Scossa di terremoto a New York. Ecco le immagini dalla riunione dell'Onu. Era in corso un dibattito su Gaza. / Onu (Alexander Jakhnagiev)
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Scossa di terremoto a New York. Ecco le immagini dalla riunione dell'Onu. Era in corso un dibattito su Gaza. / Onu (Alexander Jakhnagiev)
“Il piano Mattei rievoca un protagonista dell’amicizia tra Africa ed Europa, ed evoca la volontà di collaborare in modo paritario”, ha affermato il presidente della Repubblica Mattarella in conferenza stampa in occasione dell’incontro con il presidente della Repubblica ghanese Addo ad Accra. / Quirinale (Alexander Jakhnagiev)
Continua il viaggio di Stato in Africa del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: il capo dello Stato è stato accolto ad Accra dal presidente della Repubblica del Ghana Addo Dankwa Akufo-Addo ed è stato guidato alla Jubilee-House mentre, ai lati della strada, veniva salutato dai balli tradizionali ghanesi. / Quirinale (Alexander Jakhnagiev)
“Questa sarà la mia prima esperienza al Vinitaly, ma vado con orgoglio di avere dietro di me 450 cantine che fanno un lavoro straordinario, ma non lo dico io, lo dicono dei grandi sommelier. Quella della promozione della nostra realtà vinicola è una sfida enorme perché c’è grandissima qualità nella nostra produzione”, ha affermato il presidente della Regione Lazio Rocca, a margine della presentazione della produzione vinicola laziale in vista della 56esima edizione di Vinitaly, in programma a Verona tra il 14 e il 17 aprile. Fonte: Agenzia Vista / Alexander JakhnagievJakhnagiev (Alexander Jakhnagiev)
“Abbiamo parlato ieri del prossimo segretario generale e noi abbiamo ribadito la nostra posizione, che è a favore del primo ministro olandese Mark Rutte. C’è un’ampia maggioranza a favore, ovviamente bisogna aspettare le risposte di Turchia, della Romania e dell'Ungheria, che appoggiano la candidatura del residente rumeno Klaus Iohannis. Ma mi auguro che si possa trovare un accordo”, le parole del ministro degli Esteri Tajani a margine della ministeriale esteri a Bruxelles, in merito al possibile successore di Stoltenberg alla Nato. "Durata 00_31 (Alexander Jakhnagiev)
“Non credo in un’America da sola, come non credo in un’Europa da sola. Credo in un’America e in un’Europa insieme nella Nato, perché siamo più forti e più sicuri insieme”, ha affermato il segretario generale della Nato Stoltenberg a Bruxelles durante la cerimonia di celebrazione dei 75 della stessa Nato. / YouTube (Alexander Jakhnagiev)
In conferenza stampa dopo l’incontro con il presidente della Costa d’Avorio Ouattara, il presidente della Repubblica Mattarella ha parlato della crisi in Medio Oriente: “Abbiamo condiviso la preoccupazione per quanto avviene in Medio Oriente, dopo la nefasta giornata di vergogna del 7 ottobre con gli orrori consumati dall’aggressione terroristica di Hamas contro Israele, contro inermi cittadini, con la reazione di Israele e le sofferenze gravissime della popolazione civile di Gaza, con una condizione che rischia di creare ostacoli anziché agevolare quella prospettiva che garantisca quella sicurezza a Israele e il suo diritto a difendersi e uno Stato per i palestinesi”. / Quirinale (Alexander Jakhnagiev)
In conferenza stampa congiunta con il presidente della Costa d’Avorio Ouattara, il presidente della Repubblica Mattarella, in visita ad Abidjan, ha parlato dei rapporti tra i due Paesi: “Le relazioni tra Costa d’Avorio e Italia sono eccellenti, non solo per l’amicizia tra i due popoli, ma anche perché condividiamo i valori di riferimento. Quelli della pace, del dialogo tra le Nazioni e la necessaria solidarietà nel mondo. I nostri Paesi sono uniti nell’impegno in favore della stabilità e della crescita dell’Africa occidentale e dell’intero continente africano”. / Quirinale (Alexander Jakhnagiev)
“Daremo all’Ucraina ciò di cui ha bisogno: un supporto programmabile e consistente a lungo termine. E ciò per lanciare un messaggio a Mosca che non può aspettare noi. La realtà è che se vuoi che la guerra finisca dobbiamo convincere nel più breve tempo possibile Mosca che non può vincere sul campo di battaglia”, lo ha affermato il segretario generale della Nato Stoltenberg, a margine della ministeriale esteri a Bruxelles, sul tema della guerra in Ucraina. / YouTube (Alexander Jakhnagiev)
Intervenuto a margine della ministeriale esteri a Bruxelles, il segretario generale della Nato Stoltenberg ha parlato del tema della guerra in Ucraina: “Quello che posso dire è che gli alleati concordano sul fatto che dobbiamo dar seguito al nostro supporto all’Ucraina, ma dobbiamo renderlo più consistente. Perciò stiamo discutendo sulle vie per istituzionalizzare maggiormente il supporto entro la struttura della Nato per renderlo maggiormente programmabile e consistente. Perché crediamo che supportare l’Ucraina debba dipendere meno sulle offerte volontarie a breve termine e più su aiuti Nato a lungo termine”. / YouTube (Alexander Jakhnagiev)