Il legame tra herpes simplex e stress emotivo

La comparsa dell’herpes simplex o herpes labiale può dipendere dallo stress e dall’abbassamento delle difese immunitarie. Ecco come curarlo e prevenirlo efficacemente

La comparsa dell'herpes simplex può dipendere inevitabilmente da una condizione prolungata di stress emotivo.

Solitamente comincia con un leggero pizzicore nell’angolo del labbro accompagnata da bruciore e rossore. Successivamente sulla zona interessata si formano delle inestetiche piccole vescicole. Infatti questo disturbo molto diffuso colpisce maggiormente le mucose della bocca. Tra le potenziali cause vi sono anche prolungate terapie antibiotiche, uno sforzo fisico o un’attività sportiva intensa. Oppure compare dopo la prima esposizione al sole. In alcune donne compare anche durante il periodo del ciclo mestruale quando le difese immunitarie si abbassano.

È contagioso e può essere trasmesso per contatto fisico, baci in primis. Si manifesta sempre nello stesso punto. Si può trasmettere anche ai genitali. Dura circa 5-6 giorni solo nei casi lievi. La completa guarigione può arrivare anche dopo 10 giorni col rischio di lasciare delle piccole cicatrici sulla zona interessata. I dermatologi consigliano di intervenire con delle cure accurate già alla comparsa del pizzicore e bruciore. Può essere utile applicare sulla zona interessata del ghiaccio. La sensazione del freddo infatti dona sollievo e ridimensiona il gonfiore. Solitamente questo disturbo si cura con i cosiddetti “farmaci topici”. Non sono altro che delle pomate a base di aciclovir, penciclovir o docosanolo. Le molecole di queste componenti sono utili per bloccare la proliferazione del virus.

Nei casi gravi si consiglia la terapia per via orale con i principi attivi a base di valaciclovir e famciclovir. È indispensabile quando il disturbo risulta ricorrente. Tra i rimedi naturali si sono dei composti a base di propoli, echinacea, calendula o camomilla. Quest’ultimi sono anche presenti sottoforma di stick labbra, creme o anche tinture. Per effettuare una prevenzione efficace i dermatologi consigliano di esporsi al primo sole proteggendo accuratamente le labbra con un filtro solare. Questo suggerimento è prezioso soprattutto per chi è sensibile a questo problema.

Il caldo dei raggi solari infatti può contribuire a ridurre i suoi primi sintomi. Secondo uno studio approfondito condotto dalla facoltà di Dermatologia e Venereologia dell’Università di Halle, in Germania ai primi accenni di manifestazione del virus con pizzicore e bruciore, prima che compaiano le vescicole, una fonte di calore (tra i 50 e i 53°C) concentrata e applicata per pochi secondi (2-3) su una piccola zona (pochi mm di pelle) può rallentare l’insorgere dell’infiammazione. Inoltre bisogna evitare di scambiarsi bicchieri e posate con le altre persone in modo da proteggere gli altri da un eventuale contagio.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.