Il portavoce del presidente della Camera smentisce il Giornale: "E' l'ennesima dimostrazione di un delirio diffamatorio che ha portato Feltri ad abdicare ai doveri minimi del giornalista". Il direttore: "Domani pubblicheremo tutte le carte e le firme dei testimoni". Farfuturo: "E' una campagan contro l'ex leader di An"
il Giornale
La missione di Confindustria nautica. Una vetrina mondiale sul modello di Genova potrebbe dare un grande impulso ai cantieri italiani sul mercato orientale
Siamo andati a visitare le baraccopoli di Nairobi e a vedere tutto quello che è stato costruito con i soldi dei lettori del Giornale. Un viaggio nell'inferno delle periferie africane tra i piccoli orfani di Alice for Children
E' morto oggi a Milano: aveva 84 anni e si è spento all’ospedale Fatebenefratelli dove era ricoverato da una decina di giorni. Firma del Giornale sin dal 1974, quando Montanelli fondò il quotidiano. Sterpa aderì prima al Partito liberale, poi a Forza Italia
Fini a Berlusconi: "Nessuna congiura o accanimento dei giudici contro l’esecutivo". Poi il Senatùr: "I magistrati fanno solo il loro lavoro". E Fini: "C’è un conflitto di interessi in cui si trova l’editore del Giornale"
Il Giornale, ha dato mandato ai propri legali di intraprendere "ogni e più opportuna azione" nei confronti di Gino Strada "che si è espresso con pesanti ed intollerabili giudizi diffamatori". L'attacco di Strada: "Ci aspettiamo un titolo con scritto sono innocenti. Ma la spazzatura non lo farà"
Vi presentiamo i "nostri" bambini: Victor, Olivia, Vivika, e Mercelyn. Sono i bambini adottati rispettivamente dal nostro Vice Direttore, il Dottor Sallusti, Alessia Berlusconi, Luna Berlusconi insieme ad Andrea Pontini, ad de ilGiornale.it e la redazione de ilGiornale.it
Le nove circoscrizioni gestiscono un bilancio di 200mila euro ma le spese vive per mantenere una struttura sono 5 volte tanto
«Visto che il Pdl non gli va, faccia i bagagli e traslochi da un’altra parte, magari a sinistra. Così finalmente il governo potrà concentrarsi sulle cose serie senza perdere tempo in polemiche insensate»
Ma davvero si può giudicare, condannare e sciogliere un partito per un disguido sulla presentazione delle liste? Non ci posso credere. Fini editorialisti o Fini presidenti, più gente varia, gridano alla fragilità e al dilettantismo del Pdl dopo l'esclusione delle liste a Roma e in Lombardia