toninelli???????????????

gianf54

Gio, 16/07/2020 - 11:29

DI MAIO & Co? A CASAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!

Ritratto di lurabo

lurabo

Gio, 16/07/2020 - 12:08

no_balls BEATA IGNORANZA

Ritratto di lurabo

lurabo

Gio, 16/07/2020 - 12:10

questi qua più lavorano e più danni fanno