Due cittadine di origini bulgare sono state arrestate dalla polizia poco dopo aver messo a segno un furto in un negozio di calzature in pieno centro con una tecnica collaudata. L'accusa è di furto aggravato in concorso
Le notizie esclusive sui casi di omicidio ancora aperti e fatti di cronaca recenti in Italia. Leggi gli articoli delle nostre firme per restare informato sulle news del momento: delitto di Garlasco, inchieste, immigrazione. Tutte le ultime notizie di oggi di cronaca, ma anche approfondimenti dedicati che puoi sfogliare nella rubrica Scena del crimine, dove affrontiamo casi di cronaca più famosi.
Due cittadine di origini bulgare sono state arrestate dalla polizia poco dopo aver messo a segno un furto in un negozio di calzature in pieno centro con una tecnica collaudata. L'accusa è di furto aggravato in concorso
Presentata durante il processo anche una perizia psichiatrica eseguita sul 22enne, dove si riconosce un disturbo della personalità. In seguito alla brutale aggressione, il poliziotto ferito aveva ricevuto una prognosi di 30 giorni
Lo straniero stava irritando altri detenuti, comportandosi in modo provocatorio: al rimprovero del poliziotto ha fatto seguito l'aggressione. L'Osapp attacca: "Quando finirà questa mattanza?"
La signora aveva visto i tre extracomunitari intenti a rovistare in cerca di qualcosa vicino ad un muro e per questa ragione si era decisa a riprenderli, temendo che stessero commettendo qualcosa di losco. Accorgendosi di essere ripresi, gli stranieri si erano infuriati ed uno di loro l'aveva aggredita
Il figlio della vittima attacca: "Sono sempre più disgustato da questo Paese, da questo sistema. La giustizia in Italia è un sogno lontano". Anche la Cassazione conferma i 12 anni, privilegiando la presunta infermità mentale dello straniero
Tanta paura per l'anziana signora, che stava tornando a casa dopo aver fatto visita alla tomba del marito. Dieci anni fa lo stesso soggetto aveva tentato di violentare una 72enne in un altro campo santo
Le peripezie compiute dal nordafricano per farsi arrestare e trascorrere il Natale in cella: la clandestinità e la violazione del divieto di reingresso non sono sufficienti, così come il danneggiamento. Decide quindi di caricarsi di cocainea, poi chiede ad una guardia di chiamare i carabinieri
Trovata impaurita e sanguinante, con lividi e lesioni alle braccia ed al volto, la donna è stata trasportata in ospedale; finisce in manette l'ex compagno senegalese, che la tormanteva ininterrottamente da maggio