Sensibilizzare i giovani alla guida è lo scopo dei tre spot voluti dal Ministero guidato da Matteo Salvini. Diretti dal regista Daniele Falleri vedono la partecipazione di Giancarlo Fisichella, Elisabetta Gregoraci e Luca Campolunghi
Le notizie esclusive sui casi di omicidio ancora aperti e fatti di cronaca recenti in Italia. Leggi gli articoli delle nostre firme per restare informato sulle news del momento: delitto di Garlasco, inchieste, immigrazione. Tutte le ultime notizie di oggi di cronaca, ma anche approfondimenti dedicati che puoi sfogliare nella rubrica Scena del crimine, dove affrontiamo casi di cronaca più famosi.
Sensibilizzare i giovani alla guida è lo scopo dei tre spot voluti dal Ministero guidato da Matteo Salvini. Diretti dal regista Daniele Falleri vedono la partecipazione di Giancarlo Fisichella, Elisabetta Gregoraci e Luca Campolunghi
"Fai l'unica scelta possibile" è il titolo della campagna sulla sicurezza stradale voluta dal Ministero guidato da Matteo Salvini diretto dal regista Daniele Falleri, che vede protagonisti Elisabetta Gregoraci, Giancarlo Fisichella e Luca Campolunghi.
Lo spot di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale per la campagna "Fai l'unica scelta possibile" voluta dal Ministero guidato da Matteo Salvini
“Oggi di nuovo qui al Tribunale di Roma, vicini alla famiglia di Giulio Regeni e a chi in questi anni si è battuto per chiedere verità e giustizia, all’apertura di un’udienza importante che finalmente sancisce la possibilità di andare avanti in questo processo contro chi ha ucciso e sequestrato Giulio Regeni”, ha affermato Fratoianni si Alleanza Verdi e Sinistra, fuori dal Tribunale di Roma in occasione della prima udienza del processo per la morte di Giulio Regeni. (Alexander Jakhnagiev)
“Nonostante ci sia una continua e a volte distorta narrazione di un servizio sanitario nazionale sfiancato e in piena crisi, ci sono tanti professionisti e attori che a vario titolo sono coinvolti nel mondo sanitario e sono impegnati a offrire un contributo concreto e partecipativo alla costruzione di un sistema sanitario pubblico più connesso, più moderno e veramente al passo coi tempi e con le necessità dei pazienti”, il commento del ministro della Salute Schillaci in occasione dell’Open Meeting sul “Progetto Grandi Ospedali”. Fonte video Ministero della Salute (Alexander Jakhnagiev)
Sbaglia manovra con il suv e lo "parcheggia" sulle altre auto: danni per migliaia di euro a 13 veicoli in sosta | Video di @cesaredevirgilio via Instagram
(LaPresse) I complici di Giovanni Barreca, autore della strage familiare di Altavilla Milicia (Palermo), sono anche loro due fanatici religiosi. Si tratta di una coppia di palermitani, Sabrina Fina e Massimo Carandente, fermati dai carabinieri domenica sera. Sarebbero stati i due palermitani a istigarlo a uccidere i familiari per liberare la casa da presenze demoniache e poi a partecipare materialmente ai delitti. I due avrebbero conosciuto Barreca durante incontri di preghiera in una chiesa evangelica. Come per il muratore 54enne reo confesso dei delitti della moglie e dei due figli di 5 e 16 anni, le accuse sono di omicidio plurimo e soppressione di cadavere.
(LaPresse) Le torture in casa di Giovanni Barreca, ad Altavilla Milicia, nel Palermitano, sono durate molti giorni . Lo ha detto il procuratore Ambrogio Cartosio durante la conferenza stampa nella caserma dei carabinieri di Bagheria, convocata dal procuratore capo di Termini Imerese Ambrogio Cartosio per illustrare i dettagli del triplice omicidio di Altavilla Milicia in cui sono stati torturati e uccisi Alessandra Salamone e i figli Kevin ed Emanuel. Per la strage sono in carcere Giovanni Barreca, padre e marito delle vittime, e una coppia di Palermo Sabrina Fina e Massimo Caradente. "La coppia ma anche Giovanni Barreca e i figli più grandi si sono convinti a operare per allontanare i demoni dalla casa. Gli strumenti scelti sono torture nei confronti delle persone che essi ritengono possedute".
Corteo a Milano per chiedere la scarcerazione e il rientro in Italia di Ilaria Salis, detenuta da oltre un anno in Ungheria con l'accusa di aggressione
Manifestanti pro-Palestina sfilano a Torino: cori contro la Rai, il governo e Israele