Buzzfeed, il sito americano che ha pubblicato l'inchiesta sui presunti finanziamenti russi alla Lega, è stato duramente criticato negli Usa per l'uso "spericolato" delle fonti e un atteggiamento non sempre etico
Buzzfeed, il sito americano che ha pubblicato l'inchiesta sui presunti finanziamenti russi alla Lega, è stato duramente criticato negli Usa per l'uso "spericolato" delle fonti e un atteggiamento non sempre etico
Il caso dei presunti rubli alla Lega ricompatta il Pd dopo le tensioni degli ultimi tempi tra le varie correnti interne. Dopo Renzi anche Fiano, Zanda e Letta chiedono un passo indietro di Salvini: "Il ministro degli Interni si dimetta"
In un'intervista al Corriere della Sera, l'interprete Irina Osipova sminuisce il caso dei presunti fondi russi alla Lega: "Ma quale petrolio: Savoini alla Russia voleva vendere solo dell'olio d'oliva. I 65 milioni? Solo fango contro Salvini"
Spunta la testimonianza dell'avvocato Gianluca Meranda il quale afferma di essere stato al Metropol, mentre Buzzfeed pungola di nuovo la Lega sul ruolo di Savoini. Ma è una spy-story che continua a fare acqua da tutte le parti
A Repubblica lo scrittore russo Eduard Limonov sgonfia il caso dei presunti fondi russi alla Lega: "Salvini era assente all'hotel Metropol, quindi non gli si può rimproverare nulla. BuzzFeed? Ha già diffuso cose false sul Russiagate"
"I minibot sono nel contratto di governo e nel programma della Lega e del centro-destra, lo spiegheremo al Ministro Tria". Claudio Borghi, davanti alla platea leghista di Sassuolo, non arretra e parla di flat tax e lotta all'immigrazione clandestina.
Il ministro dell'Interno a Ferrara: "Perché devono avere sempre tutto pagato?". E lunedì inizia il censimento dei campi rom presenti in Italia
Salvini pubblica un video dalla riviera romagnola in cui torna a ironizzare sull'inchiesta riguardante i fondi russi alla Lega. _Courtesy Instagram Salvini
Per la prima volta è il ministro dell'Interno a convocare imprese e sindacati per costruire la politica economica del Paese
Non è piaciuto a una certa sinistra l'appello del ministro dell'Interno per trovare casa ai 117 cani randagi del Cara di Mineo. Repubblica scrive: "Prima gli italiani, poi i cani. E poi i migranti". Don Ciotti: "Li preferisce agli esseri umani"