Eritema solare? Ecco come riconoscerlo e prevenirlo

L’eritema solare è un’infiammazione della pelle dovuta ad un’eccessiva esposizione ai raggi solari. Provoca arrossamento, prurito, desquamazione e nei casi più gravi anche ustioni di secondo e primo grado

Eritema solare, come riconoscerlo e prevenirlo

L’eritema solare è un’infiammazione della pelle molto diffusa in estate perché dovuta ad un’eccessiva esposizione al sole. Non si manifesta immediatamente ma solo dopo alcune ore. Può essere lieve o comportare una vera e propria ustione di primo o secondo grado.

Ad esserne maggiormente colpiti sono i soggetti con capelli biondi, rossi o castano chiari, pelle chiarissima o lattea che fa fatica ad abbronzarsi e con presenza di lentiggini. Anche i bambini sotto i tre anni di età sono a rischio.

Come si manifesta l’eritema solare

Quando questa infiammazione si presenta in forma lieve, il primo sintomo è un arrossamento sulla cute accompagnato da bruciore e prurito che nel corso di alcuni giorni scompare. Quando, invece, oltre all’arrossamento si riscontra nelle zone interessate un leggero rigonfiamento e la presenza di vescicole siamo di fronte ad una vera e propria ustione.

Questa forma grave può essere accompagnata anche da altri sintomi come il mal di testa, i brividi, la nausea e la febbre alta. L’eritema non va sottovalutato perché anche se scompare nel giro di pochi giorni può danneggiare la nostra cute in profondità. A distanza di anni, queste infiammazioni possono produrre un invecchiamento precoce della pelle con comparsa di macchie e rughe diffuse. Inoltre l’eritema predispone allo sviluppo di patologie gravi come il melanoma.

Come curare l’eritema solare

In caso di eritema può essere utile fare degli impacchi di acqua fredda sulla zona interessata. Inoltre per lenire il bruciore e prurito occorre applicare dei prodotti dall’effetto idratante, ossia lozioni o creme a base di camomilla, malva, aloe vera, calendula. Un altro consiglio è quello di bere molta acqua per contribuire a mantenere la pelle idratata e prevenire la desquamazione. Quando invece l’eritema è nella sua forma grave, i dermatologi saranno costretti a prescrivere creme cortisoniche o antistaminici da assumere per via orale.

Come prevenire l’eritema solare

Per non lasciarsi rovinare l’estate da questo problema, gli esperti consigliano prima di tutto di non esporsi al sole nelle ore più calde, ossia dalle 11 alle 16. Durante l’estate quando si è all’aperto bisognerebbe indossare abiti leggeri e chiari di tessuti non sintetici. Il cotone e il lino sono i tessuti ideali per coprire la pelle e mantenerla fresca.

Bisognerebbe acquisire la sana abitudine di applicare sulla pelle una crema protettiva con filtro solare adatto al proprio fototipo. L’ideale è applicarla prima di uscire da casa. La pelle va abituata gradualmente al sole se si decide di andare al mare o semplicemente abbronzarsi.

L’eritema può essere prevenuto anche grazie ad una sana alimentazione ricca di alimenti contenenti antiossidanti, betacarotene, luteina, licopene e vitamine (C ed E). Grazie a queste preziose sostanze nutritive la pelle può rafforzare le proprie difese naturali nel contrastare infiammazioni, irritazioni ed ustioni dovute al sole. Tra gli alimenti preziosi contro l’eritema vi sono frutta e verdura come carote, peperoni, albicocche, arance, spinaci, cavoli, pomodori, pompelmo e anguria. A questi, poi, si aggiungono anche il pesce azzurro e il tè verde, utile anche per l'idratazione.

Per preparare la pelle al sole si può far ricorso anche ad integratori alimentari a base di vitamine E, C e B2 e sali minerali come il selenio e il rame. Le vitamine servono a prevenire lo stress ossidativo. Invece i sali minerali agiscono sul regolare funzionamento del sistema immunitario e la normale pigmentazione della pelle.

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