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Messi come Maradona. La punizione dell'1-1 nella finale di Supercoppa Europea è un omaggio a Diego. Sinistro morbido, una carezza. A molti ha ricordato la famosa punizione di Diego Armando Maradona in Napoli-Juve della stagione '85-'86. In quel caso si trattava di un calcio a due: dopo il tocco di Pecci, il sinistro liftato di Diego che sfidò le leggi della fisica. Un gol storico, emulato da Leo Messi. Video da YouTube

Magia Messi, punizione alla Maradona

L'Audi Cup si chiude con un acceso diverbio nel tunnel che porta agli spogliatoi. Pep Guardiola, tecnico del Bayern Monaco e De Jong, centrocampista del Milan rischiano di venire alle mani subito dopo il fischio finale del match. La gara, vinta 3-0 dai bavaresi, è accesa pur essendo un'amichevole di mezza estate. Al punto che in campo i giocatori non si risparmiano colpi bassi. A far scattare la fuiria di Guardiola sarebbe stato un fallo di De Jonf su Joshua Kimmich. Dopo il contrasto col centrocampista rossonero, il giovane del Bayern è stato costretto a lasciare il campo. A questo punto Guardiola ha perso le staffe. Ha atteso la fine del match per regolare i conti col rossonero. Quando i due si sono ritrovati nel tunnel che porta agli spogliatoi dell'Allianza Arena, è scattato il diverbio. Prima le urla di Guardiola, poi De Jong si è avvicinato per discutere col tecnico. Ma la discussione stava prendendo una brutta piega così sono intervenuti uomini dello staff del Bayern e del Milan per separare i due. Sarà pure calcio d'estate, ma a quanto pare l'agonismo e la voglia di vincere sono concrete. Video a cura di YouTube

Audi Cup, rissa nel tunnel tra De Jong e Guardiola

David Beckham ha aggiunto un nuovo tatuaggio sul suo corpo prestante. Questa volta l’ex capitano della nazionale inglese ha pensato a una dedica a sua figlia Harper. Ecco sul collo la scritta 'Pretty Lady' con accanto il nome della sua erede. Le foto postate su Instagram mostrano David mentre il tatuatore è in azione. Il suo sarà un semisorriso o una piccola smorfia per il dolore? Per una figlia – si sa – si affronta qualunque cosa. E Harper è proprio la sua principessa

LaPresse
David Beckham in balia del tatuatore: dedica il tattoo alla figlia Harper

Si chiama "O generosa" e risuonerà in tutti gli stadi italiani prima delle partite di campionato. Lo ha composto Giovanni Allevi per quattro voci e orchestra e ha un testo in italiano e latino con riferimenti alla musica antica

Redazione
Serie A, il nuovo inno

La vittoria di Sebastian Vettel nel Gp di Ungheria è stata un vero e proprio trionfo. È un tedesco come Schumache e sa come gestire la pressione. Ha dominato la gara dal primo all'ultimo giro con strategia e con quel bagaglio che solo un campione del mondo può avere. La vittoria ungherese gli ha regalato il 41esimo trionfo in carriera, il tedesco ha eguagliato il record di Ayrton Senna. Ma è sul traguardo che Vettel ha dato forse il meglio di sè. Il messaggio in radio lanciato alla scuderia e al muretto dopo la bandiera a scacchi è dedicato a Jules Bianchi mort dopo un lungo coma qualche giorno fa. "Merci Jules, questa vittoria è per te. Sarai sempre nei nostri cuori", ha detto il tedesco rendendo omaggio, nella comunicazione via radio con il team, al pilota francese scomparso dopo nove mesi di agonia in seguito all’incidente nel gp del Giappone. E alle parole di Vettel si sono aggiunte quelle del presidente della Ferrari, Sergio Marchionne: "È una vittoria che vogliamo dedicare alla memoria di Jules Bianchi, un ragazzo fantastico che ci manca tanto". Video da YouTube

Mario Valenza
Vettel dedica la vittoria di Ungheria a Bianchi
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