Mangiare sano senza spendere tanto, ecco come si fa

Mangiare sano, disponendo di un piccolo budget, è possibile grazie ad una spesa intelligente finalizzata ad evitare gli sprechi alimentari e il cibo spazzatura

Mangiare sano è di vitale importanza per mantenerci in salute e lo si può fare senza spendere tanto. A causa della pandemia da coronavirus, il budget economico di molte famiglie si è ridotto. Rinunciare alla qualità degli alimenti che mettiamo a tavola non fa bene. Nutrizionisti come Alex White della British Nutrition Foundation sostengono che, anche se può sembrare una grande sfida, quella di mangiare sano spendendo poco è un obiettivo che si può concretizzare seguendo dei piccoli e preziosi accorgimenti.

Il suo piano alimentare economico prevede soprattutto la riduzione degli sprechi che si fanno comprando quantità di cibo prossime alla scadenza, cibo confezionato o spazzatura.

Come fare una spesa economica per mangiare sano

Il primo passo per evitare gli sprechi e mangiare sano è quello di pianificare una lista di ingredienti utili e finalizzati ad essere abbinati ad un apposito menù settimanale. Esso va studiato bene e senza lasciarsi prendere dall’impulsività. L’ideale sarebbe programmare un menù completo che comprende quei cibi di cui non si può fare a meno in casa. Appartengono a questa categoria riso, pasta, legumi, cereali per la colazione del mattino.

I cibi freschi come carne, pesce e verdure fresche andrebbero comprati solo una volta la settimana. L’ideale sarebbe ridurre il più possibile l’acquisito di cibi congelati e confezionati che conferiscono solo l’illusione di risparmiare. Inoltre, c’è da aggiungere che il cibo confezionato e surgelato ha delle proprietà nutrizionali inferiori rispetto a quelle del cibo fresco.

Quando si fa la lista della spesa si possono prendere in considerazione le offerte. Il suggerimento è effettuare una comparazione dei diversi marchi di un specifico prodotto. Bisogna inoltre stare attenti alle scadenze. Un aiuto concreto per contrastare gli acquisti impulsivi è la spesa on line che permette di tenere sotto controllo il budget che abbiamo a disposizione.

Per risparmiare sulla carne l’ideale è acquistare pezzi interi come un pollo intero, piuttosto che i filetti. Una volta alla settimana la carne può essere sostituita da un pasto a base di legumi o cereali “antichi” che apportano ferro e sostanze preziose come magnesio, zinco, rame e vitamina E. Per la frutta e la verdura bisogna rispettare la stagionalità per risparmiare. Infatti, frutta e verdura di stagione risultano meno costose rispetto a quelle che non sono del periodo dell’acquisto.

Come evitare gli sprechi alimentari

In Italia si stima che tra avanzi del pasto e alimenti lasciati scadere, finiscono in pattumiera circa 2.200.000 tonnellate di cibo ogni anno. Ciò equivale circa a 36,54 chilogrammi a italiano. Eppure non è una missione impossibile evitare questi sprechi in maniera intelligente ed ecosostenibile. Ecco dei semplici e preziosi consigli per evitarli:

  • leggere le etichette: al momento dell’acquisto bisogna prestare attenzione all’etichetta che indica la scadenza. C’è una grande differenza tra le diciture “da consumarsi preferibilmente entro” e “da consumarsi entro". Nel caso della prima dicitura, il cibo si mantiene commestibile per ancora più tempo rispetto alla data indicata, sebbene possa perdere alcune delle proprietà organolettiche originarie. Ciò che invece non succede nella seconda tipologia di etichettatura;
  • congelare il cibo in eccesso: il pane è l’alimento che viene sprecato più degli altri. Un suggerimento prezioso è quello di congelare le quantità in eccesso. Lo stesso vale per le porzioni di pasta fresca o per la carne che non riusciamo a consumare;
  • creare piccole porzioni: se compriamo in eccesso determinate quantità di cibo come carne e pesce, il suggerimento è dividerle in piccole porzioni il cui consumo si può programmare nel corso della settimana;
  • sfruttare gli avanzi con creatività: con gli avanzi del cibo si possono creare delle nuove e gustose ricette. Basta dare spazio alla creatività e concedersi del tempo in cucina. Gli avanzi di verdure possono tramutarsi, infatti, in gustose crocchette per un contorno per i piatti a base di carne. Gli avanzi di pasta, invece, possono essere utilizzati per creare una frittata di pasta che con aggiunta di uova e formaggio costituiranno un pasto completo;
  • riciclare gli scarti di cucina: possono essere utili per preparare altri piatti. Per scarti di cucina di intendono gambi di funghi, bucce di legumi. Ogni scarto di verdure può tramutarsi in un salutare dado vegetale o può costituire la base di vellutate o ripieni per pasta al forno o lasagne.
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