Un ambizioso kolossal biblico in salsa fantasy-catastrofista, dotato di imponenti effetti speciali e buone interpretazioni ma fondamentalmente mal progettato
Un ambizioso kolossal biblico in salsa fantasy-catastrofista, dotato di imponenti effetti speciali e buone interpretazioni ma fondamentalmente mal progettato
Un dramma misurato e toccante che si interroga sul significato della genitorialità
Vincitore del Premio Oscar per la sceneggiatura, un film che è una riflessione sull'amore, sulle relazioni e sulla ricerca della felicità in un mondo sempre più dipendente dalla tecnologia
All'apparenza distanti, hanno fatto tornare i conti sia artistici sia economici. Prendendo per i fondelli lo stesso mondo snob
Dopo 15 anni l'Oscar torna in Italia grazie a "La Grande bellezza" del regista napoletano Paolo Sorrentino
Puntando tutto sul costoso sfarzo visivo e trascurando ogni approfondimento sentimentale, questo nuovo adattamento cinematografico perde di vista il senso della fiaba di partenza
Da "American Hustle" a "Gravity" e "The Wolf of Wall Street" non ci sono capolavori. L'Italia spera nella "Grande bellezza"
Tagliente, autoironica e spassosa celebrazione di un gioco che ha unito più generazioni