Dopo lo scontro alla direzione di ieri, Berlusconi pronto a azzerare il peso politico di Fini e C. Bocchino verso la sfiducia alla Camera. Via le deleghe a Urso e gli incarichi ai frondisti. Poi assicura: "Un nuovo predellino? Buona la prima". Verdini accusa Fini: "Tradito il patto con gli elettori". Il presidente della Camera: "Sulle riforme istituzionali è possibile la condivisione. Legge elettorale, uninominale soluzione migliore"
Gianfranco Fini
Carroccio irritato per gli attacchi. Il Senatùr alla Padania: "Fini, invidioso e rancoroso per le nostre ripetute vittorie, ha rinnegato il patto iniziale". Poi precisa: "Sono per la mediazione, ma la gente è stufa". Cota al governo: "Il federalismo non si tocca"
All’auditorium della Conciliazione la direzione del Pdl. Berlusconi tende la mano: "Entro l'anno il congresso". Fini: "Criticare non è tradire". Poi accusa il Pdl di appiattirsi sulla Lega. Immediata replica di Berlusconi: "Rilievi di poca importanza. Se fai politica lascia la Camera". E' bagarre: foto - video. In chiusura il documento conclusivo: passa con solo 11 voti contrari. Fini: "Molto minoritari, ma rivendichiamo il diritto di discutere. Non lascerò né il partito né la presidenza". I supporter litigano in rete
Le due tifoserie litigano in rete. I siti dei sostenitori di Fini e Berlusconi riflettono il clima della giornata
Il leader dei Democratici sul faccia a faccia tra Fini e Berlusconi durante il direttivo del Pdl: "Uno spettacolo indecoroso. Ma il presidente della Camera ha sollevato contraddizioni profonde del Pdl su temi e problemi reali". E a Schifani: "Anche lui fa politica, faccia quello che ha consigliato a Fini"
Una stretta di mano veloce nell'intervallo tra i due interventi. Ma è scontro aperto. All'Auditorium applausi, fischi e schiamazzi. Fini accusa il Pdl. Il premier replica secco e lo invita a dimettersi. Scoppia la bagarre
Si riunisce la direzione nazionale del Pdl. Tam tam tra i parlamentari: "Tutti presenti perché c’è la possibilità che si votino dei documenti". Berlusconi ai suoi: "Non ho risposte da dare a Fini, ma lo ascolterò". La Russa: "L'errore più grande è stato non sconsigliare a Fini la guida della Camera". Ma Pisanu apre: "La minoranza si può fare"
Riunione tra i parlamentari fedeli a Fini: nasce una corrente interna. La terza carica dello Stato cita Pound e attacca: "Non ho intenzione di togliere il disturbo né di stare zitto". Critica il rapporto con la Lega e difende Saviano. In 50 firmano il documento, ma in 76, guidati da Alemanno, La Russa, Meloni e Gasparri, ne siglano uno contrario. Il Cavaliere non ci sta: "Se Gianfranco resta, si adegua". Ma ormai è in minoranza anche tra gli ex di An
Il premier ribadisce che ricucire lo strappo con Fini non dipende da lui: "Una scissione è contraria alle ragioni per cui il Pdl è nato". Finiani divisi. A Milano gli ex An firmano un documento che li impegna a restare nel partito. A Roma media Alemanno. Gianfranco come Gaber? Fatevi uno shampoo
Settimana cruciale per il Pdl dopo lo scontro aperto dei giorni scorsi tra il premier e il presidente della Camera. I finiani divisi. A Milano in 18 firmano un documento che li impegna a restare nel partito. A Roma media Alemanno. Urso: "Dibattito franco"