Condotta da Flavio Insinna, affiancato da Bianca Balti, la 71a cerimonia di premiazione dei David di Donatello si è appena conclusa, ben oltre l’una e trenta del mattino. In diretta dagli Studi di Cinecittà, all’interno della cornice del nuovissimo Teatro 23, la cerimonia ha premiato il meglio del cinema italiano, senza tralasciare i discorsi sulla politica internazionale e sullo stato dell’arte e dei lavori creativi nel Bel Paese. A trionfare, come Miglior film, è stato Le città di pianura, pellicola diretta da Francesco Sossai, che è stata vera protagonista della serata.
La serata si è aperta con la consapevolezza di premi già assegnati in precedenza, come quello a Gianni Amelio per il David di Donatello alla Carriera, mentre al direttore della fotografia Vittorio Storaro ha ricevuto il Premio Speciale Cinecittà David 71 per l'apporto che ha saputo dare al cinema oltre i confini nazionali, che ha ricevuto il premio dalle mani di Stefania Sandrelli. Tra gli altri premiati ci sono stati anche il disegnatore Bruno Bozzetto, che si è portato a casa il David Speciale, come anche Ornella Muti. A Una battaglia dopo l'altra, il capolavoro di Paul Thomas Anderson che ha vinto anche il Premio Oscar al Miglior film, è andato il David al Miglior Film Internazionale. Non ha sorpreso la vittoria di Checco Zalone e del suo Buen Camino del David dello Spettatore, visti tutti i record che ha battuto all’uscita in sala. La serata è stata cadenzata dalle battute - molto spesso ridondanti - di Flavio Insinna, che ha scherzato fin troppo sui tempi da rispettare e sulla lunghezza dei discorsi dei vincitori. Tra gli ospiti musicali della serata ci sono stati Annalisa, Arisa e Tommaso Paradiso.
Le città di pianura, che, tra gli altri, si è portato a casa anche i premi alla Miglior Regia, alla migliore sceneggiatura originale e al miglior attore. Per quanto riguarda i premi legati alle interpretazioni, Matilda De Angelis ha aperto le danze delle premiazioni vincendo il David di Donatello alla Migliore Attrice Non Protagonista per il ruolo nel film Fuori, diretto da Mario Martone. Lino Musella, invece, si è accaparrato il premio al Miglior Attore Non Protagonista per il suo ruolo in Nonostante. Aurora Quattrocchi è la Miglior Attrice Protagonista per la sua intensa interpretazione nella pellicola Gioia mia. A Sergio Romano, per Le città di pianura, il David alla migliore interpretazione maschile. Di seguito, la lista con tutti i vincitori della serata.
La lista di tutti i vincitori dei David di Donatello
Miglior Film
Le assaggiatrici
Cinque secondi
Fuori
La grazia
Le città di pianura
Miglior Attore
Pierpaolo Capovilla – Le città di pianura
Valerio Mastandrea – Cinque secondi
Claudio Santamaria – Il Nibbio
Sergio Romano – Le città di pianura
Toni Servillo – La grazia
Migliore Attrice
Valeria Bruni Tedeschi – Duse
Anna Ferzetti – La grazia
Valeria Golino – Fuori
Tecla Insolia – Primavera
Aurora Quattrocchi – Gioia mia
Barbara Ronchi – Elisa
Miglior Regia
Gabriele Mainetti – La città proibita
Mario Martone – Fuori
Silvio Soldini – Le assaggiatrici
Paolo Sorrentino – La grazia
Francesco Sossai – Le città di pianura
Miglior Esordio alla Regia
Alissa Jung – Paternal Leave
Alberto Palmiero – Tienimi presente
Ludovica Rampoldi – Breve storia d’amore
Greta Scarano – La vita da grandi
Margherita Spampinato – Gioia mia
Miglior Sceneggiatura Originale
Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì – Cinque secondi
Letizia Russo, Guido Silei, Pietro Marcello – Duse
Paolo Sorrentino – La grazia
Francesco Sossai, Adriano Candiago – Le città di pianura
Margherita Spampinato – Gioia mia
Miglior Sceneggiatura Non Originale
Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi – 40 secondi
Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella – Elisa
Mario Martone, Ippolita Di Majo – Fuori
Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia – Le assaggiatrici
Ludovica Rampoldi – Primavera
Miglior Attrice Non Protagonista
Valeria Golino – Breve storia d’amore
Valeria Bruni Tedeschi – Cinque secondi
Barbara Ronchi – Diva Futura
Silvia D’Amico – Tre ciotole
Matilda De Angelis – Fuori
Milvia Marigliano – La grazia
Miglior Attore Non Protagonista
Francesco Gheghi – 40 secondi
Vinicio Marchioni – Ammazzare stanca - Autobiografia di un assassino
Fausto Russo Alesi – Duse
Roberto Citran – Le città di pianura
Andrea Pennacchi – Le città di pianura
Lino Musella – Nonostante
Miglior Film Documentario - Premio Cecilia Mangini
Bobò di Pippo Delbono
Ferdinando Scianna - Il fotografo dell’ombra di Roberto Andò
Roberto Rossellini - Più di una vita di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti
Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi
Toni, mio padre di Anna Negri
Miglior Film Internazionale
Io sono ancora qui
La voce di Hind Rajab
The Brutalist
Un semplice incidente
Una battaglia dopo l’altra
Miglior Produzione
Carlo Degli Esposti, Nicola Serra, Marco Grifoni per PALOMAR (MEDIAWAN COMPANY), Benedetta Cappon per AVVENTUROSA, con RAI CINEMA, in collaborazione con PIPERFILM, Alexandra Henochsberg, Pierre-François Piet per AD VITAM FILMS – Duse
Benedetta Scagnelli, Alessio Pasqua, Gianluca Arcopinto, Claudio Cofrancesco per YAGI MEDIA, in collaborazione con Paolo Butini, Ivan Caso, Filippo Barracco – Gioia mia
Lionello Cerri e Cristiana Mainardi per LUMIÈRE & CO., in collaborazione con Joseph Rouschop per TARANTULA (Belgio), Katrin Renz e Stefan Jäger per TELLFILM (Svizzera) Le assaggiatrici
Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per VIVO FILM con RAI CINEMA, in collaborazione con Philipp Kreuzer per MAZE PICTURES, Cecilia Trautvetter – Le città di pianura
Andrea Occhipinti per LUCKY RED, Marco Alessi per DUGONG FILMS, in collaborazione con Beatrice Bulgari per EOLO FILM PRODUCTIONS – Un film fatto per Bene
Miglior Autore della Fotografia
Marco Graziaplena – Duse
Paolo Carnera – La città proibita
Daria D’Antonio – La grazia
Renato Berta – Le assaggiatrici
Massimiliano Kuveiller – Le città di pianura
Miglior Compositore
Franco Amurri – La città proibita
Mauro Pagani – Le assaggiatrici
Krano – Le città di pianura
Fabio Massimo Capogrosso – Primavera
Trent Reznor & Atticus Ross – Queer
Migliore Canzone Originale
“Arrivederci tristezza” – Brunori SAS – Arrivederci tristezza
“La prostata enflamada” – Luca Medici (Checco Zalone), Antonio Iammarino – Buen camino
“Follemente” – Claudia Lagona (Levante) – FolleMente
“Ti” – Marco Spigariol (Krano) – Le città di pianura
“Vaster than Empires” – Trent Rezonr, Atticus Ross, William Burroughs, Cateano Veloso – Queer
Miglior Scenografia
Gaspare De Pascali, Carlotta Desmann – Duse
Andrea Castorina, Marco Martucci – La città proibita
Ludovica Ferrario, Laura Casalini – La grazia
Paola Bizzarri, Igor Gabriel – Le assaggiatrici
Paula Muthen, Emilia Bonsembiante – Le città di pianura
Migliori Costumi
Ursula Patzak – Duse
Susanna Mastroianni – La città proibita
Carlo Poggioli – La grazia
Marina Roberti – Le assaggiatrici
Maria Rita Barbera, Gaia Calderone – Primavera
Miglior Trucco
Maurizio Fazzini – Duse
Paola Gattabrusi – La grazia
Esmé Sciaroni – Le assaggiatrici
Vincenzo Mastrantonio, Adele Di Trani, Emanuele De Luca – Primavera
Fernanda Perez, Jason Hamer – Queer
Miglior Acconciatura
Marco Perna – Fuori
Teresa Di Serio – Il maestro
Samankta Mura – Le assaggiatrici
Marta Iacoponi – Primavera
Massimo Gattabrusi – Queer
Miglior Montaggio
Vincenzo Alfieri – 40 secondi
Francesco Di Stefano – La città proibita
Paolo Cottignola – Le città di pianura
Jacopo Quadri – Fuori
Cristiano Travaglioli – La grazia
Giogiò Franchini – Il maestro
Miglior Suono
Maricetta Lombardo, Silvia Moreas, Piergiorgio De Luca, Giancarlo Rutigliano – Fuori
Angelo Bonanni, Giulio Previ, Mirko Perri, Michele Mazzucco – La città proibita
Antoine Vandendriessche, Daniela Bassan, Stefano Grosso, Giancarlo Rutigliano – Le assaggiatrici
Marco Zambrano, Francesco Mauro, Sebastian Pablo Poloni, Francesco Tumminello – Le città di pianura
Gianluca Scarlata, Davide Favargiotti, Daniele Quadroli, Nadia Paone – Primavera
Migliori effetti visivi
Gaia Bussolati, Enrico Bernocchi - Itaca - Il ritorno
Stefano Leoni, Andrea Lo Priore - La città proibita
Rodolfo Migliari, Lena Di Gennaro - La grazia
Giuseppe Squillaci, Daniele Mischianti - La valle dei sorrisi
Marco Fiorani Parenzi, Virginia Cefaly - Queer
Miglior Casting
Marco Matteo Donat-Cattin, Federica Baglioni – 40 secondi
Margherita Spampinato, Giulia Tarquini – Gioia mia
Anna Maria Sambucco, Massimo Appolloni – La grazia
Laura Muccino, Liza Stutzky – Le assaggiatrici
Adriano Candiago – Le città di pianura
Miglior Cortometraggio
Astronauta
Ciao, Varsavia
Everyday in Gaza
Festa in famiglia
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