Resta infuocata la situazione in Libia. Secondo Al Jazeera ci sarebbero stati altri 17 morti a Bengasi. L'Interpol spicca un mandato di cattura internazionale per il leader e 15 collaboratori per impedirne la fuga e bloccare i beni. Scoppia la rivolta anche in Yemen e l'esercito apre il fuoco sui ribelli
esercito
Soldati semplici e ufficiali si rifiutano di sparare sui loro connazionali. Navi, caccia e Mirage ammutinati. Oggi due piloti di un jet si sono paracadutati e hanno lasciato precipitare il velivolo invece di bombardare Bengasi. Il Rais fa affidamento su truppe di spietati miliziani africani comandati dal figlio Khamis. Al Arabiya cita una fonte della Cpi, che però ha detto di non poter indagare: "10mila morti e 50mila feriti". Intanto è iniziato il grande esodo dal Paese. VIDEO CHOC Sulla spiaggia di Tripoli si scavano le fosse comuni
Non siamo di fronte a rivolte spontanee ma indotte, che mirano a replicare nel nord Africa quanto avvenuto alla fine degli anni Ottanta nell’ex Unione Sovietica. E in Libia...
Secondo Human Rights Watchin tre giorni di manifestazioni le forze di sicurezza hanno ucciso almeno 84 persone. Oscurato internet in tutto il Paese. Il figlio di Gheddafi è assediato a Bengasi. Giallo in Tunisia, secondo la tv France24 Ben Alì sarebbe morto
Da marzo solo soldati volontari, si rischia che non ce ne siano abbastanza: spazio ai cittadini di altri Paesi Ue per colmare i vuoti nei ranghi dei militari di carriera
Il vicepresidente Omar Suleiman in un discorso trasmesso sulla tv di stato annuncia che Mubarak "ha deciso rinunciare alla sua carica di presidente della Repubblica", aggiungendo che, come ultimo atto, ha incaricato il Consiglio Supremo di Difesa (i militari) di gestire il Paese. Obama: "Siamo testimoni della storia" Nel pomeriggio Mubarak, con la famiglia, ha raggiunto Sharm el-Sheikh. Dietro la rivolta c'è la mano degli Usa di Marcello Foa SEGUI LA DIRETTA
Lo scontro a fuoco è avvenuto nell'avamposto di Bala Murghab, nell'ovest del Paese. Il caporalmaggiore Luca Sanna è stato colpito alla testa ed è deceduto poco dopo
Continua la rivolta del pane. Destituiti il capo di Stato maggiore e il ministro dell'interno. Il governo impone il coprifuoco notturno. Aggredita una troupe del Tg3. La condanna di Usa e Ue: "Uso spropositato della violenza". Le immagini