Sono in molti, a Napoli, a chiedersi se un programma del genere non potesse riguardare anche i tanti disoccupati italiani residenti in zona
Sono in molti, a Napoli, a chiedersi se un programma del genere non potesse riguardare anche i tanti disoccupati italiani residenti in zona
Il nucleo dei carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Udine ha ritrovato, durante un'indagine, il reperto archeologico che raffigura la 'Dea Madre', un manufatto di terracotta di 7mila anni fa appartenente alla civiltà mesopotamica 'Halaf'. La cerimonia di restituzione da parte del ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, all'ambasciatrice dell'Iraq in Italia, Safia Taleb Al-Souhail. Durante la foto di rito la statuetta ha rischiato di cadere mentre l'ambasciatrice la sollevava per mostrarla ai giornalisti, ma il ministro Franceschini l'ha presa al volo salvandola così una seconda volta.
Nell'art. 7 del trattato, in cui gli Stati si impegnano a tutelare beni culturali e persone, si parla di "rispetto per la diversità delle interpretazioni" e di "procedimenti di conciliazione". Il pensiero va ai pannelli che coprirono le statue dei Musei Capitolini in occasione della visita del presidente iraniano Rohani
Cerimonia inaugurale questa mattina per la riapertura della Casa del Bicentenario nel Parco Archeologico di Ercolano. Da domani la Domus sarà aperta al pubblico, contestualmente al completamento dei lavori di restauro
Il Ministro per i Beni e le attività culturali Dario Franceschini in visita al Parco Archeologico di Ercolano, in occasione della riapertura della Casa del Bicentenario. Cantiere "open" per la riconsegna alla comunità locale. Da domani la riapertura al pubblico
"Una cosa che abbiamo condiviso è che in Italia ci sono più librerie che chiudono rispetto a quelle che aprono e dobbiamo capire come risolvere questo problema". Lo ha detto il ministro della Cultura Alberto Bonisoli a margine dell'incontro con i rappresentanti dell'industria editoriale italiana a Palazzo Litta a Milano.
L’ambasciata tedesca chiede nuovamente alla Russia la restituzione dei beni culturali sottratti durante il secondo conflitto mondiale, facendo riferimento alla convenzione dell’Aja del 1907