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In un anfiteatro naturale a 500 metri di altitudine Marchesi Frescobaldi produce un vino elegante e balsamico, che esprime al naso note di piccoli frutti rossi e di spezie e in bocca corpo e sapidità. Ci sono anche un Chianti Classico Riserva e il Rialzi, un Chianti Classico Gran Selezione Docg

Andrea Cuomo
Tenuta Perano, le vibrazioni del Chianti Classico

Il ristorante di Avezzano è il laboratorio in cui lo chef e patròn Franco Franciosi rielabora i frutti del progetto Quote, con cui da qualche anno esplora la magnifica regione sospesa tra l’Appennino e il mare in cerca di produttori e ingredienti straordinari. Il risultato è un menu interessantissimo e pieno di spunti in un’ambientazione pulita e contemporanea

Andrea Cuomo
Mammaròssa, l’Abruzzo del futuro

La piccola azienda della famiglia Biasin propone una ricca collezione di etichette tutte millesimate da una terra meno nota rispetto ad altre spumantistiche: si tratta del Brut, del Brut Rosé, dell’Extra Bruti M, del Brut Nature, del Blanc de Blancs, del Demi-Sec e della grandiosa Cuvée del Fondatore, che trascorre 120 mesi sui lieviti

Andrea Cuomo
Ca’ Rovere, eleganti bollicine dai Colli Berici

Sesta e ultima puntata dell’ormai tradizionale sondaggio tra gli opinion leader della gastronomia italiana sulle cose più interessanti del 2024 e sulle aspettative per il 2025. Oggi la domanda è: quale sono i termini che definiranno l’anno appena incominciato? Un viaggio tra auspici e speranze, tra rispetto, autenticità e rigenerazione

Andrea Cuomo
La parola gastronomica del 2025? Sostenibilità, gentilezza, dealcolato

Quinta puntata dell’ormai tradizionale sondaggio tra gli opinion leader della gastronomia italiana sulle cose più interessanti del 2024 e sulle aspettative per il 2025. Oggi la domanda: quali saranno le mete gastronomiche dei mesi a venire? Vincono il capoluogo piemontese che ospiterà i Fifty Best, la capitale del Giubileo, la regione da riscoprire e poi Giappone e Corea del Sud

Andrea Cuomo
Le destinazioni gourmet del 2025? Torino, Roma, la Calabria e l’Estremo Oriente

Quarta puntata dell’ormai tradizionale sondaggio tra gli opinion leader della gastronomia italiana sulle cose più interessanti del 2024 e sulle aspettative per il 2025. Oggi la domanda: che cosa ci sarà sulle nostre tavole nei mesi a venire? Vincono le materie prime plant based, i legumi. E il ritorno degli spaghetti

Andrea Cuomo
Gli ingredienti del 2025? I vegetali vincono per distacco, poi la pasta

Terza puntata dell’ormai tradizionale sondaggio tra gli opinion leader della gastronomia italiana sulle cose più interessanti del 2024 e sulle aspettative per il 2025. Oggi la domanda: quale sarà il cuoco rivelazione dell’anno appena incominciato? Tra le segnalazioni molti giovani ma anche nomi affermati come Spadaro, De Agostinis e Coppola

Andrea Cuomo
Gli chef rivelazione del 2025? Pecis, Haziri, Abbattista, Zoboli e gli altri

Seconda puntata dell’ormai tradizionale sondaggio tra gli opinion leader della gastronomia italiana sulle cose più interessanti del 2024 e sulle aspettative per il 2025. Oggi la domanda: qual è stato il cuoco dell’anno appena trascorso? Più segnalazioni per il cuoco veronese dei Dodici Apostoli e poi per Jessica Rosval, Chiara Pavan e Antonia Klugmann

Andrea Cuomo
Gli chef del 2024? Perbellini e tre donne

Parte oggi l’edizione 2025 del tradizionale sondaggio tra gli opinion leader della gastronomia italiana, giunto alla sua settima edizione. Abbiamo rivolto a 77 tra giornalisti, critici, influencer tra i più reputati a livello nazionale sei domande su cosa di più interessante ci ha riservato il 2024 e sulle aspettative per il 2025. Da oggi, primo dell’anno, e per sei giorni consecutivi pubblicheremo una domanda. La prima è: qual è stato il tuo pasto più interessante e coinvolgente del 2024? Ecco le risposte.

Andrea Cuomo
Gli esperti ci dicono: ecco dove si è mangiato meglio nel 2024

Il ristorante a Baschi che ha fatto la storia della gastronomia italiana è ormai curato dal figlio del grande Gianfranco, Luca, grande uomo di sala passato in cucina. Il menu gourmet conserva un buon livello ma non ha più guizzi e ha un prezzo decisamente alto e l’impressione è che ormai si venda più il nome che la sostanza. Ha molto successo, invece, il più accessibile menu Territori

Andrea Cuomo
Casa Vissani, un mito impolverato
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