Retrogusto
Retrogusto, dice il vocabolario, è il sapore che si avverte dopo avere inghiottito una bevanda o un cibo, che spesso porta su strade differenti rispetto alla prima impressione. Retrogusto è quello che resta quando tutto passa. Retrogusto è un viaggio quotidiano nei sapori dell'Italia e del mondo. Ristoranti, trattorie, vini, prodotti, botteghe golose raccontati in prima persona, attraverso le donne e gli uomini che ci sono dietro, senza filtri e senza mediazioni. Perché se noi siamo quello che mangiamo (e beviamo), chi produce il nostro cibo ha una grande responsabilità, che va raccontata con etica e sensibilità
Si chiama Meeto Pizza & Co e propone un prodotto con meno di 3 grammi di carboidrati per base. “Tutto è nato per noi, che eravamo a dieta e non volevamo rinunciare, da bravi campani, al piacere di una buona pizza”, racconta Giovanna Vinozzi, proprietaria del locale insieme al cognato Ugo Michele Bervicato. La base viene sviluppata con il supporto del tecnologo alimentare Luigi Panico
Lo chef, reduce da tante esperienze francesi e dalle stelle conquistate a Roma, è ora alla guida del Velvet, un locale di Bordighera, nel quale rifugge dalla ritualità e dalle costruzioni monumentali puntando sull’immediatezza e su un menu che segue la stagione e soprattutto l’istinto del momento, con piatti che entrano ed escono rapidamente dalla carta
Il ristorante milanese di Eugenio Boer (e della compagna e maître Carlotta Perilli) presenta il nuovo menu primaverile “Le Aromatiche”, nel quale viene ribaltata la gerarchia del piatto: ciò che di solito è un dettaglio diventa il protagonista. Al centro le lamiaceae, famiglia botanica tipica del Mediterraneo, tra note balsamiche, accenti vegetali e richiamo quasi officinali
Il ristorante di Tirotti Romanoff e Bizzarri e chef Di Fabio, che ha ridato vita a un vecchio dancing di Gabicce Monte, tra Marche e Romagna, riapre con una novità: uno spazio dedicato ai cocktail che vede la collaborazione tra il Cotton Club di Modena e il sommelier Nicholas Bratti. Un luogo che accentua la vocazione balneare di un locale che si conferma tra i più vitali e interessanti d’Italia
In edicola il primo numero monografico che sposta il racconto sul cibo attraverso tagli meno prevedibili. La copertina è dedicata a Massimo Bottura, poi un dialogo con Carlo Cracco, un intervento del ministro Lollobrigida, uno spazio per tre chef e tre cantine emergenti e un intervento scientifico di Moschetta sul rapporto tra alimentazione e metabolismo
L’azienda friulana di Alex Maccan lavora sui monovitigni e trova nell’uva bianca locale la sua massima espressione, che produce un vino seducente e in pieno equilibrio tra struttura e freschezza: non a caso ha ottenuto per dieci anni consecutivi i tre bicchieri del Gambero Rosso. La filosofia produttiva? Lavorare più sulla precisione che sulla forzatura, lasciando che sia la natura a fare (quasi) tutto
Dall’8 al 10 e dal 15 al 17 maggio nello store dell’Ostiense una serie di eventi legati alla cucina di Hong Kong, Cina, Vietnam, Thailandia e Giappone, con la possibilità di assaggiare i piatti di alcuni ristoranti capitolini ma anche di prendere parte a show cooking, dj set e altre attività. Ingresso libero, c’è un gettone a pagamento per assaggiare a misura della propria fame e della propria curiosità
In quattro anni il mercato nazionale dei metodi classici transalpini cresciuti all’ombra dello Champagne è cresciuto da 450mila a 2,5 milioni di bottiglie. Merito della qualità del prodotto e della maggiore accessibilità economica. La storia di un prodotto frammentato in otto regioni produttive e in altrettanti stili e il ruolo di Les Grands Chais de Grance, leader del mercato di questa tipologia
Il ristorante di Matteo Fronduti in piazza Governo Provvisorio, a NoLo, celebra i suoi primi diciotto anni il 6 maggio spostando le cucine in piazza dalle 18,30 a mezzanotte e chiamando a raccolta amici (tra i quali Cesare Battisti, Diego Rossi, Eugenio Roncoroni, Matias Perdomo) e habitué. Cibo, vino, un torneo di beer pong e tanta musica con un dj set
A ExCeL London la prima edizione di un nuovo formato trade che cerca un’alternativa alle grandi fiere nelle quali si confonde quantità con qualità. Invitati 1500 buyer profilati, che sono stati coinvolti in esperienze più lunghe e coinvolgenti. Il programma ha alternato degustazioni e contenuti, con masterclass affidate a nomi come Sarah Abbott, Justin Knock e Filippo Bartolotta
L’irregolare chef milanese dà una sede stabile, in corso Italia 44, a un progetto nato come itinerante: uno street food “veg” ma destinato a piacere anche ai carnivori. Il menu è graduale: si inizia con proposte salutistiche come insalate, verdure al wok e hummus, si sale con gyoza e tuna sandwich e si finisce con pepperoni pizza, pulled pork e smash burger. Il tutto in un ambiente “post-atomico”
La chocolatier belga cambia all’aumento delle temperature la proposta della sua boutique milanese in via Eustachi, adattando la sua specialità, le praline, alle esigenze della primavera e dell’estate. Coppette, stecchi, biscotti e bon bon gelati sia nella versione a base acqua, più leggeri e anche vegani, sia in quella a base latte, più cremosi. Ma la qualità resta la stessa, molto alta
Si trova in via Fabio Massimo, in zona Porta di Mare, questo locale con pergolato nato nel 1963 e che rischia di chiudere perché il Comune di Milano, proprietario del cascinale, lo ha messo al bando destinandolo a scopi sociali. Una raccolta firme sta cercando di scongiurare un evento che impoverirebbe il quartiere e tutta la città. Anche perché quella Cotoletta…
Morta la donna che ha contribuito alla crescita dell’azienda di famiglia, Freccianera Fratelli Berlucchi – che l’anno prossimo festeggerà cento anni - e della quale negli ultimi tempi era rimasta presidente lasciando ad altri la ribalta. Una “Lady di ferro” che però ha sempre inteso il mondo del vino come racconto, cultura, relazioni e non solo come statistiche di bottiglie e fatturati
Il format nato dentro la Milano Wine Week per valorizzare la sommellerie italiana il prossimo 4 maggio sarà nella capitale con un evento che raduna cinquanta professionisti di Lazio, Toscana, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise e Sardegna che porteranno ciascuno sei etichette che costruiranno una mappa liquida dei territori
Tre date per tre appuntamenti che vedranno nella cucina dello store milanese del brand Simone Salvini, punto di riferimento della cucina naturale: il 28 aprile il verde, il 29 settembre il giallo e il 20 ottobre il rosso, per un percorso in cui il cromatismo è solo l’aspetto più visibile e giocoso di un più consapevole rapporto tra estetica e alimentazione consapevole
In un libro edito da Topic la giovane sarda che lavora al Geranium di Copenaghen racconta la sua idea di abbinamento alternativo all’alta cucina, senza alcol ma con succhi, fermentati e altre bevande a base vegetale. Gli ingredienti (che lei si procura anche con il foraging), le tecniche, gli strumenti, le ricette e gli accostamenti della nuova frontiera del bere contemporaneo