Cultura e Spettacoli

Belen, la dismorfofobia e l'odio subito: "I social possono fregarti il cervello"

Tornata nel doppio ruolo di conduttrice e inviata de Le Iene, Belen Rodriguez ha parlato del potere dei social network e della necessità di accertarsi prima di mostrarsi

Belen, la dismorfofobia e l'odio subito: "I social possono fregarti il cervello"

Le Iene sono tornate a mordere. Il ritorno su Italia Uno del programma più irriverente di Italia Uno ha segnato una grossa novità. Il doppio ruolo di Belen Rodriguez, conduttrice al fianco di Teo Mammucari e inviata. E nella sua prima inchiesta la showgirl argentina è partita forte, trattando il delicato argomento della dismorfobia, un disturbo psicologico che scaturisce da una preoccupazione cronica e immotivata per un difetto fisico (spesso immaginario) che porta chi ne soffre a sentirsi inadeguato.

Belen alle Iene ha parlato proprio di questo. Un tema che, seppur in piccola parte, colpisce ciascuno di noi persino la stessa Belen che - intervistata da La Stampa - ha ammesso: "Anche io ho dei giorni in cui mi vedo bene, altri in cui mi piaccio meno. Ma oggi, a quarant'anni, so che la bellezza è effimera e sono concentrata su altro". Chi soffre di dismorfofobia, come la figlia di Paul Gascoigne, Bianca, trova impossibile accettare i propri difetti, molto spesso presunti e immaginari, arrivando a isolarsi o addirittura a rifiutare se stesso. E Belen ha spiegato: "Noi siamo i primi a costruirci un'immagine che spesso è dissonante da quella che è la nostra realtà. Secondo me di questo disturbo ne soffriamo tutti un po'. Spesso i social media ci portano a recitare una parte e perdiamo di vista la realtà di tutti i giorni".

Belen su Instagram e i social

Secondo la showgirl argentina, l'approccio al web dovrebbe essere differente, ma non a tutte le età si ha la consapevolezza necessaria per poter affrontate il giudizio degli altri: "Ci vuole un approccio ponderato ma la consapevolezza la acquisisci con l'età. Se segui le tendenze ti senti spesso inadeguata. Anche io sono stata vittima di attacchi sui social e tante volte mi sono sentita fuori moda". Lei oggi ha superato quell'impasse, limitando l'accesso ai social network (Instagram e Tik Tok) e concentrarmi su quello che volevo comunicare per evitare di cadere in "un’ossessione, in una macchina che ti può fregare il cervello".

Degli hater, invece, aveva già parlato poche settimane fa, invitandoli a fare un "giro sulla giostra" per provare sulla loro pelle attacchi e giudizi sprezzanti. E poi ha raccontato di essere perseguitata da molti anni da una donna. "C'è una signora, un vero leone da tastiera, di cui non dico il nome, che da otto anni si crea mille profili per insultarmi. Solo qualche giorno fa ha diffuso un'ultima notizia fake su di me. C'è da aver paura", ha rivelato Belen parlando della necessità di un intervento mirato da parte delle autorità contro i profili fake e gli hater.

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