La grande scalata al successo di Gigi D'Alessio

Gigi D'Alessio ha masticato musica sin da bambino e ha sdoganato le sue canzoni melodiche dai vicoli di Napoli alle maggiori città del mondo

Gigi D'Alessio è diventato negli anni una vera icona della musica italiana e simbolo di una tradizione cantautorale partenopea che ha saputo mescolare classicità e innovazione. Una vita dedicata interamente alla musica quella di Gigi D'Alessio. Il suo talento innato e le sue doti canore lo hanno approcciato al mondo musicale sin da bambino. Il canto melodico e l'unicità della voce dello scugnizzo rimandano i suoni tipici dei canti popolari napoletani. La passione e la devozione verso la musica lo hanno portato a fare di essa la primaria ragione di vita.

Lo scugnizzo è cresciuto nei vicoli della sua città, Napoli, da cui ha tratto ispirazione per i suoi numerosi brani di successo. Nell'arco di un trentennio è riuscito a sdoganare il suo stile musicale in giro per il mondo. Con costanza e amore ha fatto un salto strepitoso nella sua carriera: passato dalle esibizioni alle feste di matrimonio sino a riempire i maggiori stadi del mondo, conseguendo un notevole successo.

Artista dall'anima umile e gentile, Gigi D'Alessio è molto amato dal suo pubblico, specialmente da quello della sua terra, la Campania. Ha acquisito nel corso degli anni una fama straordinaria che lo ha portato a realizzare concerti sold out e a vendere milioni di copie dei suoi dischi in Italia e all'estero. Le canzoni scritte da Gigi D'Alessio raccontano d'amore e di sentimenti e riescono a emozionare l'anima della gente. Del resto il cantautore napolentano ha realizzato 18 dischi nella sua brillante carriera vendendo oltre 20 milioni di copie. Si è aggiudicato gli ambiti dischi di diamante e di platino e ha lavorato con i più illustri nomi della musica napoletana, arrivando a suonare per il padre della canzone melodica, il colosso di bravura, Mario Merola. Una vita professionale clamorosa, quella di D'Alessio, piena di soddsfazioni anche in ambito privato, le cui vicende sono balzate agli onori della cronaca per la sua popolarità.

La biografia e la carriera dello scugnizzo

Nato il 24 febbraio 1967 sotto il segno dei Pesci, Gigi D’Alessio è uno dei cantanti più amati in Italia. Originario di Napoli, è cresciuto nel rione Cavalleggeri d’Aosta. Luigi “Gigi” D’Alessio nasce in una famiglia umile, ultimo di tre figli. Ha soltanto quattro anni quando il padre, costretto a trasferirsi per motivi di lavoro in Venezuela per garantire una vita dignitosa alla sua famiglia, gli regala una fisarmonica acquistata a Caracas. È il primo approccio alla musica.

A dodici anni si iscrive al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli conseguendo a ventuno anni il diploma di pianoforte. Alla giovane età di 23 anni ha l'occasione di dirigere la prestigiosa Orchestra Scarlatti, importante esperienza formativa che ha contribuito alla sua crescita professionale. La sua carriera esordisce quando incontra fortuitamente Mario Merola, il re dei re della sceneggiata napoletana, il quale dopo averlo ascoltato cantare per caso, ma, soprattutto, dopo aver appreso delle sue composizioni per altri artisti come Gigi Finizio e Nino D'Angelo, lo recluta come autore e pianista. Questo incontro segna il suo ingresso nel mondo della musica al quale succedono le prime serate, le apparizioni alle feste di piazza, i concerti e i matrimoni. Per il celeberrimo Merola ha scritto "Cient’anne": il brano, diventato la colonna sonora di un omonimo film, gli ha procurato una fama anche al di fuori della sua terra natia.

Sul finire degli anni '80 e agli esordi del nuovo decennio, gli anni '90, in quel di Napoli, D'Alessio ha cominciato a pubblicare i suoi primi dischi. Il primo album, "Lasciatemi cantare", è uscito nel 1992, segnando l'esordio di una carriera in costante ascesa. Il percorso artistico di Gigi D’Alessio incarna la storia di un ragazzo che deve il suo successo alla sua città, Napoli. La sua scalata al successo parte dai vicoli e si spinge sia alle zone popolari che altolocate della città partenopea, fino a spopolare in ogni parte dell'Italia. La sua fama cresce nel tempo e i suoi dischi iniziano a vendere in tutta la penisola. L'anno dopo pubblica "Scivolando verso l'alto", 30mila copie vendute e D'Alessio, parimenti all'altro mito della canzone napoletana, Nino D'Angelo, è dominatore assoluto. Gigi D'Alessio nel suo percorso professionale ha attinto al fenomeno dei "neo-melodici" arricchendo il suo stile musicale. Ecco allora che nel 1994, cavalcando questa nuova tendenza, la storica Ricordi ha deciso di produrlo. Il 1994 segna il suo ingresso nella discografia ufficiale grazie alla pubblicazione dell'album "Dove mi porta il cuore" e successivamente di "Passo dopo passo" che contiene due canzoni simbolo di D'Alessio, "Fotomodelle un po' povere" e "Annarè".

Il 1997 è l'anno della grande scalata al successo con l'uscita di "Fuori dalla mischia" che contiene altre hit come "Anna se sposa", "Chiove", "30 Canzoni" entrate nel repertorio del periodo. Gigi D'Alessio e la sua band hanno tentato il grande colpo, suonare allo stadio San Paolo. Lo stadio di Napoli ha raggiunto la capienza record di spettatori. Nella primavera del 1998 ha pubblicato il suo sesto album intitolato "È stato un piacere", disco che contiene le sue storie della gente comune, di amori turbolenti, di sentimenti combattuti. Quest'ultimo lavoro ha fatto emergere la vera identità dell’artista: autore e musicista di alto profilo. In giugno è uscito nelle sale cinematografiche "Annarè" del regista Ninì Grassia, una trovata cinematografica per rilanciare la carriera dell'artista. Il film è stato girato nei quartieri storici della città partenopea. A fine anno Gigi D'Alessio approda all'etichetta BMG, e ha realizzato un nuovo lavoro musicale, accorpando in "Tutto in un concerto", il suo settimo album, i momenti salienti della sua carriera.

Nel 1999 il cantante napoletano ha inciso "Portami con te", il suo ottavo album, contenente 11 nuovi brani pilastri del suo repertorio sempre più eterogeneo come: "Una magica storia d’amore", "Portami con te", "Dove sei", "Buongiorno". Nello stesso anno si è esibito alla presenza del presidente degli Stati Uniti Bill Clinton in occasione dell'importante evento del Gala del N.I.A.F. Arriva per D'Alessio la prova suprema di calcare il prestigioso palco del Festival di Sanremo, una chance importante per lanciarsi a livello nazionale. E' il febbraio del 2000 quando con "Non dirgli mai", pur non vincendo il Festival, ma risultando il vincitore morale di quell'edizione, sfonda come fenomeno di costume. Dopo l'apparizione alla nota kermesse le sua canzoni hanno riscontrato per mesi il più alto indice radiofonico, mentre il relativo album dal titolo premonitore, "Quando la mia vita cambierà" (il nono), dopo soli quindici giorni dall’uscita, si è aggiudicato il disco d'oro superando le 400.000 copie di vendite.

Da qui in avanti il suo percorso è tutto un susseguirsi di successi. Sanremo è una forte tentazione a cui il cantautore non sa resistere. Nel 2001 ha partecipato alla competizione canora con il brano "Tu che ne sai" confermando l'exploit dell'anno precedente, mentre il suo decimo album, "Il cammino dell'età" è giunto in vetta alla hit parade. D'Alessio può fare concorrenza ai grandi della canzone italiana. L'artista partenopeo ha ormai raggiunto una piena maturazione della sua brillante carriera. L’album è un’altra impresa riuscita che sforna un successo dopo l’altro: "Il primo amore non si scorda mai", "Il cammino dell’età", "Un’altra donna dentro te", "Tu che ne sai", "Insieme a lei", "Parlammene dimane", "Bum bum", "Mon Amour". A fine giugno il cantante ha presenziato al gala della premiazione del 32° Premio Barocco dove ha conosciuto l'attrice Sophia Loren, duettando con lei "Reginella".

Nel luglio 2002 viene inciso il singolo "Miele" che anticipa il suo quinto album per la BMG "Uno come te", i brani riproducono un'andamento melodico vivo. Tra febbraio ed aprile del 2003 la musica di Gigi D’Alessio è approdata in Canada, Australia e Stati Uniti (Montreal, Toronto, Sidney, Melbourne, Atlantic City) facendo tappa in una decina di imponenti teatri. Il tour viene trasposto in uno special televisivo, "Uno come te…in giro per il mondo", trasmesso in seconda serata su Raiuno, conseguendo un successo strepitoso per il suo debutto sul piccolo schermo. La pop star italiana ha tenuto due concerti gloriosi allo stadio Olimpico di Roma e al San Paolo di Napoli che hanno chiuso il suo tour "Uno come te" nel mese di giugno. In autunno è uscito nei negozi di musica "Buona vita", un doppio cd contenente 22 brani che celebrano i primi dieci anni della carriera dell'artista.

Il nuovo album "Quanti amori" viene promosso nell'ottobre del 2004, altre 13 canzoni favolose: "Non c’è vita da buttare" (con le chitarre di Alex Britti), "Spiegami cherè", "Napule" (cantata superbamente a quattro voci: D’Alessio, Sal Da Vinci, Gigi Finizio e Lucio Dalla), "Liberi da noi", "La donna che vorrei", "Le mani" sono i brani principali. La casa editrice Mondadori ha pubblicato il libro autobiografico "Non c’è’ vita da buttare", in cui Gigi D'Alessio ha raccolto tutta la miriade di appunti scritti nel corso della sua vita e carriera accorpandoli in tale lavoro editoriale. In marzo 2005 Gigi D'Alessio ha partecipato per la terza volta al Festival di Sanremo. In questa 55esima edizione presenta "L’amore che non c’è", estratta dal disco dalle tinte estrose "Quanti amori", l’album che in pochi mesi ha oltrepassato le 300.000 copie, e in vetta alla top ten per diverse settimane consecutive. Il 30 settembre 2005 viene organizzato a Napoli, in piazza Plebiscito, uno dei più grandi eventi della storia della musica italiana. Alla serata hanno partecipato nomi illustri del panorama musicale italiano e internazionale. Dall'emozionante esperienza collettiva, D'Alessio ne fa scaturire il progetto "Cuorincoro".

Il 2006 si è aperto con una nuova tournée mondiale e due importanti riconoscimenti alla carriera per l'artista napoletano: il Venice Music Award, e il Premio Barocco. Nello stesso anno viene inciso il suo nuovo album "Made in Italy", il nono prodotto con l'etichetta SonyBmg, e il 15esimo della sua carriera. "Made in Italy" afferma il ruolo di Gigi D'Alessio compositore, è lui l'autore dei suoi testi (alcuni in collaborazione con Mogol ) e delle sue musiche. Il musicista è tornato al Festival di Sanremo nel 2007, questa volta, però, in qualità di super ospite, dove si è esibito cantando brani celebri del repertorio classico: "Con il nastro rosa", "Adagio" e "Un cuore malato". Il 14 ottobre dello stesso anno D’Alessio ha tenuto un concerto grandioso all’Olympia, location d'eccezione della musica parigina, al cui evento ha partecipato Anna Tatangelo e l’artista francese Lara Fabian. I memorabili momenti del live sono stati raccolti nel DVD "Gigi D’Alessio – A l’Olympia Live in Paris" che ingloba 27 brani. Sempre nel mese di ottobre viene pubblicato il box "Mi faccio in 4" preceduto dal nuovo singolo "Non mettermi in croce" . Ottobre 2008 è il momento di "Questo sono io", l’album n. 16, primo per la sua etichetta GGD. Un lavoro dall'impronta autobiografica che fa affiorare i sentimenti privati di un artista completo e arrivato musicalmente. Tra i brani dell'album spicca "Male d’amore" in cui D'Alessio ha confessato i tormenti di un uomo che ama una donna molto giovane. Il 18 settembre 2009 è uscito il nuovo album "6 come Sei" (GGD/Sony Music), un EP che contiene 6 brani inediti.

Nel gennaio 2010 Gigi D'Alessio ha prestato il suo volto come testimonial della campagna contro il bullismo promossa dal Comune di Roma. Il 4 e l’11 marzo D’Alessio è apparso in veste di presentatore nello show "Gigi, questo sono io", due grandi prime serate trasmesse in diretta su Raiuno che hanno conseguito un notevole successo di pubblico e di critica. L’8 giugno è uscito il sequel di "6 come sei", intitolato "Semplicemente sei" e anticipato nelle radio dal singolo "Vita", dedicato al figlio appena nato Andrea. Il 12 giugno il cantante si butta a capofitto nella sua nuova impresa, "Gigi D’Alessio, Questo sono io World Tour 2010", un tour programmato negli stadi italiani e proseguito nei palasport mondiali. Il 14 febbraio 2011 D'Alessio si esibisce al fantastico concerto-show nel mitico Radio City Music Hall di New York, attorniato da famose star internazionali.

Nel 2012 Gigi D'Alessio festeggiando i 20 anni di carriera ha realizzato un nuovo progetto musicale. Il 15 febbraio pubblica, infatti, "Chiaro", il suo diciassettesimo album che è entrato subito nella top ten degli album più venduti. Sempre nel 2012 ha partecipato anche al 62° Festival di Sanremo nel duo canoro con Loredana Bertè, concorrendo con il brano "Respirare" che in breve tempo ha scalato le classifiche. A ottobre Gigi D’Alessio esporta la sua musica melodica anche in Sud America prentando "Primera Fila", il suo primo album cantato in spagnolo. Il 19 ottobre esce "Ora", un album in cui Gigi D'Alessio manifesta il suo affetto per coloro i quali lo hanno supportato, i suoi fan. Il 2012 è un anno ricco di risvolti positivi. Accanto alla sua compagna di vita e professionale Anna Tatangelo, una nuova promessa della musica italiana, esordiscono sul piccolo schermo. Il 25 novembre e il 2 dicembre, conducono insieme "Questi siamo noi", il loro primo varietà televisivo trasmesso sulla rete amiraglia Mediaset, Canale 5.

Il nuovo anno, il 2014, inizia strepitosamente per Gigi D'Alessio, poiché si aggiudica la vetta della World Billboard Music Chart con l’album "ORA", replicando il celebre Domenico Modugno. Un traguardo importantissimo nella carriera ventennale di D’Alessio. Successivamente ne scaturisce "ORA Tour", una tournée importante in giro per il mondo: USA, Canada, Italia. Il 2014 si conclude eccelsamente festeggiando il Capondanno in Piazza del Plebiscito con una trasmissione in diretta su Canale 5, "Gigi & Friends". Gigi D'Alessio, sensibile ai temi sofferti della sua terra, ha deciso di affrontare la piaga della Terra dei Fuochi. Il 6 settembre 2015 ha organizzato un concerto evento benefico presso la Reggia di Caserta. L'artista di Napoli ha realizzato un progetto serio denominato "Malaterra", un docufilm dedicato alla terra dei fuochi.

D'Alessio ha realizzato nel 2017 un nuovo lavoro discografico intitolato "24/02/1967", la sua data di nascita, che viene pubblicato proprio nella data del 24/02/2017, giorno in cui il cantautore ha compiuto 50 anni. In questo album compare il brano "La prima stella" con cui Gigi D'Alessio ha partecipato per la quinta volta nella sua carriera alla kermesse canora per antonomasia, il Festival di Sanremo, alla sua 67esima edizione. D'Alessio è tornato in tv e a febbraio del 2017 ha condotto, sostituendo il duo comico Gigi e Ross, il programma satirico di Raidue Made in Sud. Nel 2019, infine, viene reclutato a presiedere la giuria di The Voice Italy 2019, il talent show canoro, nel ruolo di coach, vincendo l'ultima edizione condotta da Simona Ventuta. Sempre nel corso del 2019 Gigi D’Alessio ha inciso il nuovo album dal titolo "Noi due". Il singolo che ha anticipato l'album si intitola "Domani vedrai".

La vita privata del cantautore partenopeo

Gigi D'Alessio nella sua vita ha avuto due grandi amori, quello per la moglie con la quale ha generato tre figli e quello con Anna Tatangelo, la quale gli ha donato un figlio. Il cantante è stato sposato con Carmela Barbato, un matrimonio solido durato oltre vent’anni. Il legame coniugale con la Barbato è perduratoro dal 1986 al 2006. Dalla loro unione sono stati concepiti tre figli: Claudio, nato nel 1986, Ilaria, nata nel 1992, e Luca, nato nel 2003. Progressivamete il rapporto si è sfibrato e concluso nel momento in cui il cantante ha incontrato Anna Tatangelo.

Nel 2002 nel corso del Festival di Sanremo ha conosciuto la giovane e bella Anna Tatangelo, cantante di 19 anni più giovane di lui. L'attrazione tra il maestro e l'allieva è scattata nel 2005 quando hanno fatto una tappa in Australia durante un tour mondiale, lei allora aveva solo 16 anni ed era ospite nei vari concerti. Tra D'Alessio e la Tatangelo è stato un vero colpo di fulmine. Dopo un anno lui le ha offerto l'opportunità di farle incidere un album, poiché conquistato dalla sua voce. Nella fase iniziale della loro storia entrambi hanno smentito ogni pettegolezzo sul loro conto, anche perché l'artista era ancora sposato. Ma nel dicembre del 2006 hanno deciso di uffcializzare la loro storia, notizia che all'epoca ha fatto molto scalpore. La loro relazione è stata sempre molto criticata e discussa soprattutto per la differenza d'eta tra i due, circa venti anni, e anche perché la storia è iniziata quando il cantante era ancora spostato. Nel dicembre 2006, in un'intervista al settimanale Chi, la moglie del cantautore, Carmela Barbato, ha rivelato pubblicamente che suo marito Gigi D'Alessio intratteneva una relazione con la sua collega Anna Tatangelo (allora diciannovenne).

La loro storia è andata avanti nonostante le voci critiche e nel 2010 la coppia ha deciso di convivere. Nello stesso anno è venuto alla luce il loro primo figlio, Andrea, nato il 31 marzo 2010. Successivamente, nel marzo 2018, dopo mesi di crisi nel loro rapporto, la coppia ha annunciato la rottura definitiva. La Tatangelo ha raccontato che litigavano spesso e il loro legame era pressocché inesistente. Per tale motivo la cantante ha deciso di trasferirsi in un’altra abitazione con il figlio. Ad agosto del 2018, però, pare che la coppia si sia ricomposta. La Tatangelo ha rilasciato un’intervista al magazine Vanity Fair in cui ha confidato che il rapporto con Gigi stava migliorando: "Non c'entrano terzi. Litigavamo sempre più spesso, eravamo finiti ad andare a letto senza più dirci una parola, senza più darci neanche la buonanotte. Gigi è stato, è e sarà sempre la persona più importante della mia vita". Anna Tatangelo e Gigi D'Alessio, infatti, sono stati paparazzati insieme in Sardegna, nella villa di Porto Rotondo, dove hanno trascorso le loro vacanze. Tuttavia, nonostante si siano riconciliati, i due latitano sui social web, non apparendo mai insieme in scatti intimi. Il musicista napoletano e la sua compagna, Anna Tatangelo, hanno acquistato una villa nel quartiere residenziale Olgiata di Roma, che hanno denominato Amorilandia. La coppia ancora oggi vive nella sontuosa casa a Roma con il figlio Andrea e pare che i due siano ancora insieme.

Curiosità su Gigi D'Alessio

Le misure fisiche di Gigi D'Alessio: è alto 1,78 centimetri e pesa 78 chili. Il cantante ha compiuto 52 anni. L'artista ha lanciato molte promesse della musica, componendo per loro diversi brani. Ha prodotto gli album di cantanti come: Anna Tatangelo, Sal da Vinci e Rosario Miraggio. Ha scritto testi di canzoni per vari musicisti tra i quali Gigi Finizio, Nino D'Angelo e Gianluca Capozzi. Gigi D’Alessio è registrato su tutti i profili social più popolari. Su Instagram appaiono poche foto riguardanti la sua vita privata. Infatti il cantante ha postato unicamente scatti concernenti la sua vita professionale che lo immortalano al pianoforte o durante vari concerti. La sua canzone "La prima stella" è dedicata a sua madre, deceduta quando il cantante aveva soltanto 18 anni. Dopo la scomparsa dei suoi genitori ha lavorato nel loro negozio di abbigliamento, ma D'Alessio ha raccontato che non era l'attività a lui più congeniale e per allietarsi portava con sé la chitarra per suonare.

Gigi D’Alessio è diventato nonno nel 2017 e nel corso di un'intervista rilasciata a TV Sorrisi e Canzoni ha dichiarato: "Sono felicissimo. Diventare nonno così giovane, a soli 39 anni, è un gioco!". D’Alessio e la Tatangelo durante un viaggio in Australia si sono regalati un tatuaggio: lui il Gatto Silvestro, e lei il canarino Titti. La cantante in merito all'episodio ha raccontato al giornale Il Mattino: "[…] volevo che lui si incidesse il gatto e io Titti, ma lui mi ha detto: ‘Anna, se io devo portare sulla mia pelle l’immagine che ti rappresenta, voglio disegnarmi addosso Titti e tu lo farai con il gatto Silvestro. E così è stato, anche se l’immagine di Titti non è che sia molto maschile su un uomo“.

L'ultima impresa televisiva del D'Alessio showman

Gigi D'Alessio e Vanessa Incontrada hanno condotto il programma "20 anni che siamo italiani", trasmesso su Raiuno in tre serate per tre venerdì consecutivi. Uno show innovativo la cui formula ha mescolato il varietà, ampi spazi miusicali, comicità e molto altro. Gigi D’Alessio e Vanessa Incontrada sono stati al timone dello show evento esordito venerdì 29 novembre 2019 in prima serata, un programma ideato per raccontare un doppio inatteso anniversario: dal successo nazionale di D’Alessio al Festival di Sanremo all’arrivo della Incontrada in Italia. Per celebrare i due padroni di casa hanno preso parte al varietà uno stuolo di ospiti noti. "20 anni che siamo italiani", un titolo non perfettamente corretto grammaticalmente è ispirato al fattore che Vanessa Incontrada è nata in Spagna, ma ormai da due decenni vive in Italia. Sono stati proprio i due conduttori a raccontarlo al settimanale TV Sorrisi e Canzoni con tono divertito e complice: "Giochiamo sul fatto che io ho cominciato a lavorare e a vivere stabilmente in Italia 20 anni fa, e Gigi, che era già una star a Napoli, è diventato popolare in tutta Italia grazie al Sanremo del 2000. Da questa coincidenza è partita l’idea dello show: nelle tre serate racconteremo cosa è successo in questi ultimi 20 anni a noi, cosa è successo nel mondo, i cambiamenti che ci sono stati in Italia, nelle nostre vite, e li racconteremo con tanti amici che verranno a trovarci".

Un successo per il napoletano d’Alessio che ha padroneggiato con savoir faire la scena sia durante le sue esibizioni canore ma anche nel ruolo di conduttore. Gigi D'Alessio ha il merito di aver sdoganato la musica napoletana tradizionale in diretta televisiva sulla tv pubblica. Gli omaggi ai grandi personaggi della canzone napoletana classica sono stati il clou delle tre serate, come i successi cantati dal presentatore D'Alessio e dagli ospiti in onore al grande maestro Renato Carosne. "20 anni che siamo italiani" è stato uno show dal sapore nazional-popolare, non sconfinato nello stucchevole. Gigi D'Alessio e Vanessa Incontrada e i loro famosi ospiti hanno dato sfoggio alle loro brillanti interpretazioni riuscendo ad emozionare il pubblico attraverso il racconto dei loro primi 20 anni da italiani e di come in questo arco temporale si siano evolute le abitudini, i costumi e la cultura nel Belpaese.

Commenti

ben39

Lun, 23/12/2019 - 09:15

L'ultimo rappresentante della musica leggere italiana nel mondo dopo Modugno Mina Pausini e Ramazzotti. Un Maestro vero con tanto dilpoma, cosa rara ai giorni d'oggi.