Conte: "Direttive incostituzionali". Salis: "Deriva autoritaria, tocca a noi contrastarla"
Le notizie di politica oggi in Italia. Ultima ora e approfondimenti su riforme UE, governo e parlamento. Ultimi articoli sulla politica italiana e internazionale, con approfondimenti su elezioni e manovre. Tutti gli aggiornamenti e le dichiarazioni del Presidente Giorgia Meloni, Sergio Mattarella e dei rappresentanti del nostro Paese.
Conte: "Direttive incostituzionali". Salis: "Deriva autoritaria, tocca a noi contrastarla"
Da Pera e Quagliariello a Salvi e Latorre: liberali ed ex diessini insieme per "Le ragioni del Sì"
Il Cdm dà l'ok al testo che supera i rilievi della Corte dei Conti. La regia affidata al Mit
Il presidente a pranzo con gli azzurri che gli regalano una giacca dell'Italia con il suo nome. "Lo sport manda al mondo un messaggio di pace e serenità"
Aggrediti i militanti del liceo Visconti. Arianna: "I figli dell'odio"
Il governo accelera su bollette e immigrazione. Meloni annuncia un decreto energia entro due settimane e un nuovo provvedimento sull’immigrazione già in arrivo in Cdm, rivendicando il calo degli sbarchi e rilanciando anche il blocco navale
La Casa del Popolo di Teramo pubblica sui social un’immagine generata dall’IA che raffigura un poliziotto con lo scaldacollo, simile all’agente che salvò un collega a Torino. Scoppia la polemica e arrivano le condanne degli utenti
“Con la Lega dalle parole ai fatti. Ecco i decreti sicurezza. Il divieto di portare coltelli con la sospensione della patente di guida per i maggiorenni presi con queste armi e la multa fino ai 1000 euro per i genitori in caso di portare coltelli siano minorenni, il divieto di vendita di coltelli ovviamente ai minorenni, poi la norma antimaranza, fra i 12 e i 14 anni l'ammonimento del questore in caso di diversi reati, anche qua pagano i genitori fino a 1000 euro se non controllano i loro figli. Per lo spaccio di droga c'è la confisca dell'autoveicolo, della moto, del motorino utilizzati nella commissione del reato, finalmente si colpisce anche il portafoglio. Poi per bloccare black bloc, anarchici, centri sociali, c'è il fermo preventivo di polizia per i soggetti considerati pericolosi fino a 12 ore, c'è il DASPO, c'è la zona rossa allargata, c'è un illecito penale, diventa reato non fermarsi all'ALT di polizia e di carabinieri, cosa che purtroppo è avvenuta in passato e infine c'è anche lo scudo legale, c'è la tutela per le forze dell'ordine che nell'esercizio del loro lavoro devono purtroppo usare le armi, non saranno automaticamente iscritti nel registro degli indagati. Nel disegno di legge poi altre due norme su cui abbiamo lavorato insieme a molte associazioni e a tanti sindaci, innanzitutto lo sgombero di tutte le case occupate abusivamente, non solo della prima casa, perché la proprietà privata e la casa sono sacre, e poi la possibilità di avere presidi di polizia anche negli ospedali e nei centri commerciali. Sono dei passi avanti per rendere più tranquilla la vita nelle nostre città. A qualcuno lasciamo le parole, noi preferiamo agire” così il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Salvini riferendosi alle norme introdotte con il decreto sicurezza. X Salvini (Alexander Jakhnagiev)
“Viene previsto, questo sì, un illecito penale per i casi in cui il soggetto che non si ferma all'alt degli organi di polizia si dà alla fuga con modalità pericolose per la pubblica e privata incolumità. Quindi rafforziamo il concetto che quando c'è la polizia e i carabinieri che intimano l'altro a una persona, ci si deve fermare. Ci si deve fermare. E quindi viene previsto un illecito penale, soprattutto quando il sottrarsi a questo tipo di fattispecie, a questo tipo di intimazione, genera, come dire, pericolo per l'incolumità pubblica, il caso tipico che abbiamo visto ricorrere nelle cronache degli ultimi mesi quando ci si lancia in corse cittadine mettendo a repentaglio la propria incolumità e quella altrui, ed è previsto in questo caso anche l'arresto in flagranza differita del soggetto” così il ministro dell’Interno Piantedosi nella conferenza stampa al termine del Cdm, riferendosi alle norme introdotte con il decreto sicurezza. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
"Credo nell'indipendenza e nell'autonomia della magistratura. Sono stato io stesso pm. Quello che posso dire è che la magistratura applica la legge e se le leggi sono diciamo così in questo caso consentono che una persona che ha preso a martellate un poliziotto il giorno dopo venga messo agli arresti domiciliari vuol dire che le leggi sono inadeguate. Se un delinquente esce dalla galera dopo aver martellato e preso a calci un poliziotto vuol dire che la legge giustamente è carente ed è per quello che stiamo intervenendo. Io sono convinto che la magistratura la legge la applica bene, quindi penso che sia necessario cambiare la legge ed è quello che stiamo facendo. Passasse il sì la magistratura resterebbe assolutamente indipendente ed autonoma e deciderebbe in piena autonomia. Il referendum sul sì o sul no non inciderebbe minimamente. Poi nella dialettica o nella polemica politica ogni parte in un certo senso enfatizza quelle che possono essere le conseguenze del sì o del no. In questo caso probabilmente il collega le ha enfatizzate però da ex magistrato e da ministro della giustizia posso dire che in casi come questo la magistratura resterebbe sovrana" così il Ministro della Giustizia Carlo Nordio presentando il nuovo dl Sicurezza nella conferenza a seguito del Consiglio dei Ministri. (Alexander Jakhnagiev)