La Procura di Milano ha chiesto di condannare a 1 anno e 8 mesi Chiara Ferragni nel processo per truffa aggravata sul Pandoro Pink Christmas e la beneficienza legata alle uova di Pasqua
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La Procura di Milano ha chiesto di condannare a 1 anno e 8 mesi Chiara Ferragni nel processo per truffa aggravata sul Pandoro Pink Christmas e la beneficienza legata alle uova di Pasqua
Un campione di kickboxing ritrovato senza vita tra due muri, a pochi passi dal mare, nell’agosto 2020. Una dinamica che non torna, una carriola apparsa in momenti chiave, un sacchetto con tracce inspiegabili, un cellulare che si spegne per sempre e un’isola dove le parole circolano sottovoce ma quasi nessuno le ripete. Ora, a distanza di cinque anni, emerge un presunto super-testimone che sostiene di aver visto qualcosa di decisivo quella notte. Una voce da verificare, ma che riapre scenari mai del tutto chiusi. La nuova video-analisi di Alessandro Politi ripercorre ogni anomalia e illumina le zone d’ombra ancora irrisolte. Cos’è accaduto davvero a Gianmarco Pozzi? E perché, dopo tanto tempo, certe verità sembrano ancora sfuggire?
"Il rinnovato Titolo V della Costituzione, confermato dal referendum popolare del 2001, ha voluto collocare – ricordo nuovamente - come pietre angolari della Repubblica, con pari dignità, i Comuni, le Province, le Città metropolitane, le Regioni, lo Stato. Inoltre, l’art. 5 afferma: “La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali”. Rimane dunque l’interrogativo di fondo: come adeguare le funzioni delle Province a quanto dispone la Costituzione? Non ci si può sottrarre al dovere di attuarla. Le Province non possono essere destinate a un eterno “limbo”. Sono parte della vita democratica della Repubblica. Nessuna sede meglio di questa, nella quale sono presenti i Sindaci che costituiscono, oggi, gli organi deliberativi delle Province, può elaborare un contributo di riflessione. Autorevole e da ascoltare. L’indebolimento, avvenuto in questi anni nell’ente Provincia, con lacune, attribuzioni incerte o contese, - nonostante il generoso impegno degli amministratori locali - ha provocato una ricaduta sul soddisfacimento di diritti dei cittadini e sui servizi; insomma sulle potenzialità dei territori. È necessario intervenire, ripeto". Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo a Lecce all'Assemblea delle Province d'Italia. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)
“Le Province non possono essere destinate a un eterno limbo, sono parte della Repubblica. Ci sono interrogativi che è necessario superare con organici interventi legislativi. Gli amministratori che partecipano a questa assemblea con il loro impegno traducono in realtà quotidiana una istituzione che la costituzione pone come elemento costitutivo della Repubblica. Unitamente ai Comuni, alle Città metropolitane, alle Regioni. La Costituzione stabilisce inoltre che le Province sono enti autonomi con propri statuti, poteri, funzioni. Si tratta di previsioni che non possono essere accantonate. Le Province titolari di questo status vivono tuttora nel servizio che rendono alle comunità e ai territori una transizione incompiuta. La legge del 2014 è intervenuta su funzioni ambiti di intervento e procedure in previsione di un riassetto costituzionale che non si è realizzato. Il processo aveva previsto come noto si è interrotto e non è stato ripreso né compiuto. Sono rimaste le incertezze sul ruolo delle Province sull'esercizio dei compiti sugli indirizzi da assumere e questo incide sull'intero complesso delle autonomie con problemi evidenti di coordinamento e di efficacia". Lo ha detto il Pesidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando alla cerimonia di apertura dell'Assemblea generale delle Province italiane a Lecce. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)
"L’autonomia richiede armonia e leale collaborazione tra le istituzioni”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando alla cerimonia di apertura dell'Assemblea generale delle Province italiane. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato alla cerimonia di apertura della 38esima Assemblea Nazionale delle Province d’Italia (UPI), in programma oggi e domani a Lecce al Teatro Apollo. L’appuntamento di quest’anno ha per titolo “Le province, aperte al futuro” e vede la presenza delle delegazioni di tutte le Province italiane, Presidenti di Provincia, Consiglieri Provinciali, Segretari e Direttori Generali, Responsabili e funzionari delle Province italiane, Direttori delle UPI regionali e loro delegazioni. Il Capo dello Stato è stato accolto da una standing ovation. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)
Incidente nel Ferrarese: sulla strada tra Bondeno e Vigarano Pieve un camion bisarca che trasportava diverse automobili si è scontrato con un treno regionale della linea Suzzara-Ferrara
"Il risultato campano è anche una sconfitta di meloni perchè ha scelto un fedelissimo, un viceministro e sono venuti in Campania tutti i Ministri per la campagna elettorale, ma sono stati sconfitti", così Giuseppe Conte dopo la vittoria di Fico in Campania. (Alexander Jakhnagiev)
"Se mi venisse offerto un ruolo da vicesegretario lo accetterei? Non sono mai stato abituato a rispondere alle proposte che non mi fanno i diretti interessati quindi non posso dire niente. Dico che ho sempre lavorato in maniera coerente e lo farò anche questa volta", lo ha dichiarato il Presidente uscente della Regione Veneto Luca Zaia commentando i dati delle elezioni regionali e il risultato della Lega primo partito. (Alexander Jakhnagiev)
"Ho sempre dimostrato impegno e lo dico anche con una punta di modestia: penso che il fatto che i cittadini apprezzino ancora un governatore dopo 15 anni e mezzo sia importante. Vuol dire che qualcosa di buono lo abbiamo fatto", lo ha dichiarato il Presidente uscente della Regione Veneto Luca Zaia commentando i dati delle elezioni regionali e il risultato della Lega primo partito. (Alexander Jakhnagiev)