È piuttosto frequente e normale, specialmente in questi mesi, avvertire una sensazione di freddo: le basse temperature e il clima in generale ci costringono a vestirci in maniera più pesante per limitare i rigori dell'inverno. Molte persone, però, sono più freddolose di altre non perchè abitino in montagna o perchè si vestano in modo non adeguato al periodo ma sono ipersensibili al freddo: in molti casi questo processo può essere la "spia" di alcune patologie.
Perchè si sente freddo
A fare un chiaro quadro della situazione ci hanno pensato gli esperti di "Dottore, ma è vero che...?", una rubrica contro le fake news della Fnomceo (Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri). La temperatura del corpo, in assenza di febbre, varia tra 35,2°C e 36,9°C: se spesso è davvero l'inverno a far battere i denti, in altri casi possono esserci una o più patologie che vanno indagate attentamente con il proprio medico facendo gli esami richiesti. C'è da dire, prima di passare in rassegna quali sono queste patologie, che con il caldo i capillari si dilatno e c'è un maggior flusso di sangue; viceversa, con il freddo si verifica la vasocostrizione con il restringimento dei vasi che provocano quella determinata sensazione.
Ondata di freddo e Over: ecco come affrontare il calo di temperatura improvvisoLe patologie più frequenti
"Si può percepire più freddo perché in convalescenza dopo una malattia infettiva. Oppure capita dopo aver sofferto di dissenteria e vomito: in questo caso la causa è la disidratazione", spiegano gli esperti che hanno elencato una serie di malattie:
- Anemia, la quale comporta meno globuli rossi e meno ossigeno nel sangue
- malnutrizione e anoressia
- ipertensione arteriosa
- diabete
- ipotiroidismo
- lesioni nervose, causate da traumi
- patologie neurologiche (per esempio il Parkinson)
- cattiva circolazione
- Sindrome di Raynaud
Cos'è la Sindrome di Raynaud
Nell'elenco appena fatto compare il nome di una sindrome che non tutti conoscono: chi ne soffre sentirà freddo soprattutto alle mani e alle dita a causa "del restringimento dei vasi sanguigni di mani e piedi, a un livello tale da far cambiare colore a queste parti del corpo (ma anche al naso e all’orecchie). Le terminazioni, infatti, per il mancato o ridotto flusso di sangue, diventano pallide, quasi bianche, e si può sentire dolore, gonfiore o formicolio. In presenza di questa condizione è raccomandabile rivolgersi al medico", spiega Fnomceo.
Le persone più esposte
Se la Sindrome di Raynaud è una patologia abbastanza rara, l'elenco fatto in precedenza riguarda molte più persone: in primis, sembra che le donne siano più esposte a sentire freddo così come anziani, malati cronici e i pazienti con ridotta disabilità che "rispondono peggio al freddo per una diminuita risposta del sistema di termoregolazione".
Come difendersi
Per l’ipersensibilità al freddo non esiste una cursa specifica: è chiaro che i pazienti che soffrono di determinate patologie che poi sfociano anche in questa sensazione dovranno curare, a monte, quel tipo specifico di malattia. Per agire sulla temperatura corporea si possono invece utilizzare semplici accorgimenti nella vita di tutti i giorni: può sembrare scontato dire di vestirsi in maniera più pesante o a "strati", fare sport, proteggersi con creme specifiche e assumere alimenti caldi o che danno energia.
