Sondaggio, centrodestra al 49,2% e giallorossi fermi al palo

Secondo il sondaggio di Tecnè, Lega al 26,6% ma in calo. Pd stabile, sale il M5s ma è tallonato da FdI. Bene Forza Italia all’8%. Tutti i numeri

Sondaggio, centrodestra al 49,2% e giallorossi fermi al palo

Il centrodestra a tre, fatto da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, sfiorerebbe il 50% dei voti qualora si votasse oggi o domani per le elezioni politiche. A dirlo è l’ultimo sondaggio realizzato da Tecnè, che ha sondato l’orientamento della popolazione elettorale italiana, al momento più concentrate all’emergenza sanitaria nazionale e alla conseguente mastodontica crisi economica, che agli affari politici. Ma dal momento che la "giostra" dei sondaggi non si ferma mai, ecco i risultati.

Il primo partito del panorama politico nostrano si conferma essere la Lega: Matteo Salvini è i suoi godono del 26,6% dei favori, dato in calo di sei decimi di punto rispetto alla precedente rilevazione del medesimo istituto demoscopico.

Alle spalle del Carroccio ecco il Partito Democratico di Nicola Zingaretti: la compagine dem rimane tutto sommato stabile, visto che passa dal 21% tondo-tondo al 20,9% dei consensi. Dal Pd al M5s, alleati di governo: il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo e Vito Crimi, secondo il sondaggio, guadagna lo 0,6% in sette giorni, portandosi a sfiorare il 15% (14,9%) per l’esattezza.

Ma i pentastellati possono sorridere a metà, visto che il partito rimane tallonato da Fratelli d’Italia: la realtà di Giorgia Meloni, infatti, cresce di altri due decimi di punto e si porta dal 14,4% al 14,6%; il gap tra grillini e meloniani è appena dello 0,3%.

Dunque, Forza Italia: gli azzurri di Silvio Berluscono godono di un buon momento e si mantengono stabili all’8%. Bene, mettendo insieme i voti di FI a quelli di FdI e Lega, un’eventuale coalizione a tre del centrodestra unito intercetterebbe i favori del 49,2% dell’elettorato italiano. Al 42,1%, invece, l’attuale maggioranza giallorossa di centrosinistra, fatta da M5s, Pd, Leu e Iv.

Ancora male, invece, Matteo Renzi e la sua Italia Viva: il partito centrista dell’ex presidente del Consiglio non riesce proprio a convincere gli italiani e anche secondo questo sondaggio Iv rimane sotto al 4%, scendendo peraltro dal 3,6% al 3,5% dei voti.

Sale invece dello 0,1% La Sinistra, ora al 2,8%, mentre un punto percentuale secco più in basso si posiziona Azione di Carlo Calenda, che va a braccetto con i Verdi, anch’essi all’1,8%. All’1,7% c’è Più Europa di Emma Bonino, mentre tutti gli altri partiti messi insieme raccolgono il 3,4% dei voti.

Ultimo dato del sondaggio quello relativo all’astensione al cosiddetto partito degli indecisi e/o del non voto: rappresentano addirittura il 43,2% del campione rappresentativo della popolazione elettorale tricolore.

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