Nella dichiarazione Irpef del 2009 il reddito di Berlusconi è pari a 23 milioni 57mila e 981 euro di imponibile, nel 2008 aveva un reddito di 14 milioni e 532mila euro: + 9 milioni. Per Schifani 190mila euro, 141mila per Fini. Tra i ministri Tremonti il più "povero". Senato, in testa Veronesi
Camera dei Deputati
Via libera della Camera al decreto legge sulla protezione civile e le emergenze che ora torna al Senato per l’approvazione definitiva. Bertolaso: "C'è fiducia nel dipartimento". Tre scivoloni del governo su odg presentati da Pd e Udc. Il plauso del Colle: "Confronto positivo"
Salta l’accordo cui si stava lavorando per apportare modifiche condivise al dl emergenze in discussione alla Camera. Fini irritato: "Applicherò il lodo Iotti". E il governo decide di non porre la fiducia: "Domani il voto". Idv all'attacco: "Hanno paura". Bertolaso: "Niente scudo sui commissari"
L'opera restaurata dal 20 sarà nella grande mostra alle Scuderie del Quirinale. Forse contiene quattro autoritratti del maestro, a diverse età, nei volti dei pastori.
Stangata decisa da Fini e dall'ufficio di presidenza dopo i tafferugli in aula: 12 giorni a Evangelisti (Idv), 10 a Rainieri e 5 a Buonanno (Lega). Il dipietrista si scusa, ma i suoi accusano: "Lui era l'aggredito, incredibile paghi di più". Anche il Carroccio protesta: "Sanzioni eccessive ai nostri"
Il dl sul legittimo impedimento approvato a Montecitorio. I centristi si astengono. Di Pietro fischiato e contestato: "Legge porcata". Bersani a Berlusconi: "Rinunci alla norma". Alfano faccia a faccia con Napolitano, che non opporrà ostacoli
Respinte, a Montecitorio, le pregiudiziali di costituzionalità: la "legge-ponte" dovrebbe durare 18 mesi. Proposta del senatore Valentino per limitare l'uso dei pentiti. Ma Alfano non ci sta
Respinto il ricorso del sottosegretario dell'Economia, Nicola Cosentino, contro l'ordinanza di arresto emessa nei suoi confronti dalla Dda di Napoli. I suoi legali: "Speriamo di fare il processo prima possibile per far cadere ogni accusa"
L'aula della Camera ha approvato un emendamento del Pd al ddl Lavoro collegato alla Finanziaria su cui il governo aveva espresso parere contrario. Con 222 sì e 214 no la maggioranza è stata battuta, decisive le assenze di molti dei deputati