La macchina del tempo l'ha inventata l'antimafia dei giornalisti siciliani, quella che per decenni ha retto il sacco dei peggiori furti di verità della nostra storia giudiziaria: una carovana di firmaioli (33, se abbiamo contato bene) che sul quotidiano La Sicilia, ha scritto una lettera a Mattarella e a Chiara Colosimo per dir loro: attenzione, la strage di via D'Amelio non è imputabile solo al filone Mafia-appalti, non restringete, non dimenticate gli "intrecci tra politica, mafia e imprenditoria". Sono così ignoranti da non aver capito che Mafia-appalti è esattamente questo.
E infatti non hanno resistito: ci hanno appiccicato anche "mandanti esterni e neofascismo stragista" e chissà, manca l'agenda rossa, Licio Gelli, i terzi e quarti livelli, Forza Mafia, i templari, le trattative, le secessioni del Sud, tutte le cretinate che hanno avallato in appoggio alle toghe più allucinate. Proprio non l'hanno capito: i morti che camminano ormai sono loro. Persino l'Anm di Caltanissetta è intervenuta per difendere quello che gli ammuffiti, i cronisti, ora chiamano "singolare affiatamento" della Commissione Antimafia con "la procura di Caltanissetta"; un affiatamento, va detto, che a 34 anni da via D'Amelio sta semplicemente ripulendo la storia giudiziaria dalle idiozie e dai depistaggi con cui certi magistrati e giornalisti l'avevano lordata per tutto il tempo.
Non ci arrivano proprio, le reliquie: da anni, ormai, ogni approfondimento sugli ultimi 57 giorni di Borsellino conduce sempre a un ossessivo suo interesse per l'impunito filone Mafia-appalti che era stato, secondo lui stesso, non solo la causa principale della morte di Falcone, ma lo sarebbe stato anche della sua; un filone che avrebbe anticipato Tangentopoli, se solo qualcuno se ne fosse occupato e non avesse archiviato tutto, o sì, certo, "quasi"
archiviato. Non è una storia da scrivere: è già scritta. Ma loro, orfani e superstiti e pensionati, vengono da un tempo estinto, come la luce delle stelle morte, ma con la differenza, loro, che non hanno neppure mai brillato.