Ve lo immaginate Claudio Baglioni che avanza traballante appoggiato a un carrellino per anziani o che spia attraverso la rete dei cantieri per vedere gli operai al lavoro come un umarell, un pensionato senza nulla da fare? Bene, lo potrete vedere domani sera su Canale 5, per tre giovedì, nel nuovo show Stanno tutti invitati, tre serate evento con cui Pio e Amedeo (foto) festeggiano i 25 anni di carriera. Ovviamente a modo loro, con quello spirito irriverente, ruspante, sguaiato, boccaccesco, fuori dalle regole del politicamente corretto, che li ha fatti tanto amare dal largo pubblico in questi decenni. E, per raccontare questa carriera, hanno chiamato sul palco della ChorusLife Arena di Bergamo per tre serate (registrate nei giorni scorsi) alcuni dei compagni di viaggio o maestri che li hanno aiutati, supportati, invitati in momenti importanti. Ma mica è così semplice essere ospiti della coppia comica pugliese: bisogna mettersi al loro livello, entrare nel loro mondo, giocare, lasciarsi prendere per i fondelli, come, appunto, ha fatto, un po' a sorpresa vista la sua proverbiale serietà, Baglioni: un bel modo per ringraziarlo di averli lanciati nel suo Sanremo del 2019... Più facile gigioneggiare per Paolo Bonolis, amico di lunga data, a cui Pio e Amedeo hanno servito un parterre di bambini dalla lingua lunga e domande pungenti per ricordare gli anni di Chi ha incastrato Peter Pan?. Domani sera, oltre a Baglioni e Bonolis, ospiti anche Annalisa, Nek, Cristina D'Avena, Massimo Ranieri.
Insomma, momenti di musica, comicità e allegria, senza una linea precisa di racconto della carriera, in cui ridere e staccare il cervello. Che è il loro mestiere: "Essere nazional popolari e per noi è un complimento - hanno raccontato - Da sempre combattiamo contro il razzismo culturale. Se piacere a tanti è una colpa, noi abbiamo le spalle larghe".
E piacciono proprio a tanti visto che il primo film da registi Oi vita mia ha incassato ben 9 milioni di euro. Ne è passato di tempo e di incassi dal loro debutto: "È stato il 6 aprile del 2001 - ricorda Pio - al Piccolo Teatro di Foggia. Andò sold out... C'erano 120 spettatori... tutti nostri parenti".