Dominano i nerazzurri. Gol dell'argentino, poi Sneijder si fa espellere. Ma il macedone raddoppia su punizione. Poi nel finale Lucio espulso e Ronaldinho sbaglia un rigore. Partenopei al quarto posto. Cosmi si dimette
José Mourinho
A tre giorni dalla supersfida al vertice Mourinho ha qualche problema a centrocampo: Muntari di sicuro non ci sarà. A rischio anche Stankovic e Thiago Motta. In casa Milan dubbi su Nesta. Seedorf recupera. Tutto esaurito a San Siro
L'Inter è matematicamente campione d'inverno. A fine gara il bomber nerazzurro si sfoga per i troppi insulti ricevuti. Infortunio per Chivu: operato alla testa. La Juve si risveglia, il Napoli vola al quarto posto. Nel posticipo il Milan schianta il Genoa
Il tecnico nerazzurro ostenta tranquillità. Il francese gioca con il Chievo poi va da Mancini. Pandev subito in campo
Per la prima volta dopo il suo arrivo in Italia, il tecnico portoghese ha dovuto giocare in difesa: ha scaricato sul suo staff la responsabilità dell'aggressione al giornalista Andrea Ramazzotti promettendo di chiedergli scusa in privato. E ai cronisti assenti ha detto che...
Josè è indifendibile ma non ha picchiato nessuno, è solo pronto per il lettino. Quello che non mi è piaciuto è che se la sia presa con un collega fra i più miti, quasi fosse sicuro che non avrebbe reagito
Moratti è furioso per l’aggressione del tecnico a un giornalista del Corriere dello Sport. Ora Mourinho è nell’occhio del ciclone. Il presidente della Figc Abete apre un'inchiesta: il portoghese rischia la squalifica
La Figc ha aperto un'indagine sulla lite tra il tecnico e il giornalista del Corriere dello sport, insultato dopo Atalanta-Inter. Il presidente si è scusato con l'interessato. Prende tempo, ma ha evitato di arrabbiarsi in diretta con il tecnico. A fine stagione tutti i conti
La decisione forse ispirata dall'allenatore, forse condivisa dal presidente Moratti, di fatto ha aperto una nuova stagione nell'Inter: ridisegnare una diversa immagine del club che è diventato il più antipatico della serie A
Il tecnico portoghese carico di rabbia dopo il successo sul Rubin non va in tv: "Se vado via alleno dove e come voglio". Mancini: "Sono pronto se la Juventus mi vuole"