Retrogusto
Retrogusto, dice il vocabolario, è il sapore che si avverte dopo avere inghiottito una bevanda o un cibo, che spesso porta su strade differenti rispetto alla prima impressione. Retrogusto è quello che resta quando tutto passa. Retrogusto è un viaggio quotidiano nei sapori dell'Italia e del mondo. Ristoranti, trattorie, vini, prodotti, botteghe golose raccontati in prima persona, attraverso le donne e gli uomini che ci sono dietro, senza filtri e senza mediazioni. Perché se noi siamo quello che mangiamo (e beviamo), chi produce il nostro cibo ha una grande responsabilità, che va raccontata con etica e sensibilità
Il ristorante in via Lazzaro Palazzi a Milano rinfresca la formula del “mangia quanto puoi” con una proposta che non accetta compromessi sulla materia prima e che prevede piatti accurati e anche piuttosto creativi. Lo staff è tutto under 40, dal patròn Zhou Leonardo ai manager Roberto Liu e Vera Ji fino agli chef Xu Shimao (che si occupa del sushi) e Zhang Caiwei. Si ordina con il tablet
Domani è la giornata mondiale dedicata al piatto tipico romano (ma più amato al Nord), data che trae origine da un video francese, pubblicato il 6 aprile 2016, che “devastava” la ricetta. Oggi un’indagine di AstraRicerche per Unione Italiana food racconta il successo che ancora riscuote questo piatto tra gli italiani e come sia il simbolo della convivialità (e anche dello sgarro)
Collaborazione tra il rum cubano ispirato allo stile produttivo ottocentesco e la storica pasticceria del Vomero. Il dolce tipico napoletano viene imbevuto nell’Ámbar Claro 3 años, espressione più giovane e aromatica della gamma, dalle note calde e delicatamente aromatiche. Un modo per dare una nuova vita a una ricetta classica e per dimostrare che la tradizione non può rimanere ferma
L’azienda della famiglia Cencioni è attiva nel territorio dalle fasi iniziali della denominazione Brunello ed è cresciuta con il tempo imponendosi negli anni come una realtà solida e stilisticamente piuttosto tradizionale. Le vigne sono concentrate soprattutto a Montosoli. Abbiamo assaggiato per voi il bianco Moscadello di Montalcino e il Rosso di Montalcino
Lo chef di Fiuggi celebra l’anniversario del suo ristorante Per Me, in centro a Roma, con una proposta che celebra la continua evoluzione di un ristorante che non ama guardarsi indietro e che anche in questa occasione conferma l’idea di mettere il cliente e non lo chef al centro del progetto. Tra i piatti spicca l’agnello Roma-Istanbul, capolavoro di sostenibilità applicata alla tradizione
L’american bar del Beefbar, all’interno del Portrait Milano, propone un nuovo format che coniuga musica dal vivo e una delle più leggendarie maison della Champagne. Un appuntamento al mese, dalle 19 alle 21, per attraversare primavera ed estate con una formula che punta sull’immersione sensoriale. Il primo il 30 marzo, poi il 29 aprile, il 20 maggio e il 15 giugno
La famiglia di Da Vittorio a Brusaporto, che gestisce il più grande gruppo ristorativo italiano, con un fatturato che supera i 120 milioni annui, cede il 40 per cento a Ou(r) Group della famiglia che ha fondato Moncler e che ha partecipazioni anche in Langosteria, Concettina ai Tre Santi e The Attico. Un’alleanza per continuare la crescita del marchio in Italia e all’estero
Anno complicato il 2025 per i principali Paesi esportatori (Francia, Italia e Spagna) alle prese con un export in calo e con una serie di incognite legate al drammatico scenario geopolitico globale ma anche alle politiche aggressive dell’amministrazione Trump, che hanno “infettato” il primo mercato, che vale per il nostro comparto 1,75 miliardi di euro (in calo del 9,1% rispetto al 2024)
Si chiamerà così il ristorante che i due chef che hanno conquistato la stella ai Balzi Rossi di Ventimiglia apriranno a maggio a Bordighera, sempre nella Riviera di Ponente, in Liguria. Un locale in riva al mare che avrà il pesce e la verdura come materie prime principali, la stagionalità come stella polare e che proporrà in settimana pochi piatti di mercato e nel week-end un menu degustazione
Sono Brasile, Colombia e Honduras i Paesi da cui arrivano i prodotti che danno vita alla nuova linea Arabic Single Origin, una collezione di 100 per cento arabica in grani che celebrano l’identità dei vari territori. La tostatura media esalta le caratteristiche organolettiche delle materie prime, che si prestano sia all’estrazione espresso sia a quelle più lente
Scomparso a 78 anni per un infarto l’uomo che più ha diviso il settore, tra chi lo ammirava per aver alzato una volta per tutte gli standard produttivi e chi lo accusava di iper-commercializzazione e di aver contribuito all’omologazione del gusto. Resta la storia avvincente di un uomo che, partendo dalla sua Bordeaux, è arrivato a seguire 150 cantine in tutto il mondo, Italia compresa
Un’azienda giovane di età e giovane come conduzione, che è cresciuta rapidamente grazie alla scelta di lavorare sui classici vitigni regionali (Lambrusco di Sorbara, Salamino, Pignoletto) senza puntare soltanto sul rapporto qualità-prezzo ma su una produzione spumantistica di alto livello, quasi tutta basata sul metodo classico, che richiede tempo e precisione più che immediatezza
Il locale stellato milanese presenta Roots&Routes, il progetto che riguarda chef de rang e chef de partie, coinvolti in esperienze nei migliori ristoranti del mondo al fine di osservare nuovi metodi di lavoro, allargare le proprie competenze e la propria visione e condividere la propria crescita con il resto dello staff. Un modo concreto per investire sul capitale umano nel lungo periodo
È l’ambizioso tema scelto per l’edizione 2026 del più importante congresso italiano di cucina, che si svolgerà all’Allianz MiCo North Wing di Milano dal 7 al 9 giugno. Come sempre a declinarlo alcuni degli chef più influenti della scena italiana e internazionale, professionisti della sala, imprenditori e coloro che vivono il presente della gastronomia e guardano al suo futuro
Un ristorante (con accanto uno dei migliori cocktail bar d’Italia) ospitato nell’affascinante Palazzo Concini, con ambienti duecenteschi e cinquecenteschi, dove il giovane enfant du pays Simone Caponnetto propone una cucina estremamente contemporanea, che valorizza però i prodotti della regione e omaggia le tradizioni attualizzandole
La storica pasticceria milanese celebra il dolce italiano più popolare nel mondo in occasione della sua giornata mondiale che non a caso coincide con l’ingresso della stagione più bella. Una versione fedele alla grammatica più ortodossa dalla ricetta, con savoiardi intinti nel caffè intenso, soffice crema al mascarpone, una spolverata di cacao e scaglie di cioccolato fondente
Lo chef tristellato tedesco si occuperà di tutta l’offerta gastronomica dell'hotel aperto a Cannaregio dal brand simbolo del turismo di lusso, dove porterà la sua cucina gustosa ma sana. Ci saranno il fine dining Heinz Beck Venezia, il più informale La Casati, il Wagon Bar che rievoca l’epoca d’oro del viaggio su rotaia. E il Salone Vittoria al piano nobile, vero cuore dell’albergo