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In conferenza stampa congiunta con il Primo Ministro svedese Kristersson, il Presidente dell’Ucraina Zelesnky ha parlato di imminenti provocazioni russe alle Regioni baltiche: “Come potete vedere la Russia sta cercando di espandere la guerra e interrompere il vertice di pace. Noi ci siamo preparando a tutto questo. È evidente anche che la Russia si sta preparando a provocazioni nella Regione baltica, contro i confini della Regione. Solo insieme possiamo fermare la follia di Mosca”. (Alexander Jakhnagiev)

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Zelensky in Svezia: "Russia si prepara a provocare le Regioni baltiche"

“A Mosca possono stare tranquilli: non ci sono divisioni all’interno della Nato. Non abbiano speranze che non esistono e che sono infondate: i Paesi della Nato sono uniti”, il commento del ministro Tajani a margine della ministeriale esteri a Praga sul tema delle possibili divisioni all’interno della Nato. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: "Non ci sono divisioni nella Nato, Mosca non nutra speranze infondate"

"La posizione del Governo italiano è molto chiara l'Italia aiuta, ha aiutato e aiuterà l'Ucraina a difendere la propria indipendenza, quindi continueremo ad aiutarla. Da un punto di vista finanziario, ma anche da un punto di vista di strumenti militari, è chiaro che noi non invieremo alcun soldato italiano a combattere in territorio ucraino, così come le nostre armi non potranno essere utilizzate fuori dal territorio ucraino", le parole del ministro Tajani arrivando al vertice Nato. / Nato (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: "Posizione italiana su armi all'Ucraina è chiara"

"Sarà un grande vertice, sia perché celebreremo l'Alleanza, ma anche perché prenderemo decisioni importanti su come rafforzare la nostra difesa collettiva di deterrenza e difesa. E la buona notizia è che gli alleati della NATO stanno ora facendo davvero un passo avanti per quanto riguarda le spese per la difesa. Avremo nuovi numeri entro il vertice, su cui prevedo che almeno due terzi degli alleati investiranno il 2% o più nella difesa, e presto potremo annunciare numeri più precisi", le parole del segretario generale della Nato Stoltenberg al vertice Nato. / Nato (Alexander Jakhnagiev)

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Vertice Nato, Stoltenberg: "Decisioni importanti su nostra difesa collettiva"

"Neanche Madre Teresa potrebbe difendersi da queste accuse. Sono truccate. È tutto truccato”, le parole di Donald Trump, uscendo dal tribunale di New York, dove i giurati dovranno decidere se condannarlo o meno per aver falsificato i bilanci della sua organizzazione per pagare con fondi neri il silenzio della ex pornostar Stormy Daniels. / Ig Trump (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: "Processo truccato, neanche Madre Teresa potrebbe difendersi"

“C’è il problema ‘Possiamo usare le armi oltre il confine ucraino?’, ‘possiamo usare le armi in territorio russo?’. Gli Stati membri stanno iniziando a decidere su questo”, ha spiegato l’Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Josep Borrell a margine del Consiglio Affari Difesa. “Secondo la legge della guerra, non c'è contraddizione, nel combattere contro chi mi combatte nel suo territorio. Va considerato il rischio di escalation, ma va bilanciato il rischio di escalation con la necessità degli ucraini di difendersi. Perché se non puoi andare dove partono gli attacchi così è una situazione asimmetrica, con gli attacchi a Kiev che arrivano dal territorio russo”, ha aggiunto, / EC (Alexander Jakhnagiev)

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Borrell: "Pensiamo a togliere restrizioni a uso di armi di Kiev"

Il procuratore capo della Corte penale internazionale Karim Khan ha chiesto alla Camera preliminare del tribunale dell'Aja di emettere mandati di arresto contro il premier israeliano Benyamin Netanyahu e il ministro della Difesa Yoav Gallant: "Posso anche confermare oggi che ho fondati motivi per ritenere, sulla base delle prove raccolte ed esaminate dal mio ufficio, che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Yoav Gallant siano responsabili penalmente dei seguenti crimini internazionali commessi sul territorio del Stato di Palestina almeno dall'8 ottobre 2023. I crimini includono la fame di civili come metodo di guerra, il causare intenzionalmente grandi sofferenze, gravi lesioni fisiche o alla salute o trattamenti crudeli, l'omicidio o l'uccisione intenzionale e l'aver diretto intenzionalmente attacchi contro un popolazione civile, nonché crimini contro l’uomo", ha detto. / Youtube IntlCriminalCourt (Alexander Jakhnagiev)

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Procuratore capo Corte penale internazionale chiede il mandato d'arresto per Netanyahu

"Negli ultimi giorni sono successe molte cose, in particolare, la Corte penale internazionale che ha inviato mandati di arresto contro Netanyahu, Gallant e tre leader di Hamas. Si tratta di una decisione importante da parte del pubblico ministero. E voglio dire che dobbiamo rispettare il lavoro della Corte penale internazionale. Dobbiamo rispettare il lavoro di questa istituzione e lasciare che la corte decida senza intimidazioni", le parole di Borrell, Alto rappresentante dell'Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza, arrivando al Consiglio Ue. / Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Borrell: "Rispettare lavoro Corte penale internazionale su Netanyahu"
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