Giovanna Botteri a un anno dalla pandemia: "Eravamo in guerra"

La corrispondente Rai da Pechino ha "cantato" Lucio Dalla per raccontare l'anno della pandemia e ha lanciato un messaggio di speranza

Giovanna Botteri a un anno dalla pandemia: "Eravamo in guerra"

Giovanna Botteri ha scelto un estratto de "L'anno che verrà" - storica canzone di Lucio Dalla - per salutare i telespettatori della finale del festival di Sanremo. Parole di un testo musicale che diventano cronaca di una pandemia, quella che il mondo sta vivendo da un anno. "Caro amico, ti scrivo, così mi distraggo un pò/siccome sei molto lontano, più forte ti scriverò/Da quando sei partito c'è una grande novità/L'anno vecchio è finito, ormai/Ma qualcosa ancora qui non va/Si esce poco la sera, compreso quando è festa/E c'è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra".

La corrispondente Rai da Pechino, scelta da Amadeus come sua spalla femminile per la seconda parte della finale di Sanremo, è ritornata con la memoria a un anno fa, quando in Italia si viveva la magica atmosfera del festival della canzone italiana, ma in Cina il lockdown era già realtà e si consumava il primo atto di una pandemia che avrebbe travolto in poche settimane il pianeta: "Quando ti scrivevo, giusto un anno fa, noi quel nemico terribile, insidioso, misterioso, l'avevamo già visto arrivare. C'erano state avvisaglie ma nessuno ci aveva creduto. Dal giorno alla notte, un paese immenso, la Cina, si è fermato. Eravamo in guerra".

Parole pronunciate con evidente emozione dalla Botteri e che non hanno lasciato indifferente Amadeus: "La vedevo al tg e pensavo che il virus non sarebbe mai arrivato". E invece il presente racconta tutta un'altra storia. Ma Giovanna Botteri, da cronista di fatti, ha voluto trasformare quelle parole in positività, lanciando un messaggio di speranza. "Noi ce la faremo, ne sono sicura", ha detto la giornalista. Non prima di aver lanciato uno sguardo alla platea e proseguire: "Quelli che vivono lontani devono fare conti con la distanza, qualcosa che devi fare per non sentirti solo, cerchi di vedere il mondo in un altro modo. Anche questa sala vuota: nel nostro mestiere chiudi gli occhi e pensi a quel che c'è al di là della telecamera e vedi la gente". Dopo la parentesi dedicata alla pandemia è stata la leggerezza a prendere il sopravvento, con Giovanna Botteri che, per la prima volta a Sanremo, ha annunciato il quindicesimo cantante in gara Bugo con "Invece sì".

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