Da 10 anni l’Italia non cresce e arretra rispetto agli altri paesi europei. Dal 2000 al 2009 si è perso il 4,1% del pil pro capite. Confindustria: "Per molte imprese la crisi continua, necessario un cambiamento di passo". Tremonti: "Il rischio non è finito". Ma Berlusconi smentisce le voci: "Nessuna manovra"
crisi economica
Al termine del vertice italo-francese, Berlusconi assicura il supporto alla Grecia: "E' un nostro interesse, altrimenti ci sarebbero conseguenze negative per la moneta comune e la nostra economia". Sull'economia italiana: "Usciamo bene dalla crisi, nessun bisogno della manovra"
Torna a livelli espansivi in Italia l’andamento dell’economia sui primi sei mesi dell’anno pur con una dinamica che tende al rallentamento. Il pil cresce dell'1,2% nel primo trimestre 2010 a fronte del meno 1,3% di fine 2009. Ma la performance è inferiore alle attese. Scajola: dati incoraggianti
Cresce ancora al cassa integrazione. Lo scorso mese sono state autorizzate 122,6 milioni di ore. Nel 2009 il rapporto deficit-pil si attesta al 5,2% (contro il 2,7% del 2008): è il dato peggiore dal 1996
Gli ispettori di Washington: "Il livello del deficit italiano nel 2010 è atteso sostanzialmente simile a quello del 2009". Tremonti: "Entro tre anni riformare il fisco"
Ferrovie dello stato hanno ricavato 15mila posti in più per far fronte ai 2,5 milioni di viaggitori per il ponte. Aumenta del 5% la spesa media (305 euro) ma la maggior parte degli italiani trascorrerà le vacanze in patria, solo il 14% all'estero
Il segretario del Pd davanti a Mirafiori tra operai e impiegati: "La crisi è ancora lunga, bisogna pensare al lavoro". Poi torna ad attaccare Berlusconi: "E' nervoso. Questo governo fa poco e mantiene poche promesse". Poi la previsione: "Alle Regionali usciremo dalla riserva indiana"
Nove enti su 10 nel territorio hanno incrementato la propria attività lo scorso anno e prevedono di mantenerla inalterata o addirittura di aumentarla nel 2010. Nell'anno precedente il terzo settore ha viusto crescere il prorpio bilancio (+1,1%)
Momenti drammatici e trattative serrate a Stezzano (Bergamo). L’azienda non paga i loro stipendi: tre dipendenti si sono cosparsi di benzina. Uno di loro è salito su una gru minacciando di buttarsi. La protesta rientrata dopo ore di trattativa serrata