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Con l’operazione denominata “la Cosa” i carabinieri del comando provinciale di Catania questa mattina hanno tratto in arresto sei componenti un sodalizio criminoso. I soggetti coinvolti gestivano le principali piazze di spaccio di Catania e Siracusa e, con i proventi, mantenevano in carcere anche esponenti di un clan mafioso. Nei confronti degli arrestati sono ipotizzati, a vario titolo, i reati di associazione mafiosa e spaccio di sostanze stupefacenti. Fatti aggravati dal metodo mafioso al fine di agevolare l’associazione mafiosa “Cappello-Bonaccorsi”. Uno fra gli arrestati, per vantarsi della propria ricchezza, aveva scattato una foto che ritraeva il figlio neonato nella culla ricoperto di denaro al posto delle coperte. I membri del sodalizio criminale detenevano nelle loro abitazioni anche armi e, fra queste, pure quelle da guerra.

Sofia Dinolfo
Operazione "La Cosa": sei gli arrestati e soldi nella culla

Tra alcol e canne, così molti giovani passano le notti dei fine settimana nel centro storico di Napoli. Siamo stati tra piazza Bellini, piazza San Domenico Maggiore, largo San Giovanni Maggiore, i Banchi Nuovi e piazza del Gesù, e questo è quello che ci hanno raccontato i ragazzi che abbiamo incontrato.Lo sviluppo della movida nel centro antico di Napoli ha portato alla nascita di numerosi baretti. Per un cicchetto o una birra basta un euro. In via Mezzocannone addirittura ci sono distributori che vendono birre in bottiglie di vetro h24, nonostante un’ordinanza del sindaco di Napoli che vieta la vendita di alcol da asporto e di bevande in vetro e lattina a partire dalla mezzanotte.Nelle aree dove si concentra la movida non è raro assistere allo spaccio di sostanze stupefacenti

Agata Marianna Giannino
La movida tra canne e alcol nel centro storico di Napoli

Al via, davanti ai giudici della prima Corte d'Assise di Roma, il processo per l'omicidio di Mario Cerciello Rega. Imputati i due ventenni americani Finnegan Lee Elder e Gabriel Christian Natale Hjorth, detenuti nel carcere di Regina Coeli dallo scorso luglio, dopo l'aggressione al vicebrigadiere avvenuta nel quartiere Prati. "Non è il momento di fare commenti, preferisco fare il processo", ha dichiarato Fabio Alonzi, legale di Hjorth, prima di entrare nel tribunale. Nei giorni scorsi gli avvocati dei due imputati avevano fatto trapelare la principale linea difensiva, segnalando una serie di presunti errori nelle traduzioni delle intercettazioni che, a loro dire, potrebbero incidere sul procedimento. "Ricorre il settimo mese del barbaro assassinio di mio marito Mario, credente, valoroso carabiniere, che aveva dedicato la propria vita cristiana al servizio del prossimo e in particolare degli ultimi, assassinio che non può e non deve restare impunito", ha scritto in una nota la vedova del vicebrigadiere. (Lapresse)

Redazione
Omicidio Cerciello, al via il processo

Operazione antimafia della polizia a Lecce. Una settantina di persone sono indagate con l'accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, traffico di droga e violazione della legge sulle armi. Nel video diffuso dalla polizia, alcune delle intercettazioni che hanno incastrato gli indagati. (Lapresse)

Redazione
Operazione antimafia a Lecce, 70 indagati. Il video con le intercettazioni

I poliziotti della questura di Roma e i militari della guardia di finanza hanno arrestato nella Capitale tre persone accusate di usura, estorsione e abusivo esercizio del credito. Prestavano denaro e in caso di mancata o ritardata restituzione dei soldi, estorcevano con minacce e violenza i crediti che vantavano dalle vittime. I tre arrestati operavano soprattutto a Roma e avevano legami con il clan di Ndrangheta dei Gallace e applicavano tassi di interesse pari al 40% mensile per prestiti fino a 5 mila euro. (Lapresse)

Redazione
Usura ed estorsione a Roma: 3 arresti collegati con la 'ndrangheta

È in corso dalle prime ore di questa mattina una vasta operazione della Polizia di Stato, finalizzata all’esecuzione di un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lecce su richiesta della locale Procura della Repubblica Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 70 soggetti tutti indagati a vario titolo per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, violazione della legge sulle armi, associazione finalizzata al traffico di droga nonché esercizio aggravato e partecipazione al gioco d’azzardo. _Courtesy Polizia di Stato

Agenzia Vista
Mafia a Lecce, nelle intercettazioni i tratti della Sacra Corona Unita
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