In occasione del 45° anniversario della strage di Bologna i fischi del treno hanno segnato l'inizio del minuto di silenzio per commemorare le vittime. Courtesy: Instagram Comune Bologna (Alexander Jakhnagiev)
Le notizie esclusive sui casi di omicidio ancora aperti e fatti di cronaca recenti in Italia. Leggi gli articoli delle nostre firme per restare informato sulle news del momento: delitto di Garlasco, inchieste, immigrazione. Tutte le ultime notizie di oggi di cronaca, ma anche approfondimenti dedicati che puoi sfogliare nella rubrica Scena del crimine, dove affrontiamo casi di cronaca più famosi.
In occasione del 45° anniversario della strage di Bologna i fischi del treno hanno segnato l'inizio del minuto di silenzio per commemorare le vittime. Courtesy: Instagram Comune Bologna (Alexander Jakhnagiev)
“Errore perché fino a che è controllato dai terroristi, dai tagliagole di Hamas, è un errore, cioè l'obiettivo finale di due popoli, due Stati che convivono pacificamente è chiaro ed evidente ed è quello di tutti. Ma riconoscere uno Stato gestito dai terroristi islamici, riconosciuti come tali da tutte le istituzioni del mondo è un errore clamoroso.” Così il ministro dei trasporti Matteo Salvini. (Alexander Jakhnagiev)
"Il 2 agosto 1980 una bomba esplose alla stazione di Bologna causando 85 morti e 200 feriti, sino ad allora il più grande attentato in tempi di pace in Europa ed in Italia. E’ importante ricordare e fare memoria di questa data. Fare i conti con la storia significa chiedere ed ottenere verità e giustizia. Un evento che ha ferito la nostra città e la nostra Repubblica. Le sentenze che sono arrivate in questi ultimi due anni, in particolare quelle della Corte di Cassazione ora passate in giudicato, finalmente ci raccontano esattamente cosa è successo, chi ha ordito questa strage. Furono la loggia massonica P2, i servizi segreti deviati, le connivenze politiche e il terrorismo fascista a mettere quella bomba e tante altre nell’ambito della strategia della tensione" così il sindaco di Bologna Matteo Lepore. (Alexander Jakhnagiev)
Si avvicina il primo weekend altamente critico per il traffico estivo da bollino nero. In base alle stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas per questo weekend si attendono 13 milioni e 155mila spostamenti di autoveicoli. Nell’intero mese di luglio si sono registrati 234,7 milioni di spostamenti di autoveicoli sull’intera rete stradale e autostradale Anas (Società del Gruppo FS). In vista del grande aumento dei flussi Anas ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato la presenza dei cantieri. Courtesy: Anas (Alexander Jakhnagiev)
Una famiglia ha fatto ricorso al Tar perché il figlio aveva preso 9 all'esame di Terza media mentre per loro meritava 10
Sarebbero state la compagna e la madre della vittima a uccidere l'uomo, di 35 anni, Alessandro Venier, trovato morto, fatto a pezzi, nella cantina della propria abitazione. Le due donne - apprende l'ANSA da fonti qualificate autorizzate dal magistrato titolare dell'inchiesta - avrebbero gia' ammesso la responsabilità dell'omicidio. Il decesso risalirebbe ad alcuni giorni fa e le spoglie sarebbero state coperte da calce viva, probabilmente per nasconderle e perché non si diffondesse l'olezzo. Restano da chiarire i ruoli che hanno avuto singolarmente nella vicenda le due donne.
"Voglio esprimere innanzitutto grande soddisfazione per l'approvazione del disegno di legge costituzionale sui poteri di Roma Capitale da parte del Governo e per questo voglio ringraziare la Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, la Ministra Casellati e tutti i membri dell'esecutivo per aver approvato un testo così importante e atteso da molto tempo" così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, in una conferenza in Campidoglio in cui ha commentato l'approvazione da parte del Governo del Ddl Roma. (Alexander Jakhnagiev)
Roma, 24 febbraio 1987. In un appartamento al civico 35 di via Levanna, nel quartiere Monte Sacro, si consuma uno degli omicidi più crudeli e inspiegabili della cronaca italiana. Cristiano Aprile ha 12 anni, è a casa con la madre e la sorella maggiore. Un ragazzo dall’aspetto gentile, magro, con gli occhiali da vista, suona il citofono. Dice di dover ritirare un libro di elettrotecnica lasciato dal padre, che è professore. La madre lo fa salire. Bastano pochi istanti: il giovane entra, tira fuori un coltello, ferisce gravemente la donna, colpisce la figlia, poi si accanisce su Cristiano. Lo colpisce venti volte. Venti. Un’esecuzione, non una rapina. Il ragazzo conosce la casa, si muove con sicurezza, sa riconoscere un volto ritratto in un quadro. Prima di uscire, insanguinato, pronuncia parole che fanno pensare a un legame personale con la famiglia. Poi se ne va. Cammina, non corre. Passa davanti a testimoni, ma nessuno lo ferma. È mattina, ci sono scuole, bar, uffici. Eppure il killer sparisce nel nulla. Nonostante la descrizione dettagliata, non verrà mai identificato. Da allora, nessun colpevole. Nessun processo. Nessuna risposta alle domande che ancora oggi tormentano chi ha conosciuto quella storia. Perché colpire proprio Cristiano? Chi era davvero quel ragazzo? E com’è possibile che, in piena città, un assassino così visibile non sia mai stato preso?
Il salotto buono di Roma è uno spazio degradato: ai piedi del Campidoglio sorge un "accampamento" per senza tetto con vista sul Vittoriano
“Quello che può dipendere oggi dall'Europa però lo ripeto e non dipende da Trump da Putin o da o da Netanyahu o da Zaleski è azzerare la burocrazia europea e bloccare il Green deal. Quello è il più grande dazio che le imprese lombarde italiane stanno pagando.” Così il ministro dei trasporti Matteo Salvini a margine del convegno 'Milano Futura - Costruiamo insieme Milano'. (Alexander Jakhnagiev)