Fdi vota con Vannacci per "coerenza". "Gli alleati? Potevano pensarci prima"
Via libera ai primi articoli della riforma, c'è anche il voto ai fuori sede. Maggioranza divisa sul no alla scelta dei candidati proposta da Futuro Nazionale. Oggi si chiude
Avranno almeno 100 euro in più. Piantedosi: "È un segnale concreto". E Zangrillo: "Due rinnovi in un anno e mezzo sono 200 euro netti in busta"
La premier sui social: "Ora aggiungiamo un ulteriore tassello, per contrastare quei fenomeni di violenza di gruppo che stanno coinvolgendo sempre più spesso anche i minorenni"
Sapeva bene che sarebbe stata una votazione sul filo, ma questo non basta certo a lenire l’irritazione (per usare un colossale eufemismo) seguita al gigantesco scivolone in cui è incappata ieri la maggioranza.
Mi importa poco se Giorgia Meloni andrà avanti dritta, batterà i pugni sul tavolo e domani sarà un altro giorno, magari con una nuova votazione al Senato
No all'emendamento, è finita con 188 no e 187 sì. Alta tensione in Aula quando è passato lo scrutinio segreto. La conseguenza: rimangono i listini bloccati
Per un voto. Un voto solo. L’emendamento di Giorgia Meloni sulle preferenze è stato bocciato alla Camera.
Record di auto-applicatività delle leggi al 54% e il picco del 69,4% per i decreti adottati: rese immediatamente disponibile la quasi totalità delle risorse stanziate per il Paese
La legge elettorale arriva alla Camera Emendamento di Fdi, senza Fi e Lega