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I filo Hamas in piazza: cori e minacce

I filo Hamas in piazza: cori e minacce
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I fan di Mohammad Hannoun sono scesi nuovamente in piazza ieri a Milano, per chiedere la liberazione del loro capo e dei suoi sodali, sbeffeggiando chi ha condotto le indagini: "Hanno fallito e torneremo più forti... presto", scrivono sotto una loro foto che li vede compatti davanti la sede dell'associazione al centro dell'inchiesta. A far discutere è anche il caso sollevato da Il Giornale sull'utilizzo dei fondi da parte dell'associazione di Hannoun e a presentare un'interrogazione parlamentare è il deputato di Fratelli d'Italia Federico Mollicone: "L'ipotesi che i fondi destinati agli orfani di Gaza vengano dirottati per acquistare immobili a Milano delineerebbe l'ennesimo sciacallaggio inaccettabile". Nell'articolo, infatti, abbiamo evidenziato come in una conversazione a bordo della Dacia di Yaser Elsaly, il gestore della filiale milanese della Abspp (l'associazione di Hannoun) dica che con i soldi degli orfani avrebbero comprato un appartamento per 170mila euro: "Presenterò un'interrogazione per fare piena luce su questi flussi di denaro", conclude Mollicone. Mentre l'europarlamentare leghista Anna Maria Cisint si rivolge al Parlamento europeo: "I bilanci delle associazioni islamiche devono essere pubblicati e i flussi di denaro, in entrata e in uscita, tracciati e controllati. Questa è la nostra proposta di legge, già depositata negli scorsi giorni alla Camera e al Senato. Ora, con un'interrogazione, chiederò a Bruxelles di agire con urgenza, introducendo regole più severe e maggiori controlli in tutti i Paesi dell'Ue. Il sistema della sinistra, che preferisce l'assenza di norme, ha determinato il finanziamento del fanatismo e del terrorismo islamico". A chiedere chiarezza è la vicepresidente della Lega Silvia Sardone: "Sconcertante la ricostruzione de Il Giornale. Risulta sempre più scandaloso l'uso dei fondi, legittimamente mandati per i bambini palestinesi, e finiti invece a sostenere operazioni immobiliari o indirizzati a scopi opachi. La vicenda Hannoun è indicativa della pericolosità del mondo islamista in Italia. Di fronte a questo scandalo, la sinistra che fa? Prende le difese degli estremisti, è inaccettabile". A evidenziare i legami di questi soggetti con l'opposizione è la deputata di FdI Sara Kelany: "Oggi l'inchiesta aperta a carico di questi integralisti islamici, che con la scusa becera di raccogliere fondi per la popolazione palestinese invece verosimilmente finanziavano il terrorismo di Hamas, ha squarciato quel velo di ipocrisia che copriva le loro intollerabili nefandezze.

E Giuseppe Conte finalmente si dissocerà dalla deputata Ascari che con Hannoun è andata a braccetto per tutto il Medioriente? Vergognosa ipocrisia delle sinistre, che arriva a non condannare episodi del genere pur di fare cassa elettorale".

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