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Il ristorante che guarda la cattedrale di Milano sfata il pregiudizio per cui non si può mangiare bene nell’epicentro turistico della città. Il menu disegnato dallo chef Salvatore Mezzatesta è curato e creativo senza eccessi e punta tutto su una materia prima di eccellenza soprattutto quando si parla di carne: Wagyu, Rubia gallega, Scottona bavarese e tanti tagli di eccellenza magnificamente preparati

Andrea Cuomo
Vista Duomo, i piaceri della carne

Un progetto nato una ventina di anni fa e che riunisce i tre rami “enologici” della famiglia (Château Mouton Rothschild, Château Clarke e Château Lafite Rothschild). Che punta forte sull’eleganza dello Chardonnay, su un basso dosaggio, sui lunghi affinamenti e su un utilizzo pronunciato dei vini di riserva, che danno maturità e profondità espressiva

Andrea Cuomo
Barons de Rotschild, Guillaume Lété

Ha aperto qualche giorno da al piano binari della stazione Centrale la prima boutique italiana del pasticciere famoso per l'iconico doppio biscotto. Nato in Alsazia, dopo aver lavorato con Lenôtre e per Fauchon e Ladurée, ha rivoluzionato la pasticceria, portandola nel terzo millennio

Andrea Cuomo
Pierre Hermé, i macaron

La curatrice di Gastronomika, il quotidiano sulla cultura del cibo, nel suo ultimo libro riflette sui temi salienti della gastronomia contemporanea, giungendo alla conclusione che non è aderendo a partiti o a tribù che si può fare un giusto racconto di cosa e come mangiamo ma utilizzando il buon senso che appartiene a chi è consapevole della responsabilità civile di ogni cosa che facciamo

Andrea Cuomo
Il Senso Buono di Prandoni

La cantina di Barolo, oggi guidata da Nadia, figlia di Elvio, e dal marito Valter, punta tutto sul cru Ravera a Novello, di cui racconta tutte le possibili anime destinando ciascun biotipo per vigneti e quindi vini differenti. Ecco come sono il Barolo Docg Ravera e il Barolo Docg Cascina Nuova

Andrea Cuomo
Elvio Cogno, elogio dell’imperfezione

Lo chef bergamasco è uno dei più generosi e intelligenti della scena lombarda, anche se spesso non viene ricordato come merita. La sua cucina, sia nel locale storico, il Pomiroeu di Seregno aperto nel 1993, sia nel locale milanese di Chinatown con il Ristorante Morelli e l’informale Bulk, non dimentica mai il classicismo, la tradizione, il sapore. E il cliente si sente sempre davvero a casa. Cosa che non accade spesso

Andrea Cuomo
Giancarlo Morelli, l’inno alla gioia della cucina

Ho provato il locale di Gardone Riviera, dodicesimo al mondo secondo la più autorevole lista annuale del settore. E’ il sogno di due fratelli, Riccardo Camanini in cucina e Giancarlo in sala, partiti dieci anni fa tra mille sacrifici e oggi anime di un posto di straordinaria accoglienza. Il percorso gastronomico è colto e profondo e ha episodi memorabili come il Rigatone cacio e pepe cotto in vescia

Andrea Cuomo
Lido 84, Giancarlo e Riccardo Camanini

L’azienda nasce sulla collina magica di Cartizze nel 2001 ma ha le sue origini nel 1918, quando nonno Bepi piantò le vigne che ancora oggi sono coltivate con passione dal nipote Pietro Vettoretti e dai figli Pietro e Renato, che si occupano rispettivamente della vigna e della cantina. Ecco come sono il Metodo Classico Extra Brut e il Cartizze Dry, entrambi Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg

Andrea Cuomo
La Tordera, l’equilibrio naturale di Valdobbiadene

All’interno del Mandarin Oriental Ritz di Madrid, accanto al museo del Prado, il locale ne trae ispirazione con le potenti fotografie di Paula Anta, che si ispirano ai ritratti dell’epoca barocca. La carta dei cocktail punta sui classici (anche quelli “dimenticati”) interpretati perfettamente, e accompagnati da una proposta “food” ideata dal grande chef Quique Dacosta

Andrea Cuomo
Pictura, il bar che dà del tu all’arte
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