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"Presenteremo il Claen Industrial Deal alla fine di questo mese. Ridurre i costi dell'energia è una delle nostre priorità, così come aumentare l'uso di fonti non fossili, come il gas e il nucleare, e delle rinnovabili. Queste ultime ci danno una sicurezza energetica, sono indipendenti dalla Russia, e hanno costi bassi. Noi abbiamo bisogno della transizione, ma dobbiamo essere flessibili e pragmatici e coniugare tutto ciò con la competitività". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, nella conferenza stampa congiunta con Donald Tusk da Danzica. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Von der Leyen: Abbiamo bisogno della transizione, ma dobbiamo essere flessibili e pragmatici

“Negli anni Trenta del secolo scorso, assistemmo a un progressivo sfaldarsi dell'ordine internazionale, che mise in discussione i principi cardine della convivenza pacifica, a cominciare dalla sovranità di ciascuna nazione nelle frontiere riconosciute. Le politiche di appeasement adottate dalle potenze europee nei confronti dei fautori di queste dinamiche furono testimonianza di un tentativo vano di contenere ambizioni distruttive di simile portata: emblematico rimane l'Accordo di Monaco del 1938, che concesse alla Germania nazista l'annessione dei Sudeti, territorio della Cecoslovacchia. Un abbandono delle responsabilità condusse quei Paesi a sacrificare i principi di giustizia e legittimità, nel proposito di evitare il conflitto, in nome di una soluzione qualsiasi e di una stabilità che, inevitabilmente, sarebbero venute a mancare. La strategia dell’appeasement non funzionò nel 1938. La fermezza avrebbe, con alta probabilità, evitato la guerra. Avendo a mente gli attuali conflitti, può funzionare oggi? Quando riflettiamo sulle prospettive di pace in Ucraina dobbiamo averne consapevolezza. Sul rifiuto di cedere alla violenza della prepotenza, sul sacrificio di quelle generazioni, abbiamo costruito il più lungo periodo di pace di cui l’Europa abbia goduto. Settant’anni di pace”. Così Mattarella all'università di Marsiglia. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: “Politica dell'appeasement fallì nel 38, funzionerebbe oggi tra Russia e Ucraina?”

"Stiamo scambiando centinaia di soldati russi per riportare a casa gli ucraini dalla prigionia. Abbiamo anche soldati nordcoreani in cattività. Attualmente stanno ricevendo cure mediche, poiché sono stati gravemente feriti in combattimento”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Telegram (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra Ucraina, Zelensky: Abbiamo catturato soldati nordcoreani, sono gravemente feriti

Il Ministro Tajani in missione in Israele ha incontrato i militari ed esperti italiani dispiegati in Palestina nelle Missioni Eubam Rafah, Miadit Palestina e Eupol Copps. “I nostri militari ed esperti dispiegati sul campo sono la testimonianza dell’impegno concreto dell’Italia per favorire la sicurezza tra Israele e Palestina. A loro ho portato il ringraziamento del Governo per quanto fanno ogni giorno in favore della popolazione civile e per aiutare nel percorso di stabilizzazione del Medio Oriente.” ha detto il Ministro. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani incontra militari italiani in Israele: Nostro Paese protagonista in Medio Oriente

Adesso fanno tutti le verginelle e si scatenano a spada tratta contro il governo per il caso Almasri accusato dalla Corte penale internazionale di gravi crimini. Negli strali per averlo rimandato in Libia si distinguono gli ex presidenti del Consiglio, Matteo Renzi, Giuseppe Conte ed i vertici del Pd. Peccato che l'Italia ha sempre avuto buoni, se non ottimi rapporti con gli uomini di Almasri, il numero due di Rada, la Forza di deterrenza, una milizia libica salafita, oramai istituzionalizzata come polizia governativa speciale di Tripoli.

Fausto Biloslavo
Le amnesie della sinistra su Almasri e i suoi uomini

“È il momento di lavorare per il futuro, ci sono molte idee ma la posizione dell'Italia è molto chiara: crediamo nella soluzione a due Stati, al momento per noi è impossibile riconoscere uno Stato palestinese perché non c'è, ma dobbiamo lavorare per il futuro”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in conferenza stampa con l'omologo israeliano Gideon Sa'ar al porto di Ashdod, in Israele. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani a Ministro israeliano Sa’ar: “Due Stati la soluzione per il futuro”

“E sapete, non mi è permesso dirlo politicamente, potrebbe porre fine alla mia carriera, ma sono persone davvero belle, sono persone belle. […] Se chiamate bella una donna o una ragazza è la fine della vostra carriera, ma proviamoci.” Così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, prima di sottoscrivere un ordine esecutivo che vieta agli uomini di partecipare alle competizioni femminili. Courtesy: The White House (Alexander Jakhnagiev)

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Trump alle atlete statunitensi: Dirlo potrebbe terminare la mia carriera, ma siete belle

“Altrettanto ridicole sono le frontiere aperte, da dove le persone possono riversarsi da tutto il mondo, dalle carceri e dagli istituti psichiatrici e manicomi, persone molto malate, persone molto malvagie, assassini, molti di loro hanno assassinato più di una persona. E dobbiamo giustificare il fatto che li stiamo spostando, e li stiamo spostando in numeri enormi.” Così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, prima di sottoscrivere un ordine esecutivo che vieta agli uomini di partecipare alle competizioni femminili. Courtesy: The White House (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Ridicolo tenere le frontiere aperte a criminali di ogni tipo SOTTOTITOLI

“Negli ultimi anni, la sinistra radicale ha condotto una campagna a tutto campo per cancellare il concetto stesso di sesso biologico e sostituirlo con un'ideologia transgender militante. Le atlete sono state costrette in prima linea e gli uomini che si dichiarano ragazze hanno rubato più di 3500 vittorie. […] Ma tutto questo finisce oggi perché con questo ordine esecutivo, la guerra allo sport femminile è finita.” Così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, prima di sottoscrivere un ordine esecutivo che vieta agli uomini di partecipare alle competizioni femminili. Courtesy: The White House (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Gli uomini che si dichiarano ragazze hanno rubato 3500 vittorie alle atlete donne
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