Un dramma di guerra basato su eventi reali. Cast solido ed effetti speciali all'altezza, ma al racconto mancano profondità e sfumature
Un dramma di guerra basato su eventi reali. Cast solido ed effetti speciali all'altezza, ma al racconto mancano profondità e sfumature
Combinando intrattenimento e sperimentazione visiva, Soderbergh confeziona un incubo dall'atmosfera claustrofobica che, però, finisce col deragliare in un horror di serie B.
Jake Gyllenhaal è il protagonista di un film che ripercorre la storia vera di uno dei sopravvissuti all'attentato che il 15 aprile del 2013 colpì la maratona di Boston
Dogman di Garrone sbanca al Teatro Antico di Taormina e si aggiudica ben otto Nastri d’Argento.
Un'opera dal fascino singolare ed enigmatico, caratterizzata da ritmo lento e atmosfera alienante. Non per tutti i palati cinefili
Un dramma carcerario ricalcato sull’originale del ’73, ben diretto e interpretato, in cui si predilige un approccio fisico al racconto, piuttosto che psicologico
La maternità tra gioie e un sacrifici, tra difficoltà e bellezza. Sono questi i temi trattati in Tully, ultimo lavoro del regista Jason Reitman e della sceneggiatrice Diablo Cody, in uscita giovedi 28 giugno.
Una storia d'amore soprannaturale dedicata ai più giovani ma con un messaggio senza età: l'amore vero ha a che fare con la sostanza, mai con la mera apparenza.
Un'opera prima di sorprendente maturità estetica e narrativa. Non il solito noir di borgata, ma un racconto universale su come sia facile smarrire se stessi
Un film che colpisce per l'ambiziosa originalità e per la messa in scena minimalista ed eccentrica, ma la cui assenza di ritmo mortifica sia l'intento poetico sia quello comico