Anna Falchi: "Catcalling? Vi dico cosa penso davvero..."

La showgirl va controcorrente e dice la sua uno dei temi più dibattuti degli ultimi tempi: "L'apprezzamento mi piace, mi fa sorridere"

Anna Falchi: "Catcalling? Vi dico cosa penso davvero..."

Negli ultimi mesi si è fatto un gran parlare del catcalling, il comportamento che l'accademia della Crusca definisce "molestia sessuale, prevalentemente verbale, che avviene in strada". Mesi fa Aurora Ramazzoti aprì un dibattito social sull'inadeguatezza della pratica del fischio di apprezzamento per strada rivolto a un'altra persona. Ma oggi a distanza di tempo c'è chi, come Anna Falchi, va controcorrente.

"Viva il catcalling, sono contenta, non mi offendo per niente, dopo i cinquant'anni poi che ne fossero. E poi magari sono pure carucci quelli che mi fischiano. Mi piace, mi fa sorridere", ha detto Anna Falchi durante l'ospitata radiofonica nel programma di Radio1 Un giorno da pecora. Lo spunto per dire la sua le è stato offerto dai conduttori, che hanno puntato l'attenzione sul caso scoppiato all'Adunata degli Alpini a Rimini, dove l'associazione "Non una di meno" ha denunciato molestie e insulti sessisti da parte degli alpini.

L'attrice e conduttrice ha dichiarato di non ritenere maschilista la pratica del catcalling e di essere felice di ricevere ancora apprezzamenti sulla sua bellezza nonostante il passare degli anni: "L'ultima volta mi hanno detto: 'Sei meglio da vicino che da lontano'. Non ci vedo del maschilismo. Ci lamentiamo che non ci sono più gli uomini di una volta, che non ci corteggiano più... certo, gli mettiamo tutta questa pressione, sono terrorizzati. Lasciamoli esser anche un po' maschi, anche un po' rozzi".

Anna Falchi, che da sempre è considerata un sex symbol nell'immaginario collettivo, non si sente più tale, ma pur avendo spento le cinquanta candeline di recente si sente ancora giovane. "Ho 50 anni, me ne sento 40", ha scherzato la showgirl durante la diretta radiofonica, prima di confessare che lei stessa ha fatto catcalling: "Mi è capitato di abbassare il finestrino, avvicinare un bell'uomo e dirgli: 'Ehi, ciao bel ragazzo, dove vai senza di me?'. Poi dopo sono andata via vergognandomi...". Non si indignino dunque le femministe, Anna Falchi di bellezza se ne intende e apprezzarla non fa mai male. Gli anni passano e lei non si nasconde: "Ben vengano. Ho la crisi di mezza età, ma non sono più un sex symbol, ho già dato da quel punto vista". L'attrice si è espressa con ironia e leggerezza, tenendo lontano polemiche e soprattutto casi di molestie, che devono essere affrontati in altre sedi.

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