Tolti gli editori o le collane "di progetto" (che per fortuna esisteranno sempre, indipendentemente dalle fortune o sfortune commerciali), il rischio è che gli editori pubblicheranno solo libri sicuri
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Tolti gli editori o le collane "di progetto" (che per fortuna esisteranno sempre, indipendentemente dalle fortune o sfortune commerciali), il rischio è che gli editori pubblicheranno solo libri sicuri
Per l'ennesima volta in vetta irrompe una novità appena approdata in libreria. Si tratta de "La casa dei silenzi" (Longanesi) di Donato Carrisi
È di questi giorni la notizia che per l'editoria tedesca sta per arrivare un servizio, gestito con l'intelligenza artificiale, che dovrebbe consentire a un editore di prevedere le vendite di un libro con una precisione dell'85% che, per determinati settori editoriali, potrebbe arrivare al 99%
Non c'era un titolo che cercasse di capire le ragioni di Trump e le debolezze della Harris. Poi arrivano le elezioni e, sorpresa, Trump spazza via la Harris, stravince ovunque e spopola tra le minoranze e le donne. Effetto collaterale del risultato: la montagna di carta pubblicata dagli editori italiani è pronta per raggiungere direttamente il macero
Robin Lane Fox ricostruisce la figura dell'aedo cieco che parla anche all'oggi
L'autoritratto dello scrittore da giovane rievoca la sua formazione. E ciò che, vivendo, ha perso
Didier Musiedlak analizza gli eventi del 1922 a partire da documenti poco studiati
Matias ha nove anni e da tempo ha un sogno ricorrente. Da troppo tempo. Ormai Matias ha paura di addormentarsi, perché in sogno gli fa visita qualcuno che non dovrebbe esistere
Dürrenmatt usa la scalata sociale di un impiegato fantozziano come farsesca metafora del Potere
Non si può essere prezzoliniani e statalisti. Tra i principi intoccabili, lo scrittore mette al primo posto la proprietà privata