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"C'è chi nel Pd, come Quartapelle e Braga, ha vincolato» il sì al dialogo «al mio ritorno in Aula, a quando ci sarà l'ordine del giorno del Consiglio Ue: c'è da mesi, c'è già la bozza delle conclusioni, quello che vi ho portato in Aula è quello di cui si parlerà la prossima settimana. Non volete accogliere l'appello, avrete le vostre ragioni ma non vi trincerate dietro questioni che non stanno né in cielo né in terra, ditelo, lo rispetto. Comunque se cambiate idea la mia proposta resta valida". Lo dice la premier Giorgia Meloni nel corso della replica in Aula alla Camera in occasione delle comunicazioni sulla guerra in Iran e il Consiglio Ue. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni alle opposizioni: "Se non volete accogliere l'appello all'unità, ditelo chiaramente"

"Sappiamo che la tentazione di esportare la democrazia con la forza è da molti anni argomento di dibattito. Io non ne sono mai stata una fervida sostenitrice. Da una parte c'è il rischio di dar vita a un atto di arroganza tipica di una visione, se vogliamo, eurocentrica del mondo, dall'altra il dubbio se sia giusto rimanere inermi di fronte al massacro di innocenti, è un dilemma particolarmente complesso. Ma c'è un dilemma ancora più complesso ed è capire come taluni sposino l'una e l'altra tesi in modo altalenante e con disinvoltura. E faccio riferimento al Pd. Viva gli americani che liberano l'Europa dal nazifascismo, ma no agli americani che liberano dalla dittatura altre parti del mondo. Viva i bombardamenti degli Stati Uniti di Clinton sulla Serbia e la partecipazione italiana con il Governo D'Alema senza passare in Parlamento, ma no agli interventi militari per fermare i massacri in Iran. Io non condivido questo strabismo". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni alla Camera, in sede di replica dopo la discussione sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni al Pd: No all'intervento in Iran, ma viva i bombardamenti di Clinton e D'Alema sulla Serbia

"Io mi auguro sinceramente che la crisi in corso possa essere affrontata anche con uno spirito costruttivo e di coesione, sottraendo la discussione a una polarizzazione politica che banalizzando non aiuta nessuno a ragionare con profondità. Qui non c'è un governo che si sottrae al confronto parlamentare", lo ha detto la premier Meloni durante la discussione sulla crisi iraniana in Senato. Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Crisi Iran, Meloni: Serve coesione. Disponibile a un tavolo con le opposizioni

"Mi stupisce che non siate d'accordo neanche stavolta, che abbiamo la stessa posizione della maggior parte dei Paesi Ue. Il vostro mantra non era "dobbiamo stare dalla parte dell'Europa"? A meno che non intendevate che dobbiamo stare dalla parte della sinistra europea, in tal caso non posso aiutarvi", lo ha detto la premier Meloni durante la discussione sulla crisi iraniana in Senato. Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Volete Italia dalla parte dell'Ue o con sinistra europea? In questo caso non posso aiutarvi

"Disponibile tutte le volte che necessario con le opposizioni anche sulle vie brevi. Al Senato c'è un regolamento particolare, ma se ci fosse stata la possibilità avrei condiviso volentieri parte delle risoluzioni delle opposizioni che condivido, forse potremo farlo alla Camera", lo ha detto la premier Meloni in Senato. Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Pronta a confrontarmi con le opposizioni a Palazzo Chigi

"Il senatore Monti diceva che io mi concentro su qualcosa su cui non posso essere efficace, ovvero l'unità occidentale, e non per l'unità europea. Non sono d'accordo. Io ritengo fondamentale l'unità dell'occidente non perché è utile agli americani, ma perché è necessaria per noi, almeno fino a quando l'Ue non avrà concluso il percorso per l'autonomia strategica e sappia difendersi da sola. Credo che sia una sua sottovalutazione del ruolo di questa nazione, che io vorrei continuasse ad essere ambiziosa. Non è vero che non stiamo lavorando sull'unità europea. Ho rivendicato che siamo stati noi a promuovere un coordinamento con gli altri stati Ue". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle repliche al Senato in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente. Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: L'unità dell'Occidente non serve agli americani, ma a noi

"La settimana scorsa c'è stato un evento storico a suo modo: l'Italia del rugby ha battuto l'Inghilterra al Sei Nazioni e su questo il Times si è interrogato e ha interrogato: le vittorie sportive arrivano spesso quando le nazioni sono in espansione...". Lo ha detto Marco Scurria di FdI in Senato, dopo l'informativa di Meloni sull'Iran. Di fronte alle contestazioni delle minoranze, ha commentato: "Non l'ho scritto io, è il Times. Capisco che avete un po' di problemi a leggere la stampa internazionale". Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Scurria (FdI): Per Times vittoria Italia rugby perché Paese in espansione. Bagarre in Aula al Senato

"Il governo si è immediatamente attivato per rafforzare la sicurezza interna, a partire dal presidio degli obiettivi sensibili, contro eventuali rischi di terrorismo collegati a possibili cellule dormienti o gruppi solidari. Tanto il Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza quanto il Comitato di analisi strategica antiterrorismo sono di fatto riuniti permanentemente". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in Medio Oriente. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Crisi Iran, Meloni: Comitato antiterrorismo è riunito permanentemente

“Riguardo l’attuale aumento dei prezzi dei carburanti, il messaggio che voglio dare agli italiani ma anche a chi dovesse pensare di sfruttare questa situazione per arricchirsi sulla pelle dei cittadini e delle imprese è: consiglio prudenza. Perché faremo tutto quello che possiamo per impedire che si speculi sulla crisi compreso se necessario recuperare i proventi della speculazione con una maggiore tassazione delle aziende che ne fossero responsabili”. Così la premier Giorgia Meloni, nel suo discorso al Senato in merito agli sviluppi della crisi in Medioriente, in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Crisi Iran, Meloni: Pronti ad aumentare tasse a chi specula sui carburanti
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