Munizioni al capo della Wagner. Congelato Gerasimov, prenderà ordini da Surovikin
Munizioni al capo della Wagner. Congelato Gerasimov, prenderà ordini da Surovikin
Tensione alle stelle in vista della festa della vittoria russa del 9 maggio
Il leader dei Wagner conferma: "Via il 10 maggio". Arriva il ceceno. L'Isw: "Mosca si prepara a contenere nel Sud". Kiev rivela: "Razzo abbattuto con un Patriot".
Lo scrittore nazionalista era insieme all'autista, che è morto. Arrestato un ucraino che dice di "aver agito su indicazione degli 007".
Dugin, Malofeev, Tatarsky e Prilepin erano, e restano, gli ideologi di un intervento in Ucraina considerato indispensabile per riconquistare la culla della Grande Russia ed evitarne la caduta sotto il tallone dell'Occidente.
Il video: "Wagner via da Bakhmut. il 10 maggio. Gerasimov e Shoigu vivono in ufficio, i figli della Russia si sacrificano"
O è un grande attore, oppure Evgeny Prigozhin è davvero furioso coi vertici militari russi.
Consiglio di sicurezza al Cremlino, cancellate le celebrazioni del 9 maggio in molte città. Un sito ucraino: "Kiev ha usato i Patriot, abbattuto un Kynzhal". Il governo smentisce.
Il capo del gruppo Wagner, Evgheny Prigozhin, ha lanciato una dura invettiva contro i vertici della difesa russa per la carneficina di Bakhmut. Il Cremlino: "No comment"
Nonostante le smentite di Volodymyr Zelensky l'attacco al sancta sanctorum del potere russo è il frutto della complessa operazione finanziaria, tecnologica e strategica che ha trasformato i droni ucraini in una delle armi più insidiose del conflitto.