Costoso, ma neppure troppo per essere in centro. Peccato per quei primi piani in mano allo spaccio
Costoso, ma neppure troppo per essere in centro. Peccato per quei primi piani in mano allo spaccio
A Roma non sono abusivi solo i vu’ cumprà e gli ambulanti, ma anche i taxi, che in stazione Termini contrattano il prezzo a pochi metri dalla polizia
Sabato scorso alcuni venditori stranieri sono saliti con forza su un autobus proveniente da Urbino e diretto a Fano (Video gentilmente concesso da Fano Tv)
Un racket redditizio e sfrontato: chiedono il pizzo persino davanti al comando generale della polizia municipale
Il degrado, lo sballo, le paure e le denunce dell'ultimo rave party milanese che ha coinvolto adolescenti da Francia, Spagna e Inghilterra
La trans Federica, nota nella zona di via Padova, racconta la sua terribile quotidianità tra aggressioni, minacce e degrado. Vive in via Arquà dove gli stabili ormai fatiscenti sono occupati abusivamente da stranieri soprattutto egiziani. Poi, a telecamere spente riusciamo a parlare con un autista della linea 56 che ci rivela gli spostamenti degli spacciatori lungo la tratta: Piazzale Loreto, via Padova fino a piazza Argentina. Ogni etnia ha la sua zona di spaccio.
Il primo cittadino di Pietrasanta scrive una lettera aperta al Prefetto di Lucca, stufo dei continui furti nelle case e degli extracomunitari che affollano le spiagge. E auspica la presenza dell'esercito
Una bottiglietta di minerale venduta a due euro e, in una giornata di grande caldo, arrivano a smerciare 18 casse di acqua
Milano, via Marcinelle. L'area privata di proprietà della BMP è occupata abusivamente da una quarantina di rom, tra cui anche bambini. Riusciamo a parlare con un ragazzo rumeno di 32 anni che ci racconta di lavorare, in nero, per una cooperativa italiana. Monta palchi e palcoscenici per gli spettacoli a San Siro. Di giorno lavora, di notte ritorna insieme alla sua famiglia nel degrado più totale in mezzo all'immondizia e ai rifiuti.
Bancarelle piene di merce rubata. Cittadini in rivolta. Ma il sindaco Ignazio Marino fa orecchie da mercante