A rappresentare il Piemonte nella carta dei vini di "Casa Italia" ai prossimi Giochi olimpici di Parigi, la "Cantina Damilano", con il Barolo DOCG “Lecinquevigne”
A rappresentare il Piemonte nella carta dei vini di "Casa Italia" ai prossimi Giochi olimpici di Parigi, la "Cantina Damilano", con il Barolo DOCG “Lecinquevigne”
L’azienda di Roberto Princic a San Floriano vanta 25 ettari in differenti vigneti nel cuore del Friuli, che compongono un mosaico vario di un territorio complesso. La conduzione è in biologico, le etichette soprattutto di monovarietali bianchi, come la Ribolla Gialla e il Pinot Grigio. Ma che buono anche il Bràitinis, uvaggio di Chardonnay, Ribolla Gialla e Sauvignon
Tre ristoranti nel capoluogo lombardo, il primo vegetariano a Buonarroti, gli altri a Cornalia (con carne) e Mantegna (con pesce) esprimono il meglio della cucina forse più popolare del Medio Oriente, tra mezzeh freddi e caldi con cui riempire il tavolo di colori e le irresistibili focacce. E ci sono anche i vini libanesi
La cittadina della Costiera sorrentina è uno straordinario concentrato di eccellenze gastronomiche: ha dato i natali ad Antonio Cannavacciuolo e a Gennarino Esposito, ospita due ristoranti stellati, il locale della storica “pizza a metro”, tante locande notevoli. E ogni anno con Festa a Vico celebra la magia del mangiare bene tutti assieme
Masi Agricola: "Vino è genius loci". Arte Bianca: "Focus sulla qualità". Arena al vertice nell'opera
La forma è una combinazione numerica che rasenta la perfezione
Ce ne ha messo di tempo il più famoso vino siciliano a diventare siciliano
Il locale di Vladimiro Poma e Cesare Battisti, aperto nel settembre scorso a Nolo, a Milano, in piazza Morbegno, dopo aver conquistato i foodies con l’atmosfera impagabile, i prezzi corretti e la qualità del cibo, per la bella stagione nei pranzi del fine settimana punta su una proposta interamente di pesce. E convince ancora
Tra cibo e vino, mamma Italia dà la pappa a tutto il mondo. Il 5 giugno a Verona "Made in Italy - Unici al mondo", l'evento de Il Giornale per raccontare la formula che ha reso l’immaginario italiano un valore aggiunto
Varesino, tante esperienze a Londra e in Italia, il giovane chef ha preso in mano il ristorante dell’hotel Principe di Savoia portando la sua idea di cucina profondamente italiana, con ingredienti stagionali e di qualità utilizzati per realizzare piatti confortevoli ma assai contemporanei