Partono oggi e dureranno tre mesi i lavori per la rimozione del terreno inquinato da amianto che era stato trovato nei mesi scorsi in diverse zone del cantiere per la realizzazione della corsia preferenziale 90-91 in piazzale Stuparich, viale Elia, piazzale Lotto, viale Migliara e piazzale Zavattari. I lavori di rimozione termineranno intorno alla metà di aprile e saranno eseguiti da un'impresa specializzata in bonifiche: le attività seguiranno infatti il piano e le procedure di sicurezza concordate con Ats Milano.
Nelle scorse settimane, secondo le indicazioni del piano di lavoro e le prescrizioni di Ats, era stato attivato il monitoraggio preventivo della qualità dell'aria intorno al cantiere, confermando l'assenza di particelle di amianto. Il monitoraggio proseguirà continuativamente fino al completamento delle operazioni di bonifica.
I lavori per la nuova sede riservata della 90-91 e per la riqualificazione dello spazio pubblico stradale non si sono mai interrotti nelle zone non inquinate e progressivamente ripartiranno anche nelle aree che saranno bonificate.
Restano confermati i tempi già definiti per la realizzazione della corsia preferenziale della 90-91 che entrerà in funzione entro la fine 2026.
Il Comune aveva spiegato anche ai residenti della zona che durante gli scavi della prima fase era stata rilevata la presenza di amianto nel sottosuolo, materiale che in passato veniva utilizzato comunemente e che probabilmente risale ai lavori degli anni '50-'60 per la copertura del fiume Olona. Una brutta sorpresa, visto che il maxi cantiere sta già creando disagi ha subito un ulteriore rallentamento. Il materiale però non era stato rinvenuto nei primi carotaggi, e questo aveva fatto ben sperare. La scoperta ha reso necessario interrompere temporaneamente i lavori in alcuni punti, tra cui la piazza, per avviare le operazioni di bonifica secondo le indicazioni di Ats. Sono sempre in fibrillazione i commercianti di via Albani, che è stata chiusa al traffico da piazza Stuparich.
Protestano per il crollo delle vendite e i problemi di sicurezza, alcuni gestori sono stati vittime di furti reiterati. Forza Italia nel Municipio 8 ha recentemente chiesto con una mozione urgente di aumentare il presidio da parte della polizia locale e delle forze dell'ordine in quel tratto.