Retrogusto
Retrogusto, dice il vocabolario, è il sapore che si avverte dopo avere inghiottito una bevanda o un cibo, che spesso porta su strade differenti rispetto alla prima impressione. Retrogusto è quello che resta quando tutto passa. Retrogusto è un viaggio quotidiano nei sapori dell'Italia e del mondo. Ristoranti, trattorie, vini, prodotti, botteghe golose raccontati in prima persona, attraverso le donne e gli uomini che ci sono dietro, senza filtri e senza mediazioni. Perché se noi siamo quello che mangiamo (e beviamo), chi produce il nostro cibo ha una grande responsabilità, che va raccontata con etica e sensibilità
Per la stagione calda la cantina friulana della famiglia Cecchetto propone lo spumante metodo charmat Slusint, un Pinot Nero Rosé Millesimato di buona eleganza, pensato per l’aperitivo, e il Lidris Zal, un orange wine da uve Friulano, Ribolla Gialla e Malvasia che si propone di avvicinare anche gli inesperti a questa tipologia di vino spesso considerata ostica
Il critico gastronomico e scrittore nel suo ultimo libro ribalta i luoghi comuni e abbandona punteggi e schede di degustazione per porsi una semplice domanda: “Saremo felici mai?”. Il vino diventa così il filo conduttore di una serie di scritti che intrecciano racconti, incontri e frammenti di quotidianità: perché il valore di una bottiglia dipende più dal momento e dalla compagnia che dal suo contenuto
L’azienda veronese, tra i protagonisti della recente crescita del Lugana, presenta tre vini molto interessanti per la bella stagione: il Lugana DOC San Benedetto 2025, un bianco versatile molto minerale; il Lugana DOC Brut Metodo Classico, basato sull’annata 2022 e con oltre 24 mesi sui lieviti, elegante ed equilibrato; e il Rosé San Benedetto IGT 2025, più sbarazzino e gastronomico
Il cocktail bar del Buonocore Hospitality Group creato dal fondatore di Langosteria ha inaugurato gli spazi aperti al sesto piano dell’edificio in corso Matteotti 9, in zona Montenapoleone. Una sorta di lounge rilassata in stile internazionale, dove bere uno dei drink del bar manager Stefano Agostino e piluccare qualcosa scegliendo dal nuovo menu Sandwich&Spaghetti
Ultima delle tre puntate dedicate alle principali contee enologiche dello stato che produce l’80 per cento del vino statunitense. Un territorio che ha puntato sempre su lusso, prezzi alti, enoturismo e che oggi si sta ripensando puntando su autenticità, sostenibilità e accoglienza. Il Cabernet Sauvignon domina ancora ma si fanno strada vitigni mediterranei più adatti ai cambiamenti climatici
Seconda delle tre puntate dedicate alle principali contee enologiche dello stato che produce l’80 per cento del vino statunitense. Un territorio che punta fortissimo sulla sostenibilità, con il 99 per cento di superficie certificata e sulla diversificazione tra le differenti aree: dalla nebbiosa Russian River Valley alla calda Alezander Valley, che compete con Napa
Ecco la prima di tre puntate dedicate alle principali contee enologiche dello stato che produce l’80 per cento del vino statunitense. Un’area particolarmente legata all’agricoltura sostenibile e dove oltre alle varietà internazionali trovano spazio Pinot Noir, Riesling e Zinfandel. La Anderson Valley è celebre per la produzione di metodo classico, con Roederer Estate su tutti
Lo chef tristellato del Mudec di Milano inaugura il prossomo 26 giugno la rassegna gastronomica Gesti al ristorante Artema dell’hotel Vetera Matera, in una cena a quattro mani assieme al resident chef del ristorante. Un dialogo tra due punti di vista differenti sull’alta cucina contemporanea, in un luogo affascinante dove passato e presente convivono naturalmente
L’azienda di Pontedera presenta la collaborazione con lo chef uruguaiano di Contraste a Milano, una stella Michelin: tra le tappe della partnership, una reinterpretazione estiva dei fondenti con l’accostamento alla frutta di stagione, una rilettura della Divina Commedia come filo narrativo di un percorso di degustazione autunnale e una limited edition natalizia
Lo chef campano di Idylio by Apreda, il ristorante una stella Michelin del The Pantheon Iconic Rome Hotel, presenta un ciclo di quattro appuntamenti che, tra giugno e novembre, porterà a Roma alcuni protagonisti della gastronomia e del beverage contemporanei per costruire percorsi degustativi inediti attorno a uno degli elementi più caratteristici della cucina aprediana
Presentata a Identità Milano 2026 la quinta edizione del lavoro ideato da Paolo Marchi e Cinzia Benzi, che recensisce 1.200 etichette. Disponibile gratuitamente in italiano e in inglese, si propone come un fondamentale strumento di consultazione rivolto sia agli appassionati di vino sia a chi ama viaggiare attraverso i territori dell’enogastronomia
L’azienda vitivinicola leader della Franciacorta, in collaborazione con la Fondazione Venetian Heritage e con il patrocinio della Diocesi di Brescia e della Parrocchia della Cattedrale, ha sostenuto l’intervento che ha consentito di restituire nuova vita alla grande pala d’altare del Duomo Vecchio di Brescia, realizzata tra il 1524 e il 1526 da Alessandro Bonvicino detto il Moretto
Lo chef campano del Pievano, nel Castello medievale di Spaltenna, una stella Michelin, continua la trasformazione della cucina dell’insegna, sempre meno legata alla tradizione territoriale. Nel menu Brace Ardente, il fuoco diventa il filo conduttore del racconto. Nel Transverberazione una riflessione sul concetto di attraversamento e trasformazione
Per la diciottesima edizione di Vendemmia d’Artista, l’azienda vitivinicola toscana affida alla celebre artista serba il compito di interpretare il carattere della nuova annata. Al centro dell’intervento compare la figura della Medusa, reinterpretata dall’artista in chiave contemporanea. L’intervento si sviluppa differentemente attraverso i diversi formati della bottiglia
L’azienda veneta della famiglia Tombacco produce vini prevalentemente nelle Grave di Papadopoli, che dividono in due il corso del Piave. Da qui arrivano prodotti sapidi, minerali, insoliti e di grande personalità. Come il Prosecco rosato Ripe in Rosa e il bianco Insula. Notevole anche il rosso Brumanera, da uve Raboso. L’azienda ha anche terreni vitati ad Arquà Petrarca, nei Colli Euganei
La partecipazione come nazione ospite del congresso milanese dedicato all’alta gastronomia è stata utilizzata come occasione per raccontare un sistema più ampio, fatto di territori, biodiversità, tradizioni e turismo
Il prossimo 8 settembre Parma, Creative City of Gastronomy Unesco, ospiterà la settima edizione dell’evento che raduna alla stessa tavola di 400 metri che si snoda tra piazza Garibaldi e strada della Repubblica. E come ogni anno c’è un cuoco ospite: in questo caso il bistellato della Torre del Saracino di Vico Equense, che cucinerà la Minestra di pasta mista con pesci di scoglio